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Giochi: un’ondata di accessori per Xbox 360

Scritto da Davide Mantegna

Xbox 360 - Credits: Tom's Hardware Guide Italia
Giochi
Xbox 360: un’ondata di accessori da Joytech e MadCatz

Xbox360, la console di nuova generazione di casa Microsoft, è finalmente disponibile in quantità sugli scaffali di negozi e centri commerciali nostrani. Le versioni Core System erano a dire il vero disponibili già da qualche mesetto, ma i potenziali acquirenti hanno atteso la variante Pro. A quanto pare infatti non sono l’unico a ritenere che nel 2006 una console senza hard disk - come la Xbox 360 Core, per l’appunto - non abbia senso di esistere.

Il boom del divertimento Dopo la prima ondata di giochi, con abbondanza di sparatutto e poca varietà, finalmente abbiamo visto almeno un titolo che se non è una killer application, ci si avvicina parecchio: The Elder Scrolls 4: Oblivion.

In attesa di altre novità e di giochi che riescano a spremere ancora di più la console di Microsoft, ecco una carrellata di accessori di Joytech e MadCatz, tra i primi a commercializzare un buon numero di optional per Xbox 360.

Cavi VGA

Chi ha seguito le vicende legate al lancio di Xbox 360 ne ha viste di tutti i colori. C’è stato chi, su eBay, è arrivato a pagare oltre 80 euro per uno dei rarissimi cavi VGA in circolazione tra fine 2005 e inizio 2006. Altri si sono svenati per acquistare dagli Stati Uniti cavi, cavetti e accessori vari, introvabili in Italia. Per non parlare della stessa console, che sotto Natale a Milano e dintorni era praticamente un miraggio. Insomma, la fase iniziale della distribuzione di Xbox 360 è stata a dir poco caotica e ha causato più di un mal di testa anche al sottoscritto. Per curiosità e voglia di tenermi aggiornato, io stesso ho importato più di un prodotto da varie parti del mondo, con risultati alterni. Il primo accessorio fondamentale per chi possiede una TV LCD con ingresso compatibile è il cavo VGA.

Come molti sapranno infatti la console Xbox 360 dà il meglio di sé collegata a una TV ad Alta Definizione. Microsoft non a caso include nella confezione originale della console un cavo component con i connettori video YPbPr di tipo RCA, con i quali sfruttare le risoluzioni 720p e 1080i/p.

Chi possiede una TV con l’ingresso adatto può migliorare ulteriormente la qualità visiva usando un cavo VGA. Collegandosi in questa maniera, tra l’altro, nel pannello delle impostazioni video della Xbox si ritrovano le familiari risoluzioni del PC - per esempio, 1280x720 e 1360 x 768.



Joytech Digital VGA Cable

Attualmente si trovano vari tipi di cavi VGA, con costi dai 15 euro in su. Quello originale di Microsoft - che incredibilmente non sono ancora riuscito a provare - costa sui 30 euro e offre oltre alla connessione VGA la sola uscita stereo con i due spinotti RCA. Joytech propone invece, al prezzo concorrenziale di circa 20 euro, un cavo VGA con uscita stereo ma, incluso nel prezzo, anche un cavo ottico per l’uscita audio digitale.

Abbiamo provato il cavo VGA di Joytech con i titoli più popolari per la console di Microsoft e abbiamo rilevato immagini decisamente nitide e una buona resa dei colori. A volte le immagini sono troppo nitide: per esempio in Quake 4 non mi ero mai accorto di alcune “pixellature” e texture poco precise che con il cavo component non si notavano.

Per quanto riguarda la qualità costruttiva, il cavo che porta il segnale video è di buona fattura, spesso e ben schermato. Il diametro è simile a quello dei buoni cavi per computer e la lunghezza di due metri è quanto basta alla maggior parte degli utenti.

L’uso è a dir poco immediato, sia su TV LCD con ingresso VGA che con monitor per PC. Purtroppo i monitor con rapporto di proporzioni 4:3 - la stragrande maggioranza - sono gestiti malamente dalla console di casa Microsoft, che spesso distorce le immagini, forzando un output a 16:9 sullo schermo 4:3.


MadCatz HD-VGA Cable

La soluzione VGA di MadCatz lascia un po’ d’amaro in bocca. Innanzitutto, a parità di prezzo con la proposta di Joytech, non include il cavo audio ottico, che va acquistato a parte. Inoltre il cavo è molto lungo - addirittura cinque metri ! - ma la parte terminale del cavo VGA non è schermata e ha una sezione fin troppo esigua.

La conseguenza è una qualità dell’immagine non ottimale, veramente un peccato. Posso consigliare questo prodotto solo a chi ha bisogno di un cavo veramente lungo e non si accontenta dei due metri offerti da Joytech.

Telecomando Joytech Media Remote

Xbox 360 è una console da gioco ma anche un piccolo media center, capace di riprodurre filmati, immagini e musica. Chi ha comprato la console in versione Pro ha trovato nella confezione un buon telecomando; chi si è accontentato della Core invece potrebbe volerne comprare uno per godersi la multimedialità comodamente spaparanzato in poltrona.

