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Prova: Rim Blackberry 7100 g

Scritto da Roberto Catania

Rim Blackberry 7100 g
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L’uscita del 7100 g ha decretato la prima vera svolta della (pur breve) storia dei device Blackberry. Per i noti dispositivi della mora, fino a quel momento replicati in serie sullo stampo dei primi modelli di successo, si è trattato infatti del primo vero affondo in un segmento del tutto nuovo, quello degli smartphone compatti, un’area che da qualche tempo a questa parte ha scatenato l’interesse di quasi tutti i produttori di dispositivi mobili.
Tutti i modelli Per aumentare le proprie chances di successo, pur senza venire meno a quei principi che ne hanno decretato l’affermazione, Rim ha puntato su un dispositivo che abbandona la classica tastiera Qwerty per affidarsi al sistema SureType, un brevetto esclusivo che promette di mantenere tutti i vantaggi di una digitazione su supporto “esteso” anche su un terminale di dimensioni ridotte.

Hardware
Grazie alle quattro bande di ricezione (850, 900, 1800 e 1900 MHz) il 7100 g è abilitato alle chiamate in Europa, Stati Uniti, Canada e Asia Pacifico; per la trasmissione delle e-mail, così come per il collegamento a Internet, il 7100 g spazio invece al collaudato modulo Gprs.
La posta elettronica può essere configurata, a seconda del tipo di accesso - aziendale o privato - tramite Blackberry Enterprise Server o Blackberry Web client. Nel primo caso l’apparecchio diventa il terminale per la ricezione e l’invio delle e-mail provenienti da un account aziendale Microsoft Outlook (installazione gruppo di lavoro) su Exchange Server o Lotus Notes su Domino Server. In alternativa è possibile utilizzare le funzioni Blackberry Desktop Redirector (seguendo le istruzioni del cd rom Desktop Software incluso nella confezione) come opzione di integrazione della posta elettronica.
Tramite Blackberry Web Client l’accesso può essere invece gestito in remoto da pc da qualsiasi utente singolo. In questa modalità è possibile aggiungere fino a un massimo di 10 indirizzi e-mail oltre a quello predefinito.
Per la sincronizzazione con il pc (sempre mediante Blackberry Desktop Software), il 7100 g può sfruttare la porta Usb o, in alternativa, la connessione Bluetooth.. Nello specifico è possibile creare il back-up dei dati Pim, come i contatti e gli appuntamenti, o per risolvere lo stato dei messaggi di posta elettronica. Quanto alla capacità di storage il device può ospitare fino a 32 MByte di contenuti (4 MByte la Sram).

Caratteristiche tecniche:

- Dimensioni: 11.7 x 5.9 x 2.1 cm;
- Peso: 120 g;
- Operatività Quad-Band (rete Gsm 850/900/1800/1900 MHz);
- Gprs;
- Posta elettronica wireless;
- Messaggi vocali e Sms;
- Servizio per la gestione mobile dei dati;
- Calendario wireless;
- Internet wireless;
- Tecnologia SureType per la digitazione rapida;
- Tasti dedicati per l’inoltro e la terminazione di chiamata;
- Retroilluminazione;
- Rotella di controllo e tasto Esc;
- Auricolare e microfono integrati;
- Vivavoce;
- Cuffia auricolare;
- Suonerie polifoniche, vibrazione, indicatore led;
- Display lcd retroilluminato a 65.000 colori;
- 32 Mb di memoria flash;
- 4 Mb di Sram;
- Modem Rim wireless integrato;
- Integrazione con account di posta elettronica aziendale esistente o fino a 10 account di posta elettronica aziendali/personali
- Supporto BlackBerry Desktop Software (versione 3.6.3 o successive);
- Supporto BlackBerry Enterprise Server (con Microsoft Exchange versione 2.1 o successive e Service Pack 2 per Lotus Domino versione 2.0 o successive);
- Protezione tramite password e blocco tastiera;
- Cavo Usb per il caricamento e la sincronizzazione con il pc;
- Caricatore da viaggio internazionale;
- Custodia;
- Cuffia auricolare;
- Autonomia (batteria al litio): fino a 8 giorni (192 ore) in modalità standby; fino a 4 giorni in conversazione.

