Giochi: Xbox 360 - Perfect Dark Zero
Joanna Dark è tornata! L’eroina degli sparatutto più sexy di sempre si è imbarcata in una nuova avventura. Imbracciate il fucile e tuffatevi nel mondo di Joanna sulla console Xbox 360!Erotic Empire: gestisci il tuo impero dell’eros_Un mondo di giochiIntroduzione
Genere: FPS
Piattaforma: Xbox 360
Sviluppatore: Rare
Distributore: Microsoft
Valutazione: 6 / 10
I pochi fortunati che sono riusciti a comprare una console Xbox 360 prima di Natale hanno potuto godere di una schiera di titoli relativamente scarna in quanto a varietà. Se adventure e gdr sono stati praticamente ignorati, abbondano gli FPS (First Person Shooter, ossia “sparatutto in prima persona”) come Quake 4, Call of Duty 2 e il tanto atteso Perfect Dark Zero.
Il boom del divertimento Il ritorno di Joanna Dark, annunciato per la prima Xbox ma che non ha mai visto la luce, è stato presentato da Rare come un evento storico: in realtà siamo ben lontani da una vera killer application. PDZ è un gran bel gioco, graficamente innovativo ma non manca di alcune pecche, soprattutto nella modalità giocatore singolo, che abbiamo trovato un po’ debolina. Ma andiamo per ordine!
Storia e modalità di gioco
“È iniziata una guerra segreta tra misteriose corporazioni che hanno un solo obiettivo: dominare il mondo. Joanna Dark e suo padre Jack si trovano coinvolti in una lotta per il futuro stesso del pianeta. Un’ordinaria missione di caccia ad un criminale fuggitivo svela una cospirazione globale che cambierà il destino di Joanna, per sempre.”
ID Software, decana del genere FPS, insegna che in questo filone una trama è solo un apostrofo grigio tra un frag e il successivo. Una volta gli FPS non avevano un plot, ma una semplice sequenza di livelli nei quali massacrare nemici e risolvere semplici enigmi. Le cose sono cambiate a partire dal primo storico Half Life e ora gli sviluppatori si sentono obbligati a inserire una trama che colleghi i vari livelli, come se fossero capitoli di un libro. Il giocatore veterano, temprato da ore di frenetiche sessioni multiplayer, normalmente non sopporta gli intermezzi e preme con furia ogni tasto possibile per saltare le sequenze animate e iniziare a sparare il prima possibile.
A complicare ulteriormente la situazione arrivarono titoli come Thief o Spinter Cell, che introdussero la modalità furtiva e altre novità negli FPS e in generale altre cose da fare che non fossero semplicemente sparare e raccogliere armi sempre più potenti.
La versione single player di Perfect Dark Zero presenta tutte le caratteristiche degli FPS di nuova generazione: sparatorie, azioni furtive, cecchinaggio e un ampio carniere di espedienti per portare a termine i propri obiettivi. La capacità di carico dell’arsenale è limitato, non avrete quindi le tasche magiche di Eta Beta dalle quali estrarre cannoni a particelle e BFG 10000 come fossero bruscolini. Joanna ha a disposizione quattro slot per le armi, ma questo non significa che è possibile portare quattro oggetti. Le armi più potenti sono anche ingombranti, come il lanciarazzi, per esempio, che occupa ben 3 slot.
La trama della versione single player di PDZ è interessante e si fa sentire, con frequenti intermezzi, comunicazioni via radio con i “colleghi” e altre interazioni. Stranamente però la storia del gioco è divisa in comparti stagni (le missioni) e non scorre fluidamente. Le missioni ci portano in varie località del mondo e sono nettamente separate le une dalle altre.
Grafica e audio
Abbiamo giocato PDZ su tre TV decisamente diverse. Su una vecchia tubo catodico 4:3 da 20” il gioco fa una bella impressione ma sembra decisamente “normale”. Su una tubo catodico 100Hz 16:9 da 36” Xbox 360 ha mostrato i primi comportamenti da console di nuova generazione. Buona qualità dell’immagine e una zona visibile molto ampia ma un’immagine ancora poco nitida. Ovviamente il massimo lo abbiamo ottenuto con una TV LCD da 27” compatibile HDTV. Colori sgargianti, dettagli nitidi e un’ampia area visibile ci hanno catapultati, finalmente, nell’era dell’Alta Definizione.