Il Media Remote di Joytech ha tutti i tasti che servono, un aspetto minimalista ma piacevole e soprattutto costa sui 10 euro - un terzo rispetto al prezzo del telecomando originale Microsoft, che però è universale. Chi compra il telecomando per usarlo una volta ogni tanto con la solaXbox 360 può fare un pensierino all’economica soluzione di Joytech.

Joytech Neo SE Advanced Controller

Il controller originale di Xbox 360 è veramente ottimo, quindi i produttori di pad alternativi devono fare salti mortali per incentivare all’acquisto delle proprie varianti. Il Neo SE è il primo gamepad di Joytech per Xbox 360. La forma è massiccia e l’impugnatura dà un buon senso di robustezza. Joytech ha deciso di accontentare i nostalgici posizionando i tasti Start e Back dove si trovano sul pad della prima Xbox. Una buona scelta, visto che i tasti equivalenti sul nuovo pad della 360 sono decisamente impervi da raggiungere! Sia i pulsanti LB e RB che i grilletti sono più duri da azionare rispetto a quelli del pad originale. Al contrario le levette analogiche sembrano fin troppo “molli” e poco precise. Il D-Pad è invece più preciso e immediato di quello del gamepad originale, lo si nota soprattutto in titoli come Oblivion dove si usa parecchio, essendo assegnato alle scelte rapide.

Attualmente il NEO SE esiste solo in versione cablata e potrebbe essere una buona scelta per l’acquisto di un secondo pad da usare saltuariamente. Uso il condizionale perché il prezzo è troppo simile a quello del pad originale Microsoft - attorno ai trenta euro entrambi.


MadCatz Xbox 360 GamePad Pro

MadCatz ha scelto una strada leggermente diversa da quella di Joytech per il proprio GamePad Pro. Innanzi tutto la forma è decisamente più snella e accattivante, inoltre quattro fascette di gomma su ciascun lato migliorano la presa rispetto al pad originale Microsoft. La costruzione è buona e i materiali assolutamente all’altezza; per ora è disponibile solo nella versione cablata . Le leve analogiche, i tasti principali e il D-Pad sono di buona qualità. Il punto di forza del prodotto di Mad Catz sono però i grilletti, con una corsa più lunga rispetto a quelli del controller originale MS e soprattutto ben distanziati dai bottoni LB e RB. Questi ultimi sono più ampi e facili da premere rispetto al pad originale. Mad Catz ha inserito anche un paio di optional: un tasto turbo e una levetta sul retro per invertire l’asse verticale della leva analogica di sinistra. Una scelta saggia che permette agli affezionati dei controlli alla maniera “aeronautica” di poter giocare come meglio preferiscono senza modificare le opzioni dei giochi.

Il GamePad Pro è un’ottima scelta per chi ama i giochi di corsa, grazie ai grilletti precisi e dalla ampia corsa. Consiglio di provarlo presso un rivenditore, come sempre il feeling con una periferica di gioco è soggettivo, e chissà che il pad MadCatz non possa piacere più di quello originale Microsoft. L’unico difetto che ho rilevato sono i tasti Back e Start, ancora più piccoli e difficili da raggiungere che nel pad originale. Ricordo infine che i pad USB per Xbox 360 - sia quelli originali che quelli alternativi - funzionano anche su PC.

Cuffia e microfono

Per gli amanti del Live! abbiamo provato gli headset offerti da Joytech e MadCatz. La prima offre il modello SE Communicator Headset, contraddistinto da un design sobrio e privo di fronzoli. La struttura è leggera, offrendo un buon confort anche per lunghe sessioni di gioco. Entrambi i bracci sono regolabili, cosi da adattarsi facilmente alle esigenze di ogni giocatore; sul filo è presente il controllo del volume. Tuttavia, la scelta di creare uno strumento leggero inficia sulla qualità e robustezza della struttura, solo discreta. L’asta del microfono è snodabile e regolabile a piacimento ma, purtroppo, può essere indossata solo in un verso, con l’altoparlante e microfono posto sul lato sinistro della testa.

MadCatz, con il modello HeadCOM Pro, ha optato per una struttura più robusta e pesante, ma qualitativamente migliore. Con questo set il giocatore può decidere il verso di utilizzo, dato che l’asta del microfono gira a 360 gradi. Tuttavia, è possibile regolare solo un braccio e l’asta del microfono non è snodabile; ciò disturba un po’ la vista dato che rientra sempre leggermente all’estremo del campo visivo. Inoltre, in questo caso, non è presente nessun controllo del volume a filo.

Per quanto concerne l’audio entrambe le cuffie si comportano allo stesso modo; in ricezione e trasmissione, la qualità è discreta. Il prodotto di Joytech ha, come nel caso del telecomando della stessa marca, un indubbio vantaggio nel prezzo. A circa 10 euro infatti costa la metà del prodotto equivalente Microsofto e di quello di MadCatz, entrambi sui venti euro. Da un produttore “alternativo” mi aspetto oggetti che possano competere per qualità con quelli originali Microsoft, ma venduti a un prezzo inferiore.



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