Come funziona
Abbondante la dotazione della confezione che comprende, oltre al terminale e ai manuali di istruzione, un caricabatteria, due adattatori internazionali (presa americana e britannica), una custodia, il cavo Usb e una cuffia auricolare.
L’operazione di contenimento degli ingombri può dirsi perfettamente riuscita: la cura dimagrante operata da Rim consente infatti al 7100 g di mettersi sullo stesso piano dei principali smartphone e pda-phone attualmente sul mercato. A non convincere del tutto è invece il risultato estetico. Rispetto al classico abito Blackberry, infatti, la linea del nuovo compatto della casa canadese risulta meno originale e nel complesso meno accattivante. A ciò si aggiunge una qualità dei materiali e un assemblaggio che non sempre appaiono impeccabili.
Una delle caratteristiche principali del 7100 g, si è detto in apertura, è rappresentata dalla tastiera SureType, una sorta di Qwerty ridotta (venti i tasti contro gli oltre trenta dei Blackberry tradizionali) nella quale i caratteri alfabetici sono raggruppati a due a due. Trattandosi di una disposizione non convenzionale, occorre naturalmente farci l’abitudine, soprattutto per ciò che riguarda l’utilizzo a due mani (vero punto di forza della Qwerty in formato esteso); la digitazione risulta comunque facilitata dall’eccellente software di scrittura, decisamente più preciso (nonché intelligente) degli attuali sistemi di digitazione predittiva (T9 compreso). In alternativa è possibile comunque utilizzare il metodo di imputazione tradizionale “multi-pressione”.

Per la navigazione il 7100 g si affida alla comoda rotella di scroll e al tasto Esc, ormai veri e propri marchi di fabbrica della produzione Blackberry. Grazie ai due comandi, situati entrambi sul fianco dell’apparecchio, tutte le operazioni di selezione e annullamento possono essere condotte comodamente a una sola mano. Quanto all’interfaccia, il terminale sembra privilegiare la sostanza più che gli effetti coreografici; ne guadagna l’impostazione grafica dell’insieme che, pur nella sua semplicità, si rivela sempre chiara e ben leggibile. Vanno poi sottolineate le prestazioni del processore che si rivela estremamente reattivo anche nell’apertura delle applicazioni più pesanti.

Otto i menu raggruppati nella “home”: Messaggi, Browser, Rubrica, Calendario, Applicazioni, Profili, Impostazioni e Blocco tastiera. Fra questi meritano una nota di apprezzamento l’ottima agenda e la sterminata rubrica multicampo. Ma è soprattutto la sezione messaggi a fare bella mostra di sé; da un’unica “finestra”, è possibile in pratica gestire sia i messaggi sms che quelli di posta elettronica. Soprattutto su quest’ultimo versante il nuovo Blackberry si dimostra all’altezza della sua fama, grazie alle doti dell’ormai noto metodo di ricezione push. Il traffico email è visualizzato in tempo reale, proprio come sui comuni client desktop. Agevole anche la visualizzazione degli allegati, che può contare su un’opzione per il salvataggio dei file.
Altrettanto corposa è la sezione delle “Opzioni”, una sorta di compendio omnicomprensivo dal quale è possibile tenere sott’occhio tutti i parametri chiave del dispositivo, dalla gestione delle applicazioni a quella degli archivi, dalle impostazioni bluetooth a quelle del browser, dalla attivazione del firewall fino ai parametri Tls e Wtls per la crittografia. C’è spazio anche per un’opzione per la regolazione dello schermo e della tastiera - formattazione (carattere, dimensione, stile), intensità e timeout della retroilluminazione, tono della tastiera e velocità di digitazione - e per una feature per il monitoraggio dello stato (segnale, batteria, spazio libero e totale, codici pin e imei).

Dal punto di vista della qualità audio delle chiamate, il 7100 g si pone ai vertici della categoria, sia in termini di pulizia, sia come fedeltà di riproduzione; molto buona anche la ricezione, soprattutto per ciò che riguarda la velocità di recupero del segnale.
Infine la batteria. Il produttore dichiara un’autonomia di 8 giorni in stand-by e di 96 ore in conversazione. In condizioni di utilizzo misto, il Blackberry del test ha superato abbondantemente i 3 giorni di piena operatività.
Il 7100 g è attualmente presente nei listini Tim a un prezzo di 429 euro.
Conclusioni
L’abito è quello di un telefono cellulare, ma il 7100 g è - al pari dei fratelli maggiori - un oggetto destinato perlopiù all’utenza professionale. Garantite in questo senso tutte le principali applicazioni orientate al business che hanno decretato l’affermazione del marchio Blackberry: quattro bande di ricezione, collegamento a Internet, organizer e, soprattutto, accesso “always-on” alla casella di posta elettronica.
Fra i punti di forza segnaliamo l’ottima qualità audio del terminale, la velocità del processore e l’autonomia della batteria. Sostanzialmente positivo anche il giudizio sul sistema di digitazione SureType (soprattutto per quanto riguarda la parte software), anche se, a livello di praticità, la tradizionale tastiera Qwerty continua a farsi preferire.
Le note stonate provengono invece dalla qualità dei materiali della scocca, decisamente sottotono rispetto alla media della categoria, anche in termini di assemblaggio.
Fra i device della stessa taglia segnaliamo due pda-phone: il Treo 650, quad-band con sistema operativo Palm Os e processore Intel Pxa 270 da 312 MHz, e l’Asus P505 tri-band Gprs che integra Windows Mobile 2003 Pocket Pc Phone Edition e una Cpu Intel XScale Pxa270 da 416MHz.

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