Dal 3 luglio a Lhasa sono attivi i binari ferroviari più alti del mondo, che la collegano per la prima volta con il resto del pianeta Robot e umanoidi_PARTECIPA AL CONCORSO - Ascolta e vinci!
Il locomotore viaggia attraverso altipiani ghiacciati, tra antilopi e yak, con lo sfondo delle cime imbiancate dell'Himalaya. Per l'inagurazione ha corso da Pechino alla capitale tibetana, 4200 km in due giorni, salendo fino al passo di Tangula, a 5.072 metri di altitudine, con l'aiuto di tre motrici supplementari. - Credits: Ansa (06/07/06)
Per affrontare la salita le ferrovie hanno diffuso ossigeno nell'impianto di aria condizionata. Ma molti passeggeri hanno dovuto comunque far ricorso ai tubicini, anch'essi previsti sul treno, da infilare nelle narici per facilitare la respirazione a quell'altitudine. Altri si sono sdraiati sul pavimento delle carrozze. - Credits: Ansa (06/07/06)
Il locomotore viaggia attraverso altipiani ghiacciati, tra antilopi e yak, con lo sfondo delle cime imbiancate dell'Himalaya. Per l'inagurazione ha corso da Pechino alla capitale tibetana, 4200 km in due giorni, salendo fino al passo di Tangula, a 5.072 metri di altitudine, con l'aiuto di tre motrici supplementari. - Credits: Ansa (06/07/06)
Per affrontare la salita le ferrovie hanno diffuso ossigeno nell'impianto di aria condizionata. Ma molti passeggeri hanno dovuto comunque far ricorso ai tubicini, anch'essi previsti sul treno, da infilare nelle narici per facilitare la respirazione a quell'altitudine. Altri si sono sdraiati sul pavimento delle carrozze. - Credits: Ansa (06/07/06)
Il locomotore viaggia attraverso altipiani ghiacciati, tra antilopi e yak, con lo sfondo delle cime imbiancate dell'Himalaya. Per l'inagurazione ha corso da Pechino alla capitale tibetana, 4200 km in due giorni, salendo fino al passo di Tangula, a 5.072 metri di altitudine, con l'aiuto di tre motrici supplementari. - Credits: Ansa (06/07/06)
Per affrontare la salita le ferrovie hanno diffuso ossigeno nell'impianto di aria condizionata. Ma molti passeggeri hanno dovuto comunque far ricorso ai tubicini, anch'essi previsti sul treno, da infilare nelle narici per facilitare la respirazione a quell'altitudine. Altri si sono sdraiati sul pavimento delle carrozze. - Credits: Ansa (06/07/06)
Il locomotore viaggia attraverso altipiani ghiacciati, tra antilopi e yak, con lo sfondo delle cime imbiancate dell'Himalaya. Per l'inagurazione ha corso da Pechino alla capitale tibetana, 4200 km in due giorni, salendo fino al passo di Tangula, a 5.072 metri di altitudine, con l'aiuto di tre motrici supplementari. - Credits: Ansa (06/07/06)
Per affrontare la salita le ferrovie hanno diffuso ossigeno nell'impianto di aria condizionata. Ma molti passeggeri hanno dovuto comunque far ricorso ai tubicini, anch'essi previsti sul treno, da infilare nelle narici per facilitare la respirazione a quell'altitudine. Altri si sono sdraiati sul pavimento delle carrozze. - Credits: Ansa (06/07/06)
Il locomotore viaggia attraverso altipiani ghiacciati, tra antilopi e yak, con lo sfondo delle cime imbiancate dell'Himalaya. Per l'inagurazione ha corso da Pechino alla capitale tibetana, 4200 km in due giorni, salendo fino al passo di Tangula, a 5.072 metri di altitudine, con l'aiuto di tre motrici supplementari. - Credits: Ansa (06/07/06)
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Il locomotore viaggia attraverso altipiani ghiacciati, tra antilopi e yak, con lo sfondo delle cime imbiancate dell'Himalaya. Per l'inagurazione ha corso da Pechino alla capitale tibetana, 4200 km in due giorni, salendo fino al passo di Tangula, a 5.072 metri di altitudine, con l'aiuto di tre motrici supplementari. - Credits: Ansa (06/07/06)
Per affrontare la salita le ferrovie hanno diffuso ossigeno nell'impianto di aria condizionata. Ma molti passeggeri hanno dovuto comunque far ricorso ai tubicini, anch'essi previsti sul treno, da infilare nelle narici per facilitare la respirazione a quell'altitudine. Altri si sono sdraiati sul pavimento delle carrozze. - Credits: Ansa (06/07/06)
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