Oh by tutondo: sfere sonore
Diffusori dal design originalissimo e dal suono sorprendenteSONDAGGIO. Quali sono le notizie che ti interessano di più su Mytech?
La forma sferica adottata dai diffusori Oh by tutondo (prodotti dall’italiana Atec, dal 1976 nel campo dei diffusori) non ha uno scopo esclusivamente estetico: dal punto di vista acustico offre infatti numerosi vantaggi, eliminando le nefaste onde stazionarie all’interno del box.
Oltre a questo, conferisce alla linea un aspetto particolarmente originale e accattivante, per un inserimento di sicuro effetto in qualunque ambiente.
Musica, Media Center e… Oggetti d’arredamento
La forma caratteristica degli Oh è data da due semisfere unite insieme: quella posteriore, d’alluminio pieno, e quella anteriore, formata da una rete metallica sagomata e rivestita di tessuto elasticizzato. È proprio da questa combinazione che nasce gran parte del fascino di questi diffusori, perché le griglie in dotazione e gli anelli di congiunzione (tra la parte anteriore e quella posteriore) sono ben cinque e tutti di colori diversi. Le tonalità vanno infatti dall’arancione al grigio chiaro o scuro, fino al viola e al nero. Ovviamente, griglia e anello possono essere abbinati a piacere.
E poi c’è la doppia opzione per le basi. Sx31 è infatti il modello da pavimento e poggia su solida piantana regolabile in altezza, Sx33 è invece un diffusore da parete o scaffale e ha un supporto simile a un lingotto. Questa doppia alternativa permette un’infinità di combinazioni per posizionare il sistema sempre correttamente, a prescindere dall’arredamento preesistente, sfruttando pareti, scaffali e spazi liberi nel migliore dei modi.
In definitiva, il sistema Oh vanta una gamma di possibilità combinatore notevole, che lascia il giusto spazio ai gusti personali e alle esigenze di arredamento senza sacrificare il piacere dell’ascolto.
Diffusori di qualità
La sensazione, osservando da vicino questi diffusori, è di aver a che fare con prodotti di livello elevato, sia per l’abbondante utilizzo di alluminio (lavorato con cura) sia per la qualità degli altoparlanti impiegati (soprattutto nei satelliti). Una soluzione interessante, dal punto di vista tecnico, è data poi dalla scelta di sospendere il tweeter, tramite un robusto braccio metallico, sopra il piccolo mid-woofer (come negli altoparlanti coassiali delle auto), non solo per ridurre gli ingombri, ma anche per rendere coincidenti i punti di emissione dei due altoparlanti.
Altre importanti caratteristiche riguardano la presenza del crossover all’interno della base, per ottimizzare le dimensioni complessive, e la disponibilità di due diversi tipi di subwoofer, uno passivo (studiato per un ascolto stereofonico) e l’altro attivo (destinato al multicanale).
C’è anche la versione top
La vocazione audiofila di questi diffusori è evidente non solo nella doppia configurazione con sub attivo o passivo, ma anche dalla disponibilità di una versione “super” del satellite. I modelli Sx31v e Sx33v offrono infatti un raffinato (e costoso) cablaggio interno firmato Van Den Hul, un crossover con componentistica selezionata, connettori placcati in oro e altoparlanti selezionati a coppie.





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