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La saga di Lucas diventa protagonista di un videogame ricco di spunti interessanti e graficamente accattivante_Fifa Street 2 | Nba Live 06_"The Rub Rubbits!" per Nintendo | Giochi_Tutte le news di oggi | Fotonotizie dal mondo | Foto da Flickr
Il gioco si suddivide principalmente in due fasi: una di gestione e una di guerra tattica. All'inizio della partita ci verrà chiesto quale fazione vorremo impersonare, se l'Impero o i Ribelli, scelta che si tramuterà nell'adozione di due differenti story line e della disponibilità di differenti unità di attacco e difesa, anche se generalmente la metodologia di gioco non cambia. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) I pianeti che non ci appartengono saranno controllati dalla fazione nemica o da pirati spaziali, tuttavia, da subito non conosceremo chi è insediato su tutti i pianeti, ma li scopriremo a mano a mano che avanzeremo nella storia e nelle missioni. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Le varie missioni ci chiederanno di conquistare altri pianeti o di catturare navicelle nemiche o di scortare qualcuno su un pianeta lontano. Tuttavia, dovrete tenere sempre in mente che più pianeti conquisterete, maggiori possibilità avrete di portare a termine le missioni, dato che ogni i pianeta è fonte di reddito. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) La sessioni di gestione strategica è sempre seguita da combattimenti tattici che, a loro volta, si suddividono su due background differenti. Se ci ricordiamo gli episodi della doppia trilogia, oltre ai combattimenti sulla superficie dei pianeti non mancano di certo i combattimenti spaziali, e "L'impero in Guerra" non scampa a questa regola. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Ogni qualvolta ci spostiamo su un pianeta nemico dovremo affrontare una prima guerra nello spazio, comandando squadriglie di X-Wing e A-Wing o Tie-Fighert e Tie Bomber, assieme a tutte le svariate forze di attacco delle due fazioni, e solo dopo aver vinto questo scontro, potremo atterrare sul pianeta e prepararci ad affrontare la battaglia terrestre. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Sulla superficie del pianeta gli scontri sono più articolati, dato che sarà possibile costruire edifici di supporto e chiamare i rinforzi ma, anche in questo caso, i requisiti della vittoria sono nella maggioranza dei casi la distruzione completa del nemico, ogni tanto assieme ad altre missioni subordinate. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Diamo ora un'occhiata più da vicino alla parte prettamente strategica. Come già detto, all'inizio della partita disporrete di una manciata di pianeti e qualche unità. La visione di insieme è composta dai pianeti della mappa galattica, con il loro nome scritto in colori differenti in base all'appartenenza (verde per i ribelli, rosso per l'impero e giallo per i pirati); i pianeti non ancora in gioco sono visualizzati con una griglia blu. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Selezionando un pianeta compariranno quattro slot ovali, uno sulla superficie e tre nelle immediate vicinanze, utilizzabili per spostare le armate. Se selezioneremo alcune unità speciali, comparirà da parte al pianeta uno slot aggiuntivo, adibito appunto all'attivazione delle abilità di alcuni eroi. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Questo è per esempio il caso di C-3PO e R2-D2, che possono utilizzare la loro abilità di infiltrazione per rubare le invenzioni tecnologiche all'Impero. Questo è anche l'unico modo per i ribelli di aumentare il loro livello tecnologico, mentre l'impero utilizza dei laboratori in cui effettua le ricerche. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Accanto ad ogni pianeta sono visualizzati dei simboli che forniscono informazioni riguardo lo stato del pianeta e, più nello specifico, i crediti di ricavo giornaliero, le strutture, le condizioni metereologiche e la presenza di eroi. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Selezionando un pianeta si potrà effettuare uno zoom (è molto comodo utilizzare la rotellina del mouse) per visualizzare la superficie del pianeta dalla quale gestire la produzione di unità e strutture. In questa modalità vedremo degli slot liberi direttamente sul pianeta, che saranno occupati dalle unità di terra, assieme a tre riquadri in "orbita", nei quali spostare le unità per creare le flotte di attacco. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) La produzione di armate è strutture è suddivisa anche in questo caso tra due menù unità/edifici spaziali o terrestri. Chiaramente le costruzioni devono essere ponderate, in base ai crediti planetari e allo spazio. Ogni qualvolta conquisteremo un pianeta o aggiorneremo la stazione spaziale, questi spazi aumenteranno e potremo così produrre più unità; è chiaro fin da subito che più pianeti possiederemo, più grandi e potenti potranno essere le flotte. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Gli spostamenti tra i vari pianeti viene effettuata a tappe. Questo significa che se vorremo raggiungere un pianeta dall'altra parte della mappa galattica, dovremo prima passare sui pianeti nemici vicino, preparandoci ad affrontare ogni volta una battaglia spaziale. In altre parole, gli spostamenti sono in stile "risiko"; se possediamo solo l'Europa e vogliamo attaccare l'Oceania, dovremo prima conquistare almeno alcune regioni del'Asia... - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Ogni qualvolta approdiamo su un pianeta nemico, o il nemico ci attacca, un avviso ci allerterà riguardo l'inizio di una battaglia galattica. A questo punto potremo decidere tra la risoluzione automatica dello scontro o se scendere sul campo di battaglia e controllare direttamente le unità coinvolte. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) La risoluzione automatica non è sempre la scelta migliore, dato che lo scontro viene risolto statisticamente e non viene considerata l'abilità del giocatore. In altre parole, le perdite saranno sempre maggiori e non è sempre detto che lo scontro vada a buon fine, rischiando di perdere più unità del necessario. