Torino 2006, cinque cerchi che profumano di hi-tech
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Olimpiadi Invernali 2006, XXesima edizione: la maggior parte di noi le vedrà in Tv, comodamente seduti in poltrona, collegati sulle dirette assicurate dalla Rai o su quelle fornite dai canali satellitari. Con una qualità del servizio che il Toroc, Comitato per l’organizzazione dei Giochi di Torino 2006, ha più volte ribadito sarà all’avanguardia, tecnologica. Sì perché quelle che scatteranno sabato (fino al 25 febbraio) sono già state battezzate le Olimpiadi dell’hi-tech.
Per approfondire E i numeri in gioco lo dimostrano: 450 server Intel e Unix, oltre 5.500 pc tra desktop e notebook, 700 stampanti, circa 2.000 terminali (mobili e fisse) dedicati ai commentatori, un server adibito a gestire il traffico e-mail, fax e voice mail generato da oltre 12.000 postazioni in 25 diversi siti, rete in fibra ottica di 400 km con oltre 34.000 km di cavi, 12.000 linee telefoniche fisse e 9.000 apparecchi televisivi, 6.000 radio ricetrasmittenti digitali per i collegamenti sui campi di gara.
E giusto per completare il quadro circa 1.200 tecnici (gestiti da Atos Origin) addetti al funzionamento di tutto il sistema informatico e di telecomunicazione. A fornire suddetto “materiale” colossi del settore come Lenovo, Samsung, Telecom Italia, Panasonic, Nortel Networks.
Dati in real time per tutti
Il motore informativo di Torino 2006 si chiama “timing&scoring”, cattura in tempo reale i dati di gara e li invia al sistema Ovr (on venue result) presente in ogni sede; quest’ultimo elabora i risultati trasmessi e li distribuisce sui vari network in formato Xml, Idf, Rdf e Prd. Il Cis (commentator information system), invece, fornisce in via interattiva informazioni agli speaker tv prima, durante e immediatamente dopo le gare mentre la piattaforma Gsm (Games management system) abilita la gestione degli accrediti (90.000 nel complesso), degli addetti e dei volontari (circa 17.000) coinvolti, la registrazione degli atleti, i servizi di trasporto, di sicurezza e di assistenza medica. Info 2006, infine, è l’applicazione intranet che gestisce tutto il flusso di informazioni dei Giochi, risultati, notizie, programmi, biografie, dati storici e statistici, record e via dicendo.
Wireless, satellite e HdTv
Una delle novità tecnologiche più importanti la portano in dote Tim e Samsung, che attiveranno per la prima volta in Europa un servizio (il Wow, Wireless olympic works) basato su tecnologia WiBro (Wireless Broadband, una versione “ibrida” del Wi-Max) per consentire a giornalisti, atleti e anche a spettatori Vip di collegarsi al Web a banda larga attraverso terminali mobili dedicati (il cellulare H1000, lo smartphone D600, il palmare M8000 e una scheda per notebook).
Le connessioni ad alta velocità sono garantite al limite dei 20/30 Mbps (contro i 384 Kbps raggiunti attualmente dalle reti Umts) in un raggio da 1 a 5 chilometri per effettuare videochiamate in multiconferenza e visualizzare e scaricare i filmati e gli hi-lights delle gare in diretta e in differita.
Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali, infine, i sistemi di broadcasting impiegati saranno interamente digitali. Questo permetterà di godere di immagini in alta definizione sui megaschermi presenti nelle località sede di gara e sui monitor dislocati nelle aree riservate ai giornalisti e nel villaggio olimpico, il tutto grazie ai 50 canali video (19 olimpici e 309 commerciali) che Eutelsat trasmetterà via satellite anche in formato Hdtv in tutto il mondo.
I gadget si comprano on line
Realizzato da Omnia Network, il Web store olimpico di Torino 2006 offe in vetrina gli articoli delle aziende che hanno deciso di produrre articoli in esclusiva per le Olimpiadi invernali. Fra questi i capi di abbigliamento sportivo di Asics, i maglioni di lana norvegese di Dale of Norway, gli accessori da montagna di Ferrino, gli occhiali da sole di Tecnotip, i cioccolatini di Caffarel, le medaglie celebrative di Ikon, le spille e i portachiavi di Trofé, i paraorecchie di Earbags e i francobolli celebrativi di Poste Italiane, i palloni di Mondo e gli orologi di Swatch.





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