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Lancia la macchina in aria e… click! Ecco il Camera Toss

Scritto da Simona Santoni

La fotografia dal titolo "Cameratoss #3" è stata scattata da FatMandy e inserita in un album fotografico su Flickr con licenza Creative Commons di attribuzione.
Mondo Fotografia
È la nuova tendenza della fotografia. O la nuova pazzia. E su Flickr impazza. È il Camera Toss e la traduzione di “toss” è tutto dire: “lanciare”. Lanciare in aria la propria macchina fotografica, predisponendo magari uno scatto lungo, e riagguantarla. Per poi vedere che immagine sia uscita fuori. I risultati migliori si hanno di notte e magari vicino a qualche fonte di luce. Ma c’è chi si cimenta anche di giorno.
Sul sito più conosciuto di condivisione di immagini, Flickr, si è addirittura creato il Pool di Camera Toss. E per entrarvi bisogna prima ben descrivere la tecnica di movimento applicata alla propria fotocamera affinché i membri possano decidere se appartiene al proprio filone.

In diretta dalla rete «Una “tecnica” di gruppo», questa è la filosofia del Pool, «una tecnica considerata da qualcuno come pazzia». Una popolazione spericolata che è divertita dall’astratto, dal caso, dalla fotografia in movimento.
E le macchine utilizzate non sono certo “carrette” vinte a punti, ma di qualità.
«È come assumersi un rischio compensato dalla ricerca dell’arte». Non è essere fotografi, ma rendere la fotografia capace di avvenire naturalmente, in una quantità smisurata di variabili. E sono così tante, così difficili da tenere sotto controllo: gravità, momento angolare, accelerazione, direzione, caos, tempo…

Gli amanti di questa arte fotografica estrema hanno anche un loro blog, con tanto di istuzioni per principianti. E due dei primi consigli apportati sono “Be careful” e “Have fun”.
E c’è qualcuno che suggerisce di dedicarsi al Camera Toss con quattro amici, usando teloni come quelli dei pompieri; qualcun altro sta persino lavorando alla creazione di appositi paracadute.

Si ringrazia Nezmar per la segnalazione

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