Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Prova cellulari: Panasonic VS3

Scritto da Roberto Catania

Panasonic VS3
Photogallery cellulari
**Leggi gli ultimi articoli di Roberto**

.:TELEFONINI - Confronta i prezzi sul mercato

Dopo il periodo dei mini-telefonini e dopo il ritorno al classico con i cameraphone della serie X, Panasonic volta pagina. Lo fa con un modello completamente nuovo, sia dentro che fuori, che sancisce di fatto la nascita di una nuova progenie di terminali caratterizzati da linee ultrapiatte e dalle vivaci prestazioni del display a colori. E che, al contempo, segna l’ingresso del produttore giapponese nella cosiddetta arena del megapixel.

Tutti i modelli Hardware
Il VS3 è un telefono triband che sfrutta l’allacciamento Gprs per collegarsi alle pagine Internet tramite browser Wap 2.0. Il display a matrice attiva da 2,2” può contare su uno spettro cromatico di 16 milioni di colori e su un’illuminazione di 300 candele.
Già integrata nel device una fotocamera da oltre un milione di pixel (1,3 Megapixel, per l’esattezza) con zoom 4x e funzionalità di viedo-capture, auto e multi-scatto. Le immagini e le clip possono essere salvate in un apposita cartella archivio (disponibili a questo scopo 32 Mb di memoria condivisa), essere inviate tramite Mms o riversate sul pc tramite la porta infrarossi o Usb; assente invece il Bluetooth.
Completano la dotazione le suonerie polifoniche a 40 toni, il supporto Java e le funzionalità SyncMl per la sincronizzazione dei contatti.
Distribuito in esclusiva da Vodafone - a un prezzo di 249 euro -, il VS3 annovera al proprio interno tutta una serie di personalizzazioni griffate dall’operatore, in primis quelle dell’ormai noto box live! per l’accesso ai servizi e ai contenuti multimediali. Sarà lo stesso provider a mettere a disposizione presso i propri punti vendita le cover intercambiabili (al costo di 7,99 euro l’una) e i contenuti abbinati (wallpaper, sfondi menù e suonerie).

Caratteristiche tecniche:

- Dimensioni: 96 x 46 x 17,65;
- Peso: 102 g;
- Triband Gsm 900/1800/1900 MHz;
- Gprs Multislot Classe 10;
- Browser Wap 2.0;
- Antenna Interna;
- Cover intercambiabili;
- 32 MByte di memoria;
- Sms;
- Mms;
- 500 memorie telefoniche interne al telefono (in aggiunta alla sim);
- Voice Memo;
- Orologio, sveglia, calendario, agenda, calcolatrice;
- Suonerie polifoniche a 40 toni (20 temi precaricati);
- Suoneria registrabile da fonte esterna;
- 2 giochi precaricati (trial)
- Java;
- Display Tft a 16 milioni di colori (240 x 320 pixel di risoluzione);
- Fotocamera 1,3 Mega pixels;
- Zoom fino a 4x;
- Specchio autoritratto;
- Picture Editing;
- Video Encoding/Decoding;
- LiveCast;
- Porta infrarossi;
- Usb;
- SyncMl;
- Download suonerie, wallpaper, video, giochi;
- Auricolare;
- Autonomia (batteria Li-Ion da 830mAh ): fino a 6 ore in conversazione, fino a 370 ore in stand-by.

Come funziona
Terminale, manuali d’istruzione, e auricolare: questo l’equipaggiamento della confezione che può contare tra l’altro sulla presenza di due cover intercambiabili (in aggiunta a quella già preinstallata) da montare tramite l’apposito cacciavite in dotazione.
In termini estetici, il VS3 si affida a una conchiglia ultrapiatta così come impone il copione dell’ultima generazione di hi-tech phone; azzeccata soprattutto la parte esterna del telefono dove spicca l’originale cover intercambiabile fissata sullo chassis da quattro generose viti in metallo. Assente il display esterno; è possibile tuttavia controllare lo stato del telefono (chiamate perse, messaggi in arrivo) attraverso le segnalazioni luminose del led posto in prossimità dell’obiettivo fotografico. Da sottolineare l’innesto sulla cerniera del flip di un comodo tasto per l’apertura a scatto del terminale, che permette in pratica di scoperchiare la conchiglia anche a una sola mano.
Il concept design della scocca si riflette anche all’interno del terminale. La tastiera si presenta infatti completamente incassata nella struttura del telefono, in modo da guadagnare preziosi millimetri in spessore. Si tratta comunque di un accorgimento che non pregiudica le operazioni di digitazione visto che sia le softkey di navigazione che i tasti alfanumerici sono razionalmente disposti e ben spaziati gli uni con gli altri.