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Se sceglieremo di comandare in prima persona la flotta, verremo catapultati nello spazio sopra al pianeta per prepararci allo scontro. Diversamente da altri giochi simili, vedremo solo lo spazio attorno alle varie unità, mentre il resto dell'area di combattimento sarà avvolta dalla nebbia spaziale. Ciò significa che potremo vedere e attaccare le navi nemiche solo quando si troveranno nelle vicinanze. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Lo spazio, diversamente da come si può pensare, non è un'unica distesa vuota ma, per rendere il campo di battaglia più intricato, l'intera area è disseminata di campi di asteroidi e nebulose che, se attraversate, ostacoleranno a metteranno a repentaglio la salute delle nostre unità. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Gli scontri sono gestiti analogamente alle battaglie terrestri e, più in generale, sono simili a quelli di altri giochi strategici. Ciò significa che potremo adattare le classiche tattiche, impegnando navi che possono bombardare a distanza come prima difesa, per poi effettuare incursioni ravvicinate con X-Wing o Tie Fighter, o utilizzare i cannoni ionici di alcune navi per bloccare i nemici o i grandi colossi, come Fregate, Corvette o Star Destroy, per infliggere un attacco massiccio. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) La differenza sostanziale che rende questi scontri più interessanti riguarda la modularità delle navi più grosse. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06)Per esempio, se daremo l'ordine ad uno squadrone di X-Wing di attaccare una Star Destroy, potremo decide su quale settore dell'incrociatore imperiale concentrare i laser; se attaccheremo gli hangar, eviteremo il decollo dei caccia Tie Fighter nemici, mentre se attaccheremo i motori o il generatore degli scudi, potremo bloccare o abbattere drasticamente le difese. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Allo stesso modo potremo decidere di concentrarci principalmente sui cannoni laser o sulle bocche dei missili fotonici. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Per vincere uno scontro, anche in questo caso l'obiettivo primaro sarà quello di distrugge le forze nemiche e la stazione spaziale. Una volta distrutta la flotta spaziale si potrà atterrare sulla superficie del pianeta. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Le battaglie terrestri si differenziano da quelle spaziali per alcuni fattori e offrono alcune novità rispetto i gameplay di altri giochi strategici. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Iniziamo col dire che, per esempio, anche se la nostra armata d'invasione è composta da venti squadre d'attacco, sul background di gioco ne avremo a disposizione solo una piccola parte. Sul campo di battaglia sono presenti delle "zone rinforzi", in cui è possibile schierare altre forze. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Le zone, contraddistinte da un ologramma, devono prima essere conquistate, eliminando i nemici che le presiedono. Più zone rinforzi si possiedono, maggiori unità possono essere schierate sul campo di battaglia. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) La conduzione dell'attacco nella modalità terrestre è identico a quello spaziale e l'obiettivo principale è la distruzione di tutte le armate nemiche, anche se possono esserci alcune missioni secondarie da portare a termine. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Disseminate sul terreno sono presenti delle piattaforme di costruzione, utilizzabili come avamposti per costruire edifici di supporto. Tra questi troviamo edifici per sanare le ferite delle unità umane o per riparare i veicoli danneggiati, torrette laser per contrastare la fanteria, torrette contro i veicoli, etc. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Sulla terra il comportamento e l'efficacia delle unità è modificato dalle condizioni meteo o dalla presenza di zone strategicamente favorevoli alla difesa. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Un'icona in altro a destra dello schermo mostra le condizioni meteo; potremo trovarci nel bel mezzo di una pioggia di cenere o tempesta di neve, che limiterà rispettivamente il campo visivo della fanteria o dei veicoli, sotto una pioggia battente, che ridurrà la precisione delle armi laser o in una tempesta di sabbia, che ridurrà la precisione dei missili. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Se durante il cammino troveremo invece una zona fortificata, le unità dotate dell'abilità "Al riparo", potranno sfruttare i ripari godendo di un bonus sulla difesa. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Tute le unità, sia umane che i veicoli, di entrambe le fazioni, dispongono di alcune abilità speciali che se usate intelligentemente possono anche ribaltare le sorti di uno scontro. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Anche le unità di terra possiedono abilità speciali. Il carro armato pesante T4-B dei ribelli può effettuare un attacco missilistico, aumentando il raggio di azione dei missili a scapito della precisione, mentre lo Speed T-47 può attaccare un AT-AT avvolgendo un cavo attorno alle gambe metalliche (ricordate la scena del film in cui il giovane Skywalker adotta questa tecnica per bloccare l'attacco dell'Impero?) - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) L'impero può invece godere dell'abilità "Truppe d'assalto" degli AT-AT, che schierano davanti ai piedi dell'AT-AT una squadra di truppe d'assalto, o dell'abilità "Campo anti-missile", fornita dal mezzo di contraerea mobile AT-AA. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06) Anche tutte le altre unità non menzionate sono dotate di abilità speciali, sta a voi creare una squadra ben equilibrata, dotata dei mezzi e degli uomini maggiormente idonei al tipo di missione da affrontare. - Credits: Tom's Hardware Guide Italia (12/04/06)

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