Noi3, la proposta fisso-mobile di Wind/Infostrada
Wind si lancia sul sentiero della convergenza fisso-mobile, con la tariffa Noi3, di Infostrada. Partirà il 3 luglio, ma qui la pubblichiamo in anteprima. Al prezzo di 3 euro al mese permette di parlare da casa verso due telefonini Wind a scelta e dai due telefonini verso casa al solo costo dello scatto alla risposta (15 cent, il resto della chiamata è gratis). Internet, telefoni e dintorni C’è anche un costo di attivazione di 10 euro.I costi fissi della tariffa gravano sulla bolletta della linea di rete fissa soltanto, non su quella del cellulare. Poi ci sono due opzioni aggiuntive. Infostrada Noi Wind: 3 euro al mese e 10 euro di attivazione per parlare gratis con cellulari Wind (fino a 150 minuti al mese).
I costi di attivazione, in entrambi i casi, sono in realtà assenti in via promozionale fino a settembre.
L’altra opzione è Noi2 Infostrada: 2 euro al mese, più 7 euro di attivazione, per parlare gratis con un numero di cellulare Wind a scelta dell’utente (fino a 500 minuti al mese).
Questa tariffa è importante soprattutto sul piano strategico e ha il valore di un messaggio lanciato al mercato: ora anche Wind è pronta a giocare sul campo della convergenza. Ha aspettato tanto, in verità; anche troppo a lungo, non sfruttando il fatto di essere stato il primo operatore italiano ad avere una rete fissa e una mobile. Wind finora ha scontato il fatto di essere all’interno di Enel, che poco si curava delle sorti delle tlc (come lamentato dalla stessa Wind); poi ha avuto momenti di incertezza societaria, fino alla cessione all’egiziana Orascom.
Adesso è pronta a combattere con le proprie armi, quando però già Telecom e gli altri concorrenti sono pronti a cavalcare la convergenza, che sembra destinata a essere il fenomeno forte di questi mesi. Per ora Wind ha scelto un approccio semplice, limitato alle tariffe; laddove invece Telecom, Bt Albacom, Vodafone e 3 (tra gli altri) pensano di lanciare un cellulare WiFi ibrido.
La convergenza tariffaria è già presente da alcune settimane nelle nuove offerte di Telecom-Tim. Ma Wind, come ha di recente rimarcato nel corso di interviste, preferisce non fare avanguardia, ma andare con i piedi di piombo sul cammino dell’innovazione. E offrire solo le tecnologie che già hanno dato prova di solidità sul mercato.





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