Le foto delle vacanze mettetele su Flickr
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Per chi vuole un po’ di soddisfazioni dalle foto digitali che scatta, è d’obbligo mettere le immagini su Flickr.
Le foto (digitali) delle vacanze: che fare per non restare delusi
Infatti - accanto alla stampa delle foto secondo i criteri molto selettivi e sui formati già visti (se ne è parlato qui ), una strada per mostrare e ricavare impressioni sulle fotografie scattate in vacanza (o nei luoghi abituali di vita) è la pubblicazione e condivisione su Internet (il che ovviamente non esclude la prima: vanno percorse entrambe). Se ne parla da tempo e quindi non c’è nulla di nuovo: album fotografici on line, photoblog, siti personali con le immagini suddivise per luoghi…
Mondo fotografia Ma Flickr è diverso, come sa il milione (e più) di persone registrate in tutto il mondo (per intenderci: è anche il luogo dove pochi minuti dopo gli attentati di Londra erano disponibili le immagini scattate dai passanti in metropolitana.
Flickr è il sito/comunità dove le foto di ciascuno entrano veramente in uno spazio pubblico.
Quel che rende Flickr veramente un luogo da frequentare (tanto che Yahoo, molto sensibile in questi mesi a quel che di spontaneo e di rilevante avviene in Rete, l’ha comprato ) è il fatto di avere a disposizione numerosi strumenti - più o meno basati sui tag e in generale sulla la cosiddetta folksonomy (per farla breve: etichette di classificazione pubbliche e condivise con altri. Chi è interessato trova maggiori info qui) per entrare in relazione con altri fotografi e appassionati: si possono per esempio vedere tutte le foto presenti su Flickr che hanno la stessa etichetta: il che può essere un banale “children”, o il nome di un paese per vedere come altri hanno ritratto la meta della vacanza (o la terra dove vivono).
Si possono poi aggiungere le proprie foto a un certo gruppo tematico (ce ne sono centinaia: dai più semplice dedicati alla fotografia in bianco e nero, ai più particolari, come quello che raccoglie le immagini di persone riprese mentre leggono o “Entrances To Hell”: suggestivo gruppo nel quale si possono mettere foto di porte, finestre, cancelli, buchi, varchi, brecce che suggeriscano, tassativamente, l’idea di ingresso in luoghi misteriosi.
Infine (si fa per dire perché ogni giorno se ne scopre una nuova frequentando Flickr) si possono scegliere i contatti (altri utenti che apprezziamo o ai quali ci sentiamo vicini per temi o altro) le foto altrui si possono commentare, scegliere tra le “favorite”; e tutte le foto, proprie e altrui, si inviano direttamente al proprio blog con due semplici clic.
Insomma: il modo migliore per dare senso alle foto scattate è quello di farle vedere e niente meglio di Flickr raggiunge questo scopo. Inoltre, favorisce il confronto con altri fotografi: il che significa imparare dai più bravi; sollecitare giudizi da altri; farsi venire idee nuove. La certezza che le foto saranno viste in pubblico è, infine, lo stimolo migliore a scattare avendo ben presente cosa si intende dire con quell’immagine: magari pensando già a quale gruppo tematico si intende partecipare.





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