Prova cellulari: Samsung Sgh-E720
Chiamate ai cellulari troppo costose_Cellulari: tutte le proveQuando Samsung tolse i veli all’Sgh e720, volle presentarlo come il primo “music-phone” della sua personalissima collezione. Un appellativo che non fu scelto a caso, quasi a sottolineare l’inclinazione audiofila del terminale, resa ancor più evidente dal particolare disegno della conchiglia, arricchita per l’occasione da un set di comandi esterni per la riproduzione dei file Mp3. In verità sarebbe piuttosto limitativo giudicare il nuovo portacolori della ricca serie Sgh solamente per le sue eccellenti virtù sonore. L’E720 è infatti uno smartphone a tutti gli effetti, e come tale strizza l’occhio a quella fetta di utenza che ha ormai acquisito una certa dimestichezza con l’utilizzo di tutte le principali funzioni legate alle multimedialità in movimento. Non per niente Samsung lo ha designato come l’erede dell’E700, uno dei modelli di maggior successo della sua recente produzione.
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Per le funzioni di comunicazione e trasmissione dati l’Sgh e720 si avvale di un sistema di ricezione triband con Gprs di classe 10 e browser Wap 2.0. La dotazione per la messaggistica prevede il supporto per l’invio e la ricezione di sms, ems, mms, video-mms ed e-mail. Due i display integrati: quello esterno è da 65.000 colori, mentre quello interno è da 262.144 a colori e 176 x 220 pixel di risoluzione. Il telefono integra una fotocamera da 1 Megapixel con funzionalità di video capture (Mpeg4), e un lettore Mp3 compatibile con il formato Aac. Per lo storage sono a disposizione 88,5 MByte di memoria totale, così ripartiti: 80 MByte per le immagini, i file audio e video, 4 MByte per le applicazioni Java, 3 MByte per le e-mail e 1,5 MByte per gli Mms; 200 è invece il numero massimo di sms archiviabili. Per lo scambio dei file da e verso il pc è a disposizione un modulo Bluetooth e una porta Usb (cavo opzionale).
Il prezzo di listino è di 289 euro.
Caratteristiche tecniche:
- Dimensioni : 91 x 45 x 23,3 mm;
- Peso : 90 g;
- Tri Band (Gsm 900/1800/1900 MHz);
- Gprs Classe 10 (2 collegamenti in entrata, 4 collegamenti in uscita);
- Browser Wap 2.0;
- Java Midp 2.0/Cldc 1.0.4;
- Mms, Ems, Sms (T9 aggiornabile);
- Videomessaggi;
- Client e-mail (Pop3, Imap4, Smtp, Ssl, Tls);
- Fotocamera da 1 Megapixel (1152 x 864), flash, zoom digitale (4x);
- Effetti fotografici;
- Cornici;
- Multiscatto (fino a 15 scatti);
- Formato: Jpeg, Gif;
- Videocamera (registrazione fino a 60 minuti);
- Lettore Mp3, Aac, Aac+;
- Suonerie polifoniche a 64 toni e Mp3;
- 20 toni preinstallati;
- 15 sfondi preinstallati;
- Animazione (Macromedia Flash);
- Bluetooth (1.1);
- SyncMl;
- Usb (1.0);
- Calendario, agenda, note, orologio, fusi orari, sveglia, convertitore, calcolatrice, promemoria, timer, cronometro;
- vCard, - vCalendar;
- Rubrica (max 1000 voci);
- Identificazione linea chiamante (Cli);
- Inoltro chiamate/blocco chiamate/avviso di chiamata/chiamate in attesa;
- Conferenza telefonica;
- Viva voce;
- Selezione rapida;
- 88 MByte di memoria;
- Autonomia (batteria Li-Ion 800 mAh): fino a 5,5 ore in conversazione, fino a 200 ore in stand-by.
Come funziona
Piuttosto essenziale la dotazione “di serie” che comprende il terminale, i manuali di istruzione, il caricabatteria, un auricolare e un laccetto. Assente il cavo Usb, offerto come accessorio.
Già al primo colpo d’occhio non è difficile cogliere i tratti salienti dello stile Samsung: compatto e leggero, l’Sgh- E720 mette in mostra la solita impeccabile cura costruttiva che ha fatto del produttore coreano uno dei punti di riferimento del mercato. Fra i particolari distintivi si segnalano il già citato set di comandi per la riproduzione dei file musicali a flip chiuso e la doppia sede del flash intorno all’obiettivo della fotocamera.
Poco o nulla da obiettare per quanto riguarda la parte di visualizzazione (i display sono del resto uno dei punti di forza della casa): brillantezza e colori sono al top della gamma e lo stesso dicasi per quanto riguarda il livello di risoluzione. Apprezzabile la funzione Picture Id per la visualizzazione della foto del chiamante già dal visore esterno. A voler essere pignoli si potrebbe rimarcare l’assenza di una funzione per la regolazione della durata delle informazioni secondarie sul display esterno. La segnalazione delle chiamate perse (o l’originale orologio analogico), per esempio, scompare infatti dopo qualche secondo costringendo l’utente ad aprire di tanto in tanto il flip per controllare lo stato di attività.
