Abbiamo provato la beta del nuovo programma di fotoediting
L'interfaccia si presenta ben organizzata, dando accesso immediato alla maggior parte delle funzioni. La libreria può venir suddivisa in differenti collezioni per una facile consultazione. Le fotografie sono immediatamente editabili nelle funzioni di base tramite il pannello "Quick Develop".
Tramite il "Quick Develop" presente nella libreria è possibile applicare una serie di setaggi preimpostati o personalizzati per migliorare o modificare le fotografie presenti all'interno delle collezioni. All'interno del pannello sono visibili i metadati dell'immagine.
E' possibile ribaltare le immagini in libreria con un solo clic. All'occorrenza è possibile assegnare un "voto" ad ogni scatto, creando così una classifica per la propria libreria fotografica, e impostare qualunque parola chiave per una rapida ricerca successiva.
Le funzioni Develop permettono di intervenire sui propri scatti in maniera precisa e del tutto customizzabile, pur potendo scegliere all'occorrenza di avvalersi di setaggi propri dell'applicazione come linee guida.
Il Preset Browser mostra alcuni effetti applicabili all'immagine selezionata, velocizzando il lavoro di ritocco.
Con Adobe Lightroom è possibile creare delle slideshow esportabili in formato Html e Flash per la pubblicazione ondine, oppure in formato Pdf.
Un esempio di gallery Html creata in automatico da Adobe Lightroom.
Una gallery Flash. Utilizzando l'esportazione delle slideshow in Flash sarà possibile automatizzare la pubblicazione via ftp.
Anche il pannello dedicato alla stampa risulta particolarmente accurato e ricco di opzioni, come la stampa di più scatti su un'unica pagina con l'opzione di poter ribaltare automaticamente le singole immagini in base al template scelto.
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