Apple, MacBookPro, accidenti!
L’iMac Intel è qui_Le meraviglie promesse di iLife ‘06
Novità anche per i portatili al Macworld 2006: il secondo dei due frutti anticipati della collaborazione con Intel è il MacBook Pro.
La novità è tale che la nuova denominazione soppianterà il vecchio nome Powerbook.
Come per l’iMac non cambia di molto l’estetica ma la sostanza: Apple ha sostituito gli ormai lenti e inadeguati singoli processori G4 con i nuovissimi Core Duo di Intel a doppio core con frequenze da 1.67 e 1.83 GHz per un guadagno prestazionale che si annuncia come quadruplicato o addirittura quintuplicato.
I MacBook Pro esistono per ora solo con schermo da 15 pollici (15,4” per l’esattezza) verranno consegnati a partire febbraio; sono però offerti allo stesso prezzo di partenza, 2159 Eur (iva inclusa), dei vecchi con CPU PowerPC e che Apple continua ad offrire.
Tra le differenze tecnologiche a vantaggio dei MacBook Pro ci sono dischi Serial ATA, bus DDR 667, la scheda video ATI Radeo x1600 da 128 e 256Mb.
Fanno la comparsa anche la telecamera iSight integrata, telecomando Apple Remote e software Front Row e un inedito connettore magnetico per l’alimentazione (che protegge da cadute per strattonamento) che batterie ai polimeri di litio che a parità di capacità dovrebbero essere più leggera e meno ingombranie di quelle agli ioni di litio. Scompare però il modem integrato (disponibile come accessorio esterno USB a pagamento), la presa Firewire 800 e l’unità ottica Superdrive scende in scrittura da 8x a 4x.





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