Prova cellulari: Samsung Sgh-E360
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La conchiglia (ormai vera specialità della casa) torna a fare capolino sul banco delle novità di Samsung. Questa volta si tratta di un telefono di fascia media che punta però a mettere sul piatto tutto (o quasi) rientra nella dotazione dei terminali di categoria più elevata: doppio display Lcd, lettore mp3, fotocamera, email. Non resta che capire meglio in che modo ciascuna di queste voci sia stata sviluppata dal produttore coreano.
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Nel corredo operativo del telefono spiccano le tre bande di ricezione Gsm e il modulo Edge/Gprs per l’accesso ad alta velocità alla rete Wap. I due display integrati sono entrambi a cristalli liquidi a a 65.000 colori. Per quanto riguarda la messaggistica, oltre agli sms e agli mms, il telefono è abilitato per l’invio e la ricezione delle e-mail.
La fotocamera è di tipo Vga, ovvero da 640 x 480 pixel di risoluzione; attraverso lo stesso obiettivo è inoltre possibile girare clip video a una risoluzione massima di 160 x 120 pixel. Quanto alla parte audio, Samsung si affida a un lettore mp3/aac con radio fm integrata; l’accesso all’interfaccia musicale può essere utilizzato il tradizionale menu o tramite l’apposito set di comandi posizionati a ridosso del display esterno.
Capitolo storage: la memoria interna del telefono è di 44 MByte, senza possibilità di estensione tramite memory card. Per trasferire le immagini e i dati da e verso il pc è possibile utilizzare l’allacciamento Usb (cavo opzionale) o, in alternativa quello Bluetooth.
Completano la dotazione il supporto Java Midp 2.0, e il supporto vCalendar e vCard.
Il prezzo è di circa 220 euro
- Caratteristiche tecniche:
- Dimensioni: 87 x 46 x 23 mm;
- Peso : 79 g;
- Tri-Band (GSM 850 + 900 + 1800 MHz);
- Edge;
- Gprs classe 10;
- Browser Wap 2.0;
- Sms, mms, e-mail;
- Java Midp 2.0;
- Fotocamera Vga (640 x 480);
- Zoom digitale;
- Effetti fotografici, cornici, scatto singolo, multiscatto, autoscatto, impostazione qualità foto;
- Lettore video (Mpeg4/H.263);
- Ripresa video (Mpeg4/H.263) ;
- Videomessaggi;
- Radio stereo Fm;
- Lettore Mp3/Acc/Acc+;
- 40 suonerie polifoniche;
- Giochi Java preinstallati (Forgotten Warrior, Freekick, Arch Angel);
- Sfondi preinstallati;
- vCard, vCalendar;
- Bluetooth;
- Usb;
- SyncML;
- Rubrica;
- Calendario, cose da fare, sveglia, convertitore, calcolatrice, timer, cronometro, promemoria;
- Viva voce;
- Id chiamante (testo/immagine);
- 44 MByte di memoria utente;
- 200 Sms;
- 1.000 voci della rubrica;
- Autonomia (batteria Li-ion 800 mAh): fino a 4 ore in conversazione, fino a 200 ore in standby.
Come funziona
Telefono, caricabatteria, auricolare e manuali: la dotazione si presenta allineata alla media dei terminali di fascia media attualmente presenti sul mercato. Esteticamente siamo di fronte a uno dei telefoni Samsung più riusciti; compatto, arrotondato, piacevole al tatto: l’Sgh E 360 è il classico cellulare dall’aspetto sobrio che comunque non scontenta gli amanti del design alla moda.
Tradizione rispettata per quanto riguarda la voce display, da sempre uno dei marchi di fabbrica della produzione Samsung; questa volta è soprattutto lo schermo esterno a ben impressionare; da apprezzare in questo senso anche la funzione Id caller, attraverso la quale è possibile visualizzare la foto del chiamante anche a flip chiuso. Come buona parte della recente produzione della casa coreana anche questo modello integra sul guscio superiore i tasti per il controllo del player digitale. Attraverso gli stessi comandi è possibile entrare anche nel menu radio.
