Prova cellulari: Sony Ericsson K800i
CellulariCon l’uscita del K800i, Sony Ericsson ha voluto lanciare un messaggio chiaro al mercato della telefonia mobile: l’imaging sarà da qui ai prossimi anni uno dei settori chiave per la propria gamma di cellulari. Non a caso, il produttore ha voluto griffare questo nuovo modello con il marchio Cyber-shot, