Prova cellulari: Motorola Slvr L7
Cellulari: tutte le proveL’obiettivo è chiaro: replicare il successo ottenuto con il Razr ma con un cellulare a barretta. Una missione difficile (considerando anche la predilezione dell’utenza nostrana verso i terminali a conchiglia) ma non impossibile. Ecco svelati tutti gli ingredienti dell’ultimo (ultra)piatto Motorola.
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Quattro bande di ricezione con Gprs e Wap 2.0 a sostegno della connettività “a banda larga”: questa la dotazione base del telefono che può contare anche sull’ormai immancabile pacchetto di risorse multimediali. Spiccano fra queste la fotocamera integrata Vga 640 x 480 pixel) con zoom e funzionalità videocapture e il lettore audio per la riproduzione dei formati Mp3, Aac e Midi.
Per il riversamento e la ricezione dei file da e verso il pc, il nuovo Motorola mette a disposizione una porta Usb e il Bluetooth. In alternativa è possibile archiviare i continuiti direttamente nel telefonino all’interno della memoria dinamica (5 MByte) o nella scheda removibile (fino a 512 MByte) TransFlash. Completano la dotazione il supporto Java e quello alle funzionalità Screen 3, il servizio di consultazione diretta (senza cioè necessità di accesso browser) ai contenuti d’informazione (news, sport, entertainment) di Motorola.
Nel nostro Paese la distribuzione è affidata a Tim che ne propone l’acquisto a un prezzo di 249 euro iva inclusa.
Caratteristiche tecniche:
- Dimensioni: 113.5 x 49 x 11.5 mm;
- Volume : 59cc;
- Peso : 96g;
- Quad-band Gsm 850/900/1800/1900;
- Gprs Classe 10 (2U/4D);
- Browser Mib 2.2, Wap 2.0 (Wsp/Http 1.1, Wtcp/Ip, xHtml Mobile Profile, WCSS, Cookies, Wtls Class 2, Tls 1.0/Ssl 3.0);
- Memoria interna fino a 5 MByte di memoria utente integrata;
- Memoria rimovibile fino a 512 MByte di memoria rimovibile opzionale TransFlash;
- Riproduttore Mp3/Aac integrato;
- Videocamera integrata Vga con zoom 4x e autofocus;
- Cattura e riproduzione video;
- Screensavers, immagini, animazioni, suoni;
- Altoparlante viva voce;
- Altoparlante polifonico : 22 KHz;
- Tecnologia Screen 3 (dipendente dal gestore dei servizi di telefonia mobile);
- Id chiamante con immagine;
- Ems 5.0;
- Posta elettronica (Pop3, Smtp, Imap2);
- Mms (immagini/foto + testo + audio);
- Instant Messaging Wireless Village;
- Connettività con cavo Mini Usb;
- Bluetooth;
- Giochi J2me;
- Autonomia fino a circa 400 minuti in conversazione, fino a circa 350 ore in standby.
Come funziona
L’impronta stilistica del Razr è subito evidente: sottile come pochi, lo Slvr mostra la solita impeccabile cura costruttiva della casa americana, che privilegia per l’occasione gli inserti in metallo piuttosto che quelli in plastica. Piuttosto originale la tastiera “a piastra incisa” che accentua il carattere hi-tech dell’insieme anche se occorre un po’ di pratica (soprattutto col mouse centrale) per prendere confidenza con tutte le chiavi di navigazione.
Il display appare sufficientemente luminoso e ben proporzionato rispetto alle dimensioni complessive dell’apparecchio; in condizioni di stand-by, però, l’illuminazione si disattiva automaticamente dopo alcuni secondi (massimo 60), lasciando l’utente completamente “al buio”, anche per ciò che riguarda le informazioni chiave (ora, chiamate, messaggi). Si tratta naturalmente di una scelta obbligata per risparmiare energia, considerati i pochi millimetri a disposizione per la batteria.
L’interfaccia utente presenta la classica disposizione a griglia con i nove sottomenu principali: Rubrica, Registro Chiamate, Messaggi, Strumenti, Multimedia, Wap, Bluetooth e Impostazioni. Molto utile la funzione “riordina” che consente di risistemare a piacere le icone; il consiglio è quello di riposizionare quella relativa alla connessione Wap (che di default è pericolosamente posizionata al centro della home) in modo da evitare connessioni indesiderate.
Apprezzabile, per completezza e intuitività, la rubrica multicampo che prevede tra l’altro la possibilità di personalizzare suoneria e immagine per ogni singolo nominativo; lo stesso dicasi per il il menu messaggi, dal quale è anche possibile provvedere all’invio di mms ed e-mail; migliorabile invece l’agenda degli appuntamenti, un po’ troppo stilizzata.
Decisamente competitiva la sezione audio che può contare su un lettore audio per la riproduzione dei file audio in formato Midi, Aac e soprattutto Mp3. Da sottolineare a questo proposito la presenza di uno speaker polifonico da 22 Khz. Per l’imaging è invece a disposizione una fotocamera integrata da 640 x 480 pixel di risoluzione. Naturalmente la qualità non può essere paragonabile a quella degli smartphone da oltre un milione di pixel, ma le foto (e i video) sono comunque apprezzabili sia in termini di grana che di colori. Il vantaggio è poi quello di disporre di una capacità di memoria pressoché illimitata grazie all’estensione (fino a 512 MByte) garantita dalle schede TransFlash. Non particolarmente abbondante il menu delle impostazioni che si limita alla regolazione della risoluzione, delle condizioni di luce e del tono dello scatto; disponibile anche un timer (da 5 a 10 secondi) per il setting dell’autoscatto.
Nulla da eccepire invece sul versante della ricezione, sia in termini di qualità audio delle chiamate che per quando riguarda l’aggancio al segnale. Soddisfacente il responso anche per ciò che riguarda la connessione Wap, nonostante una velocità di allacciamento che non è proprio delle più rapide. Non convince appieno la connessione Bluetooth, spesso instabile e con qualche problema di ricezione degli allegati. In alternativa è comunque possibile utilizzare una connessione mini-Usb acquistando l’apposito cavo opzionale.
Sorprendente, infine, tenuto conto anche delle dimensioni ridotte della barretta, la durata della batteria; in condizioni di utilizzo misto e con il Bluetooth perennemente attivato, il telefono ha raggiunto i due giorni e mezzo di funzionamento.
Conclusioni
Design personale, ottimi materiali e funzionalità multimediali: le carte per ben figurare fra i telefonini di fascia media ci sono tutte. In più lo Slvr può vantare una capacità di memoria decisamente sopra la media, grazie allo slot per scheda TransFlash. In termini operativi spiccano l’eccellente ricezione e la qualità audio delle chiamate. Di contro la connessione Bluetooth non è sempre all’altezza. Nella stessa fascia di prezzo il nuovo ultrapiatto di Motorola dovrà vedersela con un osso duro come il 6630, portacolori di casa Nokia, con operatività tri-band ma Umts e con fotocamera integrata da 1 Megapixel.
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