La città ideale di Emily Allchurch
Photogallery | Modelle virtuali | Attori come fumetti | Miss Digital WorldLondra come è e come potrebbe essere. Reinventata in una grazia rinascimentale. Sono le visioni di Emily Allchurch, giovane artista inglese, classe 1974, che presenta la sua seconda personale, “Model City”, alla galleria Galica arte contemporanea di Milano.
Mondo digitale Nelle sue opere, visibili fino all‘1 luglio, Emily vaga alla ricerca della sua città ideale. Quattro lavori fotografici, tutti nati dall’idea di realizzare un legame tra un “ideale classico” di città e le periferie più degradate delle metropoli di oggi. I dipinti dei grandi maestri del passato sono riprodotti, ma in un linguaggio contemporaneo.
Ecco così l’armonioso e geometrico tempio di Raffaello che fa da sfondo a Lo sposalizio della Vergine, rivisto in chiave moderna. La torre di Babele di Pieter Bruegel il Vecchio è invece il modello per la trasfigurazione della Torre di Londra.
La Allchurch rielabora e sull’ispirazione di opere d’arte ne crea di nuove, tra sogno e realtà. I singoli elementi architettonici derivano da centinaia di fotografie scattate dall’artista nella periferia di Londra, digitalmente ricomposte in una accurata e surreale ricostruzione dei dipinti originali dove le persone sono state rimosse per trasferire l’attenzione dello spettatore sul paesaggio di fondo. Qui ancora sussistono delle tracce dell’originale, graffiti, spazzatura, segnali stradali, arredi urbani. Gli edifici, scomposti e ricreati, sradicati dal loro luogo d’origine, prendono le pose di composizioni classiche. In una realtà artificiale ma armoniosa e trasognante. Le tonalità sono brillanti e pulite. Spicca una grande dovizia di particolari, anche minuti, dovuta a un’illuminazione posteriore delle immagini su plexigas trasparente.
Fino all‘1 luglio.
Presso Galica arte contemporanea, viale Bligny, 41 - Milano
Orari: da martedì a sabato 15-19 o su appuntamento
Tel. 02.58430760
E-mail: mail@galica.it





Ancora nessun commento.