Anche all’interno è evidente il look di famiglia. I tasti sono piuttosto incassati ma si rivelano comunque maneggevoli in virtù del buon rapporto fra dimensioni e spaziatura. Comodo anche il tasto di navigazione a cinque direzioni, con il tasto centrale che funge sia da comando di selezione che da starter per l’allacciamento Wap.
L’interfaccia utente si dimostra piuttosto razionale e facile da utilizzare anche fra le mani dei meno esperti. Il menu principale è organizzato nella classica griglia a nove sezioni: Registro chiamate, Rubrica, Applicazioni, Browser, Messaggi, File manager, Agenda, Fotocamera, e Impostazioni. All’interno di quest’ultima directory trovano posto tutte le principali regolazioni per la personalizzazione del telefonino: dalle opzioni per il display alle dimensioni e al colore dei caratteri, dall’illuminazione (sia quella della tastiera che la retroilluminazione) all’accesso Bluetooth.
Sulle performance fotografiche dell’Sgh360 pesa naturalmente la scarsa quantità di pixel a disposizione. Il risultato finale - anche alla massima risoluzione (640 x 480) - non può essere infatti paragonato a quello dell’ultima generazione di telefonini a megapixel; in buone condizioni di luce, tuttavia, l’obiettivo si comporta in modo discreto, soprattutto per quanto riguarda la parte di videocapturing, nettamente superiore alla qualità media dei terminali Vga attualmente in circolazione. Abbastanza ridotto il carnet delle regolazioni di imaging, fra le quali annotiamo due opzioni per la definizione della qualità, una per la modalità di inquadratura, una per la luminosità, e due per il suono (otturatore e zoom); in aggiunta è possibile editare le foto con gli effetti e le cornici già precaricate all’interno del telefono.
Per quanto riguarda la sezione audio, l’Sgh-E360 può vantare come detto la presenza di un lettore mp3 e di una radio fm integrata. Il risultato sonoro è apprezzabile; a ben figurare è soprattutto l’ottimo altoparlante integrato che permette di ascoltare le tracce musicali in modo piuttosto nitido anche senza cuffia. Peccato per la mancanza di una scheda esterna di memoria (ci sono solo i 44 Mb di memoria utente) che avrebbe regalato qualche mega in più per il riversamento delle tracce sul telefono. Ottimo anche il responso anche per quanto riguarda la radio Fm (qui invece la presenza dell’auricolare è necessaria) che può contare anche su un’interfaccia dedicata attraverso la quale è possibile salvare e nominare fino a 30 stazioni.
Tornando sulle funzionalità telefoniche va rilevata la buona ricezione del segnale anche in non perfette condizioni di campo; qualche punto in meno, invece, per la qualità audio delle chiamate, che risultano un po’ troppo ovattate. Nessun problema invece sul versnte connettività: l’allacciamento Bluetooth (molto rapido) non ha fatto registrare problemi, né in termini di pairing né per quanto riguarda la stabilità.
Chiudiamo con un cenno sulla batteria: l’unità in dotazione da 800 mAh è accreditata dal produttore per una durata fino a 4 ore in conversazione, e di circa 200 ore in standby time. In condizioni di utilizzo misto, con il modulo Bluetooth sempre attivo, il cellulare utilizzato nel test si è spento dopo quasi 48 ore di funzionamento.
Conclusioni
Il prezzo non esorbitante e il design piacevole, fanno di questo E360 uno dei portacolori meglio attrezzati del campionario Samsung per la fascia media del mercato.
Convincente la parte audio del telefono che può contare su un’ottima interfaccia di riproduzione (utilizzabile anche a flip chiuso) e sulla radio fm integrata. Sicuramente meno brillanti le performance in termini di imaging; su questo versante, l’E360 paga l’assenza di una fotocamera a megapixel.
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