Prova cellulari: Samsung Sgh-Z510
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Tre bande Gsm (900/1800/1900 MHz) più l’Umts (2,1 GHz): questo il bagaglio operativo del telefono, che sfrutta una connessione dual mode per abilitare sia le chiamate tradizionali che le videochiamate. Per navigare sulle pagine Internet sono naturalmente a disposizione browser il Wap (2.0) e il supporto Gprs (di classe 10). Due i display integrati: a quello principale, da 2,2” e 262.000 colori (risoluzione qVga) si aggiunge quello esterno da 65.000 colori e 96 x 96 pixel di risoluzione. Il supporto Java garantisce al terminale la possibilità di accogliere tutte le principali applicazioni e i giochi compatibili. Fra le feature precaricate si segnala la presenza di un visualizzatore per i file in formato Word, Excel e Power Point.
Per ciò che riguarda le funzioni multimediali, sono a disposizione una fotocamera integrata da 1,3 megapixel e un lettore digitale per la riproduzione dei principali formati compressi (mp3, aac, wma). I file audio, le immagini e i videoclip possono essere salvati nella memoria dinamica del telefono (138 MByte di storage) o essere riversati su pc mediante allacciamento Usb o Bluetooth; presenti inoltre le funzionalità SyncMl e PictBridge, rispettivamente per la sincronizzazione dei contatti e la stampa fotografica senza fili.
Il Samsung Sgh.Z510 è attualmente inserito nel listino Tim a un prezzo di 369 euro.
Caratteristiche tecniche:
- Dimensioni : 99 x 52 x 15 mm;
- Peso: 97 g;
- Tri-band (GSM 900 + 1800 + 1900 MHz);
- Umts 2.1 GHz;
- Gprs Classe 10 (2 collegamenti in entrata, 4 in uscita);
- Browser : Wap 2.0;
- Java Midp 2.0;
- Fotocamera da 1,3 megapixel (1280x1024);
- Zoom digitale, effetti fotografici , cornici, autoscatto, multiscatto, mosaico;
- Registratore video (Mpeg4, H.263);
- Videotelefonia;
- Steaming video;
- Videomessaggi;
- Lettore musicale (Mp3, aac, aac+, wma);
- Tasti musicali esterni (scelte rapide) ;
- 64 suonerie polifoniche;
- Altoparlante;
- Foto Id chiamante;
- Giochi Java preinstallati;
- Visualizzatore di documenti (Excel, Word, PowerPoint);
- Registratore vocale;
- Sms, mms, e-mail (Pop3, Smtp, Imap4);
- 200 sms;
- 1.000 voci della rubrica;
- vCard, vCalendar;
- 138 MByte di memoria utente;
- Bluetooth;
- Usb;
- Stampa mobile (PicBridge);
- SyncMl;
- Calendario, agenda, note, fusi orari, sveglia, convertitore, calcolatrice;
- Giochi: Bobby Carrot, Powerinlinex;
- Autonomia batteria (Li-ion 800 mAh): fino a 3,5 ore in conversazione, fino a 220 ore in stand-by.
Come funziona
Il primo elemento di sorpresa, in positivo, è rappresentato dal contenuto della confezione che, a nostro parere, si posiziona almeno un gradino sopra la media dei cellulari della stessa fascia di prezzo. Oltre alla dotazione base (terminale, caricabatteria e manuali), sono infatti incluse due batterie, il cavo dati Usb, il cd con il programma di sincronizzazione per il pc e i driver per il modem e un caricabatterie da viaggio.
Sul piano estetico, lo Z510 si ispira al form-factor degli ultrapiatti di ultima generazione; davvero eccellente il risultato finale in termini di ingombri, soprattutto se si pensa ai voluminosi modelli Umts della prima mandata. Buoni materiali e assemblaggio; i punti critici del terminale (cerniera del flip, sportellino dello slot di ricarica, vano batteria) non sembrano mostrare segni di cedimento.
Le dimensioni risicatissime della scocca vanno inevitabilmente a ripercuotersi sull’ergonomia interna del terminale. I tasti - seppure ben dimensionati e sufficientemente spaziati gli uni dagli altri - sono totalmente incassati nel guscio del telefono e ciò ne impedisce un utilizzo agevole, soprattutto nella digitazione rapida. Poco da eccepire, invece, per quanto riguarda i due display, decisamente vivaci sia in termini di brillantezza che di definizione. Peccato che il display esterno si spenga totalmente in fase di stand-by, oscurando in pratica tutte le principali indicazioni di stato (ora, messaggi, chiamate perse).