Fra i punti di forza del nuovo ultracompatto Panasonic c’è sicuramente il display a matrice attiva. I 16 milioni di colori e le oltre 300 candele di luminosità si fanno sentire (davvero d’impatto il colpo d’occhio alla prima accensione del telefono), ma a ben figurare sono anche gli ingombri (2,2 pollici la misura dichiarata dal produttore) e le doti di definizione (240 x 320 punti la risoluzione). Abbastanza corposo poi il carnet di impostazioni per la personalizzazione, che prevede un set di opzioni specifiche per la regolazione dello sfondo, dei temi, delle icone del menu e della durata dell’illuminazione.
Non meno soddisfacente il responso sulla parte software del terminale; buona parte dei meriti sono da ascrivere all’interfaccia utente, davvero encomiabile in quanto a facilità d’uso. Di ottimo livello anche il processore interno, mai “sulle gambe”, nemmeno quando si tratta di operare su applicazioni pesanti (apertura di foto e video, connessione Wap).

Dalla home del telefono si accede con un clic al pannello di controllo con i nove sottomenu disposti a griglia: Giochi&Altro, Vodafone live!, Agenda, Fotocamera, Messaggi, Archivio, Applicazioni, Rubrica e Impostazioni. Scendendo nel dettaglio delle singole directory sono innanzitutto da sottolineare le numerose personalizzazioni della rubrica, che annovera al proprio interno ben 16 campi per l’inserimento delle principali voci: nome, cognome, indirizzo, tre numeri di telefono, tre account e-mail, compleanno, note, suonerie personalizzate (per le chiamate e per i messaggi), foto, illuminazione e gruppi. Buono il responso anche sul menu messaggi, che si presenta ben strutturato soprattutto per ciò che riguarda il modello di allocazione degli sms e degli mms (ricevuti, inviati, non inviati e archivio). Apprezzabile inoltre la funzione di anteprima a scorrimento che permette la visualizzazione del messaggio già dal menu principale.

Sul versante imaging, il VS3 si affida come detto a una fotocomera integrata a da 1,3 megapixel. Più che soddisfacente il giudizio sulla qualità degli scatti, sia in termini di grana, sia per ciò che concerne i colori. L’unico appunto riguarda la mancanza di un flash, una lacuna che è comunque compensata dalla presenza, fra le impostazioni, di una modalità notturna. Interessante la soluzione di adottatare per le cosiddette “macro” una piccola corona a ghiera posta intorno all’obiettivo che può essere regolata in due posizioni: una per gli scatti normali e una, appunto, per quelli ravvicinati. Fra le altre voci del setting segnaliamo inoltre le funzionalità multishot (fino a 15 scatti in sequenza), l’autoscatto, la possibilità di definire dimensione e qualità dell’immagine, gli effetti (normale, seppia, monocromo e negativo) e il suono dell’otturatore. È inoltre possibile utilizzare il telefono come videocamera registrando spezzoni video in formato 3gp. Discreta in questo caso la qualità dei clip che rivela una certa tendenza a frammentare i fotogrammi soprattutto nelle riprese in movimento.

Le immagini, così come i video, le suonerie, i giochi e i modelli di testo, possono essere conservati nell’apposita cartella archivio: in questo senso il telefono può contare sulla sola memoria interna; manca infatti lo slot per l’inserimento di una scheda aggiuntiva (una prerogativa che presumibilmente sarà lasciata ai modelli di fascia più alta che Panasonic lancerà nei prossimi mesi). I 32 Mb a disposizione rappresentano comunque uno storage più che rassicurante anche per gli utenti più avidi di spazio.
Pochi i problemi riscontrati sul versante audio; la qualità delle chiamate è piuttosto nitida, sia in entrata che in uscita; l’unico accorgimento da adottare è quello di evitare di impostare il volume al livello massimo pena la comparsa di qualche fastidiosa distorsione. Soddisfacenti anche le performance dell’antenna Gsm integrata; la ricezione è quasi sempre ottimale, anche nelle condizioni limite del campo.
Un’ultimissima nota riguarda l’autonomia della batteria al litio, che nelle condizioni di utilizzo misto del test ha raggiunto e superato i 3 giorni di operatività.


Con l’X701 (ma in quel caso c’ero pure lo zampino di Symbian), il VS3 è certamente uno dei migliori modelli sfornati da Panasonic in questi ultimi anni. Sugli scudi naturalmente le performance del coloratissimo display Tft; ma è soprattutto la parte software a ben impressionare, soprattutto in termini di facilità d’uso. Fra i pochi appunti da segnalare, la mancanza di un display esterno e quello di un vero client e-mail (c’è solo quello offerto in dotazione da Vodafone).
Fra i concorrenti segnaliamo altri due cameraphone ultrapiatti: il Sony-Ericsson Z800i, telefono dual mode (Umts-Gms triband) a megapixel con doppio display, Bluetooth e supporto per scheda di memoria espandibile e il nuovissimo Nec e949, altro sottilissimo triband con schermo esterno e supporto Bluetooth e Mp3.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login