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Giochi: X-Men 3, la guerra tra i mutanti continua

Scritto da Davide Mantegna

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Giochi
Genere:Azione
Piattaforma: Xbox 360
Sviluppatore:Z-Axis
Distributore: Activision Italia
Valutazione: 6 / 10

La tiritera la conosciamo un po’ tutti: i giochi su licenza cinematografica raramente ci prendono.
X-Men: Il Gioco Ufficiale, nonostante lasci trasparire un buon impegno da parte degli sviluppatori Z-Axis, ha come tutti i titoli del genere qualche lacuna di troppo e poca originalità.
Ma partiamo dal principio. Nelle sale cinematografiche è da poco uscito X-Men 3: Conflitto Finale, l’ultimo capitolo della trasposizione al grande schermo della popolare saga dei supereroi mutanti di casa Marvel. I tre film sono stati ben recepiti dal pubblico e Activision non poteva esimersi dall’accaparrarsi la licenza per lo sviluppo di videogiochi su Wolverine, Magneto & Co.

Il boom del divertimento La storia
Affranti per la morte di Jean Grey, il Professor Charles Xavier, Ciclope, Tempesta, Wolverine, l’Uomo Ghiaccio, NightCrawler, insomma, tutti gli X-Men se la passano piuttosto male e decidono di prendersi una pausa di riflessione, nonostante, dopo la sconfitta di Stryker e la (apparente) fuga di Magneto, sia stata dichiarata apertamente una tregua tra l’homo sapiens e i mutanti, alcuni dei quali continuano comunque a dedicarsi ai crimini più efferati. Ben presto, però, i nostri eroi scopriranno che una nuova, spaventosa minaccia incombe su di loro (e non stiamo parlando solo di Sabretooth).
L’introduzione è narrata attraverso veloci carrellate su tavole a fumetti, intervallate a scene dove appaiono i personaggi della serie, non in carne e ossa ma in forma di disegni statici, in uno stile un po’ retrò ma che in qualche modo rende l’idea di “fumettoso”. La stessa tecnica viene usata nelle scene d’intermezzo del gioco.

Mutanti alla riscossa
L’impianto di gioco di X-Men: CF è relativamente semplice. Il giocatore affronta vari livelli, con obiettivi diversi, interpretando di volta in volta uno dei tre personaggi a disposizione. Questi sono il solito, borioso e pallosissimo Wolverine, l’asfittico Uomo Ghiaccio e il leggiadro NightCrawler.
A volte nel corso della missione si viene coadiuvati da altri compagni di squadra come Tempesta e Colosso, il cui provvidenziale intervento può essere richiamato solo in determinati momenti grazie alla pressione di un tasto del controller. Altre volte bisogna proteggere i propri compagni di squadra, e ancora mi sto chiedendo di quale protezione abbisogni uno chiamato Colosso.
Il gameplay consiste nel massacro continuo e sistematico di avversari armati fino ai denti - dai normali mitragliatori alle armi anti mutante - intervallato dal raggiungimento di semplici obbiettivi - trova questo, disattiva quello, apri quella porta, sfascia quella macchina.
Ognuno dei tre personaggi si muove in un ambiente 3D, ciascuno ha mosse e combo speciali e, purtroppo, un diverso sistema di controllo. Wolverine è il più noioso, in quanto non fa nient’altro che menare artigliate e inoltre mentre lo si controlla non si ha la visuale libera. Per qualche motivo misterioso quelli di Z-Axis hanno deciso che l’uomo imbottito d’adamantio non si possa guardare attorno ma debba essere seguito da telecamere fisse.
L’Uomo Ghiaccio dal canto suo vola su una sorta di montagna russa di ghiaccio che si crea magicamente sotto i piedi, congela gli avversari ed emana uno scudo di ghiaccio. Una sorta di sparatutto arcade in 3D. Attenti alla noia mortale.
Ho trovato invece esaltante il gioco con NightCrawler. Il mutante in questione salta, si aggrappa, si teletrasporta e combatte in maniera originale e avvincente.
Peccato però che non si possa usare sempre il personaggio preferito. Ogni missione infatti è collegata a un determinato personaggio, il giocatore durante il corso della storia si trova ad affrontare dei bivi. Scegliendo la propria strada con saggezza si riescono ad affrontare più livelli con il personaggi che si preferisce.

Mutanti di ruolo
Ogni missione assegna uno o più punti mutazione, che aumentano affrontandola a livelli più alti - il massimo è supereroe. Al termine di un livello si assegnano i suddetti punti a varie mutazioni del nostro eroe, aumentandone salute, forza, capacità rigenerativa, poteri speciali, eccetera. Questa piccola componente da gioco di ruolo ottiene il proprio scopo, ovvero quello di prolungare la longevità del titolo dando una motivazione in più per ripetere i livelli. Infatti è sempre possibile rifare un livello già affrontato a una difficoltà maggiore.
Inoltre in ciascuna missione si trovano sparsi vari elementi da raccogliere per sbloccare segreti e contenuti bonus. Niente di originale, ma con titoli di questo tipo tutto fa brodo.
Buon acquisto per gli appassionati.. di NightCrawler!
La trasposizione videoludica del film interpretato tra gli altri da Hugh Jackman, Halle Berry, Ian McKellen e Patrick Stewart infatti non è per niente originale, ma non solo. Alcune scelte del team Z-Axis, come le inquadrature fisse durante le missioni con Wolverine e la mancanza di salvataggi intermedi durante le missioni, sono decisamente da cassare.
Senza questi difetti il titolo si sarebbe difeso onestamente: grafica più che sufficiente, sonoro all’altezza, doppiaggio in italiano, buona longevità.
Gli appassionati Marvel possono comunque comprare senza indugi questo titolo, che si lascia giocare e in alcune fasi riesce addirittura a coinvolgere. Le missioni con NightCrawler, per esempio, sono esaltanti e devo ammettere che ne ho anche ripetute alcune al massimo livello di difficoltà solo per il gusto di riprovare l’esperienza.



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