Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Giochi 2.0: videogame sempre più on line, grazie a community e mashup

Scritto da Nicola D'Agostino

Guitar Hero - Credits: Red Octane
Il Web 2.0 non è solo blog, file sharing, bookmark e Office: in Rete c’è molto spazio anche per chi ama giocare. Anche in questo caso però le parole d’ordine sono social networking e mashup. Più che offrire giochi veri e propri, che ci sono già e sono solitamente in Flash, le offerte si coagulano attorno a due idee: comunità per mettere in contatto i patiti di videogame e rielaborazioni che che attingono a e sfruttano i servizi più popolari per creare sfide e divertissment.

Web 2.0 Per la prima tipologia abbiamo ad esempio Gibbity e Arcaplay in cui i giocatori possono recensire e votare i titoli preferiti. Multitap aggiunge una briciola di esibizionismo: sul sito gli utenti possono pubblicare ed esibire gli screenshot delle loro “performance” videoludiche ed ovviamente discutere e votare i migliori. Fa invece da fornitore e anche da mediatore Bunchball che offre una pletora di giochi in Flash, spesso rielaborazioni di classici come Frogger, Pacman, Asteroids ma battaglia navale e il tris. Tutti i giochi su Bunchball sono multiplayer e si può giocare con un avversario a scelta o farsene assegnare uno a caso tra gli utenti online.

Per chi vuole giocare in maniera inedita e originale su Internet ecco una corposa lista di webbapps che pescano dai motori di ricerca o dai servizi di fotohosting.
Basati su Flickr abbiamo Fastr che sfida a indovinare i tag, le parole chiave, associate ad un gruppo di foto. Il gioco, che può trasformarsi in uno strumento per imparare o migliorare la conoscenza dell’inglese, c’è anche in una versione da incorporare nel proprio sito. Gioco di creazione multimediale sempre basato su Flickr è Phrasr che usa Flash per associare immagini a parole e frasi degli utenti e creare componimenti illustrati.

Sempre immagini ma questa volta fornite dal motore di ricerca iconografico di Yahoo! alimentano Memory che è una riproposta dell’omonimo gioco noto anche in Italia grazie alla Ravensburger e con cui si cerca di accoppiare due o più figurine simili.

Non poteva mancare Google tra i siti sfruttati per rielaborazioni: in Guess-the-google viene mostrato un gruppo di foto anche molto diverse tra di loro ma con in comune un tag e si hanno solo 20 secondi per indovinarlo. Dello stesso autore c’è anche Montage-a-google che sfrutta sempre i tag per assemblare un mosaico di immagini casuali che si possono trasformare in uno sfondo per il desktop o poster.

Finiamo con un’iniziativa che fonde le due anime dei giochi del Web 2.0: Ispott è una caccia al tesoro che si gioca su Internet grazie ai fotocellulari. Vince il primo degli utenti iscritti che mette online nella gallery del sito la migliore foto o illustrazione dell’oggetto che di volta in volta bisogna “scovare”.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login