Il menu interno si presenta con un veste grafica piuttosto pulita e una home che mostra la classica disposizione a griglia con le icone (12 nella fattispecie) delle directory principali: Registro chiamate, Rubrica, Multimedia, i.Tim Wap, Messaggi, File manager, Agenda, Fotocamera, Bluetooth, Applicazioni, Sveglia e Impostazioni. Non manca la possibilità di posizionare i sottomenu preferiti ai quattro lati del mouse di navigazione in modo da poterli richiamare rapidamente. Fra i sottomenu spicca l’eccellente rubrica, personalizzabile in lungo e in largo grazie all’inserimento multicampo; da sottolineare la presenza dell’opzione di visualizzazione dei contatti (nota dolente per alcuni modelli Samsung) per la selezione della sorgente (telefono, sim, o entrambi) da cui pescare i contatti da mostrare a video. Fra le applicazioni si segnala inoltre il comodo visualizzatore per i documenti Office che permette l’apertura (anche a tutto schermo e in orizzontale) dei file Word, Excel e Power Point.
Capitolo multimedialità. Qui Samsung propone un piatto abbastanza ricco, grazie alla fotocamera da 1,3 mpixel e al lettore audio integrato. La prima sfrutta il particolare obiettivo girevole situato nel mezzo della cerniera del flip che può essere utilizzato anche per le videochiamate. Buona la qualità degli scatti, in linea con quella messa in mostra dall’ultima generazione di terminali della casa coreana; meno convincenti, invece, le performance della videocamera che, anche nella risoluzione migliore (176 x 144), mostra una certa tendenza a sgranare. Piuttosto ampio il corredo dei setting. Dal menu principale è possibile regolare la modalità di scatto (singolo, multiscatto, a mosaico), gli effetti (bianco e nero, seppia, scultura, blu, verde), le cornici, il flash (permanente o solo scatto), il timer (da 5 a 15 secondi), lo zoom e la luminosità. Presente anche un secondo menu di impostazioni mediante il quale è possibile modificare le dimensioni (da un minimo di 176 x 144 a un massimo di 1280 x 1024 pixel), la qualità (da eccellente a economica), il mirino (schermo pieno, indicatore, linea guida o rapporto standard), il bilanciamento del bianco, il suono dell’otturatore (nonché quello dello zoom e della luminosità) e la velocità del multiscatto.
Il lettore audio integrato costituisce probabilmente uno dei pezzi pregiati della dotazione. Messo alla prova sia nell’ascolto in vivavoce che in cuffia, il player Samsung ha mostrato un’eccellente risposta su tutte le frequenze, anche impostando il volume al massimo. Molto comodo il set di tasti situati sul guscio esterno della conchiglia da cui è possibile accedere alla lista di riproduzione anche a terminale chiuso. Lo scambio delle tracce da e verso pc può essere effettuato collegando l’apparecchio alla presa Usb o, in alternativa, via Bluetooth; in quest’ultima modalità occorrono circa 2 minuti per completare il download di un file da 6 MByte. La mancanza di una scheda di memoria aggiuntiva limita in parte le facoltà di archiviazione; i 138 MByte di memoria utente rappresentano comunque uno spazio più che sufficiente per salvare due album in formato mp3.
Sul versante operativo, il terminale utilizzato in prova ha denotato qualche problema di stabilità per quanto riguarda le chiamate tradizionali (Gsm) che si è manifestata con alcune improvvise cadute di linea; nessun problema invece per ciò che riguarda le videochiamate. La qualità audio, seppur leggermente ovattata, è decisamente squillante, anche in vivavoce. Quanto alle funzionalità web, lo Z510 si è dimostrato molto brillante, sia nella navigazione sulle pagine Wap sia su quelle html.
Le ultime considerazioni le riserviamo come sempre all’autonomia della batteria; il terminale utilizzato nel test ha sfiorato i due giorni di piena operatività in un regime di utilizzo misto (chiamate, videochiamate, navigazione Internet) e con il modulo bluetooth sempre attivo. Un valore soddisfacente, dunque, considerate le dimensioni ridottissime del terminale e le vivaci prestazioni dei due display a cristalli liquidi. L’unico neo è rappresentato dalla fase di “riserva” praticamente assente; il tempo che intercorre dalla prima segnalazione “batteria scarica” allo spegnimento completo è infatti ridotto all’osso.
Conclusioni
Il design moderno e il buon rapporto prestazioni/prezzo fanno di questo telefonino Umts un oggetto piuttosto interessante, soprattutto per gli amanti della telefonia di ultima generazione. Presenti praticamente tutte le funzionalità 3G, dalla videochiamata alla navigazione rapida sulle pagine web (anche html). Ma l’arma in più del telefonino è probabilmente il lettore mp3 integrato, decisamente godibile sia nell’ascolto in cuffia che in quello da speaker; peccato per l’assenza di uno slot per memory card, un accessorio che avrebbe fatto certo comodo per aumentare lo spazio a disposizione per il salvataggio delle tracce.
Vero antagonista dello Z510 è l’Lg U880, altro Umts Made in Corea, che in Italia sfrutta la distribuzione 3. Molto simili le prestazioni; l’ultrapiatto Lg paga però i quasi quattro mm di spessore in più e una memoria dinamica di soli 75 MByte.
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