Ifa 2005: l’importante è esagerare
Photogallery_Con Mytech all’Ifa_DIGITALECON MYTECH ALL’IFA
Grande e ordinata: i due aggettivi, spesso in contrapposizione, sono perfettamente consonanti se applicati all’Ifa 2005 (non per nulla siamo in Germania). Dal 2 al 7 settembre, i 1.032 espositori provenienti da 37 paesi dell’Internationale Funkausstellung hanno occupato quasi per intero le 26 hall e i 160.000 metri quadri a disposizione (davvero poche le superfici coperte rimaste vuote). Elevato il numero di giornalisti accreditati (6.800), ma addirittura impressionante il giro d’affari, che secondo gli organizzatori si aggira intorno ai 2,4 miliardi di euro.
Per approfondire Questo evento infatti non funge da semplice vetrina per il pubblico di appassionati e curiosi, ma è la più importante fiera di elettronica di consumo al mondo per numero di ordini effettuati e ricevuti. Non è quindi una sorpresa che fossero presenti tutti i big del settore (Sony, Panasonic, Sharp, Philips, Lg, Toshiba, Samsung…) con stand quasi faraonici, spesso animati da ballerine e dj. Sei le aree tematiche principali: “Television & Entertainment”, “Digital Imaging & Digital Music”, “Personal Computing & Games”, “Personal Communication”, “SNC Satellite, Networks & Cable” e “Sound & CarMedia”.
I padiglioni più affollati sono stati probabilmente quelli dedicati ai televisori, dove le parole d’ordine sono state: piatto, grande, sottile e (soprattutto) Hd ready. Il tubo catodico, che ancora campeggia nelle maggior parte delle case dei comuni mortali, all’Ifa 2005 è ormai archeologia industriale (gli sparuti modelli presenti si trovano solo negli stand di aziende dell’Estremo Oriente e sono destinati ai mercati dei paesi emergenti): il livello di definizione dei plasma e degli Lcd è elevatissimo, anche per poter supportare adeguatamente i segnali digitali stracolmi di informazioni provenienti da satellite, digitale terrestre e lettore Dvd.
L’impressione, va detto, è che talvolta ci si trovi di fronte a immagini talmente perfette, con colori così intensi, da risultare piuttosto fredde e un po’ innaturali. Da segnalare il tris d’assi calato da Samsung, che all’ingresso della hall 1 ha appeso il più grande televisore al plasma del mondo (102 pollici), il più grande Lcd (82”) e il più grande plasma in commercio (80”). Sotto il profilo del design, a parte le immancabili bizzarrie (televisori zebrati, in legno o piazzati all’interno di acquari), è sicuramente interessante e coraggiosa la nuova linea Individual di Loewe che consente al cliente di scegliere una configurazione altamente personalizzata di colori e materiali.
Rimanendo in ambito video, tanti anche i proiettori, cui però forse i visitatori hanno dedicato meno attenzione: tra questi è degno di citazione Emp-Twd1 di Epson, con suono Surround e lettore Dvd incorporato.
Il moltiplicarsi di device per l’intrattenimento domestico, oltre all’esigenza di collegarli con fotocamere, videocamere e lettori Mp3, rende sempre più necessario far convergere il tutto in un unico apparecchio che ne semplifichi la gestione. Ecco allora spuntare interessanti proposte, come Showline Media Center Mcp9350i di Philips, un prodotto che ha un’architettura da Pc, i software Microsoft Media Center Edition 2005 e Windows Media Manager preinstallati, due sintonizzatori Tv, Dvd recorder, diversi slot per le più diffuse schede di memoria flash, 3 porte Firewire e 4 Usb.
Nella sfida per il formato Dvd del futuro si sono presentati da una parte la schiera dei paladini dell’Hd-Dvd e dall’altra quella (più nutrita) del Blu-ray. Entrambi promettono una enorme capacità: nella versione dual layer, per i primi si parla di 30 Gigabyte (ma si è visto anche un Toshiba triple layer da 45 GBytea) per i secondi addirittura 50.
Molto pubblico anche negli stand dedicati alle fotocamere e al car entertainment. In ambito consumer piacciono le macchine fotografiche sottili e colorate, come Casio Exilim Card Ex-S500; quelle ergonomiche, come la nuova Nikon Coolpix S4 con obiettivo ruotabile; o le soluzioni comode, come la linea Kodak Easyshare per stampare foto in qualunque momento. Per le automobili la nuova frontiera è la televisione: la risoluzione raggiunta anche dai display di piccole dimensioni e il sistema digitale Dvb-T di ricezione terrestre spingono i produttori ad andare in questa direzione.
Infine una notazione curiosa. Uno dei maggiori protagonisti dell’Ifa 2005 è prodotto da un’azienda che a Berlino non era neppure presente. Parliamo della Apple e del suo iPod, cui numerosi marchi hanno dedicato prodotti compatibili: dagli stereo domestici agli impianti car audio.
Prossimo appuntamento dell’elettronica con l’Ifa di Berlino è per il 2007.





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