Tuttavia, anche se l’alta definizione offre una grafica di un gradino superiore rispetto la vecchia generazione, ci aspettavamo qualcosa di più dai modelli tridimensionali degli ambienti e dei personaggi - qualche poligono in più non avrebbe guastato.
Discordo differente per quanto riguarda texture ed effetti di luce e ombre, alcune estremamente reali. Purtroppo però queste ultime, per un uso forse eccessivo del bump mapping, sembrano troppo finte. Lo stesso vale per le animazioni dei vari personaggi, che danno una scarsa impressione di realismo.
Se paragoniamo la grafica a quella degli attuali giochi per PC si può trovare almeno un pelo nell’uovo. Infatti se in HDTV la Xbox ci offe definizione e formato video, purtroppo si nota la mancanza di un anti aliasing a tutto schermo, di conseguenza i più pignoli noteranno le classiche scalettature. Trattandosi di un gioco d’azione difficilmente passerete il tempo a contare i pixel!
Il sonoro è impeccabile, se potete collegare la console a un impianto Dolby Digital 5.1 godrete di un’immersione eccellente.
Giocabilità
La modalità single player alterna saggiamente furtività, sparatorie ed enigmi e risulta molto piacevole. Il gioco in singolo giocatore non dura tantissimo, lo finirete all’incirca in una dozzina d’ore a livello medio. La longevità è garantita, oltre che dalla possibilità di giocare a un livello di difficoltà superiore, dalla modalità multiplayer tramite Xbox live.
La profondità degli scenari e la grafica dei livelli ambientati in città o paesaggi naturali ricchi di vegetazione, a volte potrebbe complicare leggermente l’esperienza di gioco. Specialmente se non state giocando su un display HDTV, o la dimensione dello schermo non è di almeno 26”/27”, potreste far fatica ad individuare i nemici, diventando un semplice bersaglio.
La quantità di armi e specialmente degli accessori che Joanna avrà sempre a portata di mano per superare una difficoltà impreziosiscono notevolmente il gameplay. Mentre in altri titoli FPS vi ridurrete a girare tra i livelli impugnando il classico fucile a pompa, questa volta il saggio utilizzo delle vari armi e accessori potranno semplificarvi notevolmente la vita.
Una pecca che ci ha fatto notevolmente innervosire in diverse situazioni è l’impossibilità di Joanna di saltare. Abituati a giocare a sparatutto in cui il salto è divenuto ormai da tempo un’azione normale, spesso manca la possibilità di effettuare azioni che verrebbero spontanee.
Conclusioni
Atteso come il Sacro Graal degli sparatutto, Perfect Dark Zero offre senza dubbio novità e una qualità generale senza precedenti, anche se rimane inferiore a quelle che erano le aspettative.
Per godere appieno delle potenzialità di questo gioco dovrete sfruttarne le peculiarità HDTV, che aumenta notevolmente il livello qualitativo della grafica. Rimanendo su questo tema, anche se texture ed effetti di luce e ombre sono notevoli, le ambientazioni e i personaggi sono in alcuni casi inferiori a rendering visti in passato sul mondo PC.
La giocabilità è ottima, tranne per quanto riguarda l’impossibilità di saltare, che a volte si fa sentire pesantemente.
Chiaramente, se confrontato con i giochi FPS della console Microsoft di vecchia generazione, PDZ esce vincitore in tutti i campi.
Concludendo, se siete appassionati di Joanna Dark e le sue avventure, o mangiate FPS fin dalla prima colazione, dovete assolutamente provare questo titolo. Se invece siete dei veri intenditori, attenti a tutti gli aspetti del gioco fin nei minimi particolari, le vostre aspettative potranno essere deluse, anche se PDZ rimane ugualmente un gioco piacevole.
Giochi - Confronta i prezzi sul mercato





Ancora nessun commento.