FlexiSpy: come ti sorveglio a distanza il telefono, senza fartelo sapere
Tutte le news di oggi | Fotonotizie dal mondo | Foto da Flickr“Creiamo grandi software che aiutano le persone a comunicare e connettersi l’una con l’altra”: lo slogan dell’azienda tailandese Vervata rischia di essere riscritto in qualcosa che suona come “Vendiamo cavalli di Troia da installare nei cellulari di persone all’oscuro della cosa”.
State sicuri Infuria infatti la polemica su FlexiSpy, un’applicazione che “serve per il monitoraggio e registra segretamente tutte le attività su un cellulare”. Ovvero, si nasconde (meglio: va nascosto) installandosi su cellulari di ultima generazione, e si occupa di intercettare la lista delle chiamate e dei messaggi, sostituendo le vecchie microspie delle spy story anni Sessanta con il suo corrispondente digitale.
I dati intercettati sono inviati ai server di Vervata, e sono accessibili a chi acquista il servizio via Web, con una comune combinazione di username e password.
Ma - al pari di alcuni software di sorveglianza per Pc già in circolazione - FlexiSpy ha fatto storcere il naso a molti: a partire da F-Secure, che ha bollato l’applicazione come cavallo di Troia. “L’applicazione si installa senza alcun tipo di indicazione sulla sua effettiva natura. E una volta installata, nasconde la propria presenza all’utente”.
Per adesso, FlexiSpy gira su telefoni Symbian; entro fine aprile è prevista la versione per Blackberry e dispositivi Windows Mobile Pocket Pc. La versione Pro, già disponibile, è in grado di generare log per e-mail e Mms, oltre a presentare una funzione che permette di ascoltare ciò che accade attorno al telefono controllato (in maniera inconsapevole), esattamente come accade con i sistemi di telesorveglianza per neonati.





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