"Matrix: Path Of Neo": atmosfera, divertimento e azione sfrenata_"King Kong", che potenza_"The Warriors": guerrieri, alla carica!
Per la prima volta il protagonista non è un personaggio parallelo, ma Thomas Anderson in persona, in arte Neo e per destino l'Eletto. La trama sintetizza e ripercorre tutta la vicenda della trilogia, dalla fuga dagli uffici guidati al telefono da Morpheus fino all'epico scontro finale. - Credits: Sci-Fi (19/12/05) Per l'occasione, i Wachowski hanno scritto una conclusione diversa, tutta da scoprire - anche se i feticisti della pellicola potrebbero storcere il naso. - Credits: Sci-Fi (19/12/05)
Al di là di alcune sezioni sconnesse e mal fatte (il primo livello stealth, le ingestibili fasi platform), il gioco è sostanzialmente un action/picchiaduro adrenalinico e in certi momenti incredibilmente esaltante e spettacolare. Roba da strabuzzare gli occhi. - Credits: Sci-Fi (19/12/05) Il sistema di combattimento si limita a tre pulsanti, che però, combinati con il potere della Concentrazione (il bullet time, in sostanza), danno vita a una sfilza di combo notevolissima, giocata sull'eccesso coreografico. - Credits: Sci-Fi (19/12/05) Pullulanti di avversari e di agenti, gli scontri di "Path Of Neo" sono una gioia per gli occhi quanto per il joypad, tanto più che oggetti e fondali sono distruttibili in un tripudio di scheggie e crateri. Oltre alle arti marziali, pistole e uzi si sprecano. - Credits: Sci-Fi (19/12/05)
Peccato che la fantasia dispiegata dagli sviluppatori per immaginare livelli e combattimenti si accompagni a una scarsa cura dei dettagli: le cut scene e i frammenti tratti dai film creano solo confusione, mentre la grafica (a volte magnifica) scade frequentemente nella sciatteria. - Credits: Sci-Fi (19/12/05) Se si è disposti a chiudere un occhio di fronte alla mole di imperfezioni, però, "Matrix: Path Of Neo" sa regalare momenti sbalorditivi e la sensazione di poter veramente fare qualunque cosa, come l'Eletto. Consigliato soprattutto agli appassionati della serie. - Credits: Sci-Fi (19/12/05)
Ancora nessun commento.