Giochi: Pc - Starship Troopers: insetti, signore, a milioni!
Giochi: Metal Slug 4, per XboxIntroduzione
Genere: First Person Shooter
Piattaforma: PC
Sviluppatore: Strangelite Studio
Distributore: Leader
Valutazione: 6½ / 10
Muori, dannato insetto! No, non sono aracnofobico, mi sono solo fatto rapire dalla guerra contro gli insetti di Starship Troopers, il videogioco ispirato all’omonimo film del lontano 1997.
Il boom del divertimento Per chi non ha mai visto il film, si tratta di una pellicola fantascientifica diretta da Paul Verhoven (lo stesso direttore di Robocop e Basic Instinct), dove la terra viene minacciata da una razza aliena, degli insetti un po’ troppo cresciuti. Per salvare le sorti del pianeta, la razza umana si prepara a combattere una guerra interplanetaria contro gli insetti alieni; la trama del film segue le avventure di Johnny Rico, un soldato della fanteria terrestre, e di Carmen Ibanez, un pilota della flotta.
Si tratta di un First Person Shooter che, come accade per la maggior parte dei titoli ispirati ai film, è basato sulla trama cinematografica, con sessioni di gioco intervallate a scene tratte direttamente dal film.
Signore, insetti, sono a milioni!
Nei panni di un Leone, un soldato scelto appartenente a un gruppo di famosi combattenti, dovremo affrontare una serie di missioni tratte per l’appunto dal film. Ci troveremo quindi a difendere un avamposto, a salvare un vecchio ufficiale, ad aiutare un ingegnere nella riparazione di alcuni campi di forza o a cercare la giusta tattica per schiacciare l’insetto plasma che bersaglia le navi della federazione.
In tutto il gioco si avverte quell’aria di militarismo che contraddistingue anche la pellicola, sia nei discorsi che nella tipologia di missioni. Non manca anche una vena ironica, che traspare specialmente dai dialoghi tra gli altri commilitoni. Da dietro un angolo mi sono fermato ad ascoltare un soldato che raccontava una barzelletta al compagno: “Sai quanti Leoni ci vogliono per cambiare una lampadina? Due, uno per sostituire la lampadina, e l’altro per uccidere tutti quelli che si trovano nella stanza!”.
Purtroppo, anche se di primo acchito le missioni sembrano variegate, con obiettivi sempre diversi, il filo conduttore è unico. Dovremo sempre raggiungere una locazione, ammazzare quanti più insetti possibili, e tornare alla base o alla nave di recupero. Tuttavia, alcune scene sono riprodotte egregiamente; per esempio, in una delle prime missioni il cui scopo sarà la difesa dell’avamposto 29, una volta saliti sulla barricata, assisteremo all’avanzare di centinaia di insetti che dall’orizzonte caricheranno verso la nostra postazione.
Molto importanti sono i suggerimenti visualizzati durante le schermate di caricamento, in cui verranno indicate le caratteristiche delle varie razze di insetti, i punti deboli, e la migliore arma con cui affrontarli. In questo contesto, dovremo essere abili a cambiare ripetutamente arma, dato che alcune sono assolutamente inefficaci contro alcuni insetti.
Per la buona riuscita di tutte le missioni sarà quindi sufficiente imparare a prendere bene la mira, scappare quando gli insetti diventano troppi e utilizzare l’arma più efficace per ogni specie. Lasciate da parte il vostro istinto strategico, assolutamente ininfluente in questo titolo. Nelle missioni di recupero più impegnative, un radar ci indicherà la posizione da raggiungere e quando un “insettone” da cinque metri ci si parerà davanti, a pochi metri sarà sempre presente l’arma adatta con cui affrontarlo.
Uno punto molto negativo del gioco è la velocità di caricamento; non solo tra uno schema e l’altro ma, soprattutto, duramente l’utilizzo dei salvataggi veloci: passeranno anche più di dieci secondi, durante i quali il gioco rimarrà bloccato.
Grafica
La grafica di Starship Troopers mi ha un po’ deluso. Le ambientazioni sono scarne e prive di particolari. Non mi aspettavo di trovare su un pianeta deserto ed abitato solo dagli insetti centinaia di interessanti costruzioni e soprammobili, ma anche le basi e le navi spaziali si riducono a modelli tridimensionali da pochi poligoni.
Gli insetti stessi, specialmente gli aracnidi, sono modelli scarni e texture semplici che rendono difficile l’utilizzo preciso delle armi; nella maggior parte dei casi ci troveremo a sparare nel mucchio, sprecando un sacco di munizioni.
Considerando che il gioco è distribuito su DVD, ci saremmo almeno aspettati di ammirare scene tratte dal film in alta risoluzione. Al contrario, la qualità dei filmati e povera, soprattutto quando sono visualizzati a schermo pieno.
Audio
L’audio è al livello della grafica. La colonna sonora è inesistente, mentre gli effetti speciali sono pochi e troppo simili tra loro. Esplosioni tutte uguali e armi che cambiano solo la cadenza di fuoco non contribuiscono a immergere il giocatore nella scena.
Conclusioni
Considerando che la trama del gioco è identica a quella del film, gli sviluppatori avevano solo il compito di digitalizzare insetti e soldati, e porli in un background che desse la sensazione di trovarsi in mezzo ad una guerra interplanetaria contro gli insetti. Purtroppo, questo intento non è riuscito al cento per cento.
La grafica e l’audio, solo discreti, distaccano molto il giocatore dall’esperienza immersiva che offrono altri FPS. Alcune scene sono ben riprodotte, come l’assalto all’avamposto 29 ma, per quanto riguarda le altre missioni, sono troppo simili tra loro. Cambiano le ambientazioni e gli obiettivi, ma dovremmo sempre raggiungere un’area, sparare a tutto quello che si muove, e tornare alla base.
Se vi è piaciuto il film, troverete questo gioco divertente, anche se i difetti citati lo pongono su un livello nettamente inferiore rispetto agli altri FPS più famosi.





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