Passando alle funzionalità interne, va innanzitutto sottolineata l’eccellente versatilità dell’interfaccia utente, che si dimostra molto concreta in quasi tutte le principali funzioni di navigazione. Per arrivare alla selezione desiderata non sono quasi mai necessari troppi passaggi, anzi, si ha spesso l’impressione di avere tutte le funzioni vitali a portata di mano. In questo senso va sottolineata l’utile opzione “Menu rapido” che permette di associare quattro differenti directory per ciascuna delle singole direzioni del mouse di navigazione. I sottomenu appaiono ben organizzati e sufficientemente ricchi di impostazioni. Nella sezione messaggi è per esempio possibile creare una serie di sottocartelle per l’archiviazione differenziata degli sms.
Molto dettagliata anche la rubrica multicampo, personalizzabile sia nelle immagini che nelle suonerie. Manca però l’opzione per la selezione del tipo di rubrica da visualizzare (sim o telefono), una pecca già evidenziata da altri modelli Samsung. Il risultato è che per uno stesso nominativo si vengono a creare una serie di doppioni, a meno che - naturalmente - non si decida di eliminare una delle due rubriche.
Quasi tutte le voci secondarie (Java, Mp3, Fusi Orari, Memo Vocale, Sveglia, Sinc Pim, Calcolatrice, Convertitore, Timer e cronometro) sono radunate all’interno del menu “Applicazioni”. Fra queste, gli onori della ribalta spettano ovviamene al lettore Mp3, certamente uno degli elementi di spicco della dotazione. Come detto in apertura, il lettore può essere azionato anche a flip chiuso, grazie all’apposito set di comandi situato sotto il display esterno. Per agevolare le operazioni di comando, Samsung ha inoltre creato un’interfaccia apposita attraverso la quale è possibile creare le playlist preferite pescando i brani dall’archivio in memoria. Quanto al riversamento dei file, l’utilizzo del Bluetooth come metodo di dialogo fra pc e telefono si rivela abbastanza pratico; è tuttavia preferibile dotarsi di un cavo usb per snellire tutta la procedura scambio. Decisamente buona la qualità audio di riproduzione, anche quando l’ascolto viene effettuato in vivavoce; i due speaker integrati risultano infatti sufficientemente potenti per permettere un ascolto senza distorsioni.
Altro capitolo a sé merita la fotocamera. Va da sé che la presenza di un obiettivo da 1 megapixel rappresenti un’ottima base di partenza. In questo senso l’Sgh E720 è qualitativamente allineato con tutti i principali concorrenti da oltre un milione di pixel. Ciò che invece sorprende è la resa dei clip video, decisamente superiore alla media, soprattutto per quanto riguarda la fluidità dei frames. Un risultato che si mantiene su standard elevati, anche in condizioni di luce artificiale. Piuttosto ampio il ventaglio delle regolazioni. È possibile impostare le dimensioni e la qualità delle immagini, variare la luminosità, scegliere la modalità di scatto (normale, autoscatto, multiplo fino a 15 scatti in alta risoluzione, a mosaico), quella di inquadratura (a schermo intero o a rapporto standard), il suono dell’otturatore; non mancano infine gli “addobbi” per l’editing fotografico, quali effetti (seppia, negativo, rilievo, antico e scala di grigi) e cornici. Da annotare inoltre la presenza di un piccolo flash integrato, che può essere utilizzato sia in sincrono con il singolo scatto, sia come luce fissa (in questo caso il telefono può essere utilizzato come una vera e propria torcia).
Chiudiamo con una piccola disamina sugli aspetti legati alla comunicazione voce e dati. L’antenna tri-band integrata si dimostra piuttosto reattiva, sia in termini di profondità di campo, sia per quanto riguarda la velocità di recupero del segnale; altrettanto positivo è il giudizio sul modulo Gprs: la connessione alla rete Wap è fulminea, e non necessita della tradizionale messa a punto dei parametri Wap ed Mms (le configurazioni sono già attive di default). Qualche punto in meno, invece, per la qualità audio delle chiamate, che appare leggermente ovattata. Infine la batteria. L’unità standard agli ioni di Litio offerta dalla casa è accreditata di un’autonomia di poco più di 5 ore in conversazione e di 200 ore in stand-by; in regime di utilizzo misto, il terminale si è spento dopo circa due giorni di funzionamento ininterrotto.
Conclusioni
Se si dovessero considerare solo gli aspetti legati alla multimedialità, l’Sgh- E720 rasenterebbe la perfezione. In questo senso vanno sottolineate le performance del lettore Mp3 e della fotocamera integrata da 1 Megapixel (decisamente sopra la media la qualità dei filmati in Mpeg4), veri fiori all’occhiello del terminale. Manca, è vero, uno slot per l’inserimento di una scheda di memoria aggiuntiva, ma gli 88 MByte a disposizione rappresentano uno spazio più che sufficiente per il deposito dei file più pesanti. Anche sul versante delle funzionalità più tradizionali il telefono si dimostra complessivamente all’altezza della situazione, anche se non del tutto esente da pecche. Su tutte si fa sentire la mancanza di una funzione per la selezione della rubrica (sim o telefono) da visualizzare.
Fra i concorrenti citiamo il Motorola V635, altro cellulare a conchiglia con fotocamera da oltre 1 Megapixel con una banda in più di ricezione e slot per scheda T-flash ma con display meno brillanti (quello interno da 65.000 colori, l’esterno da 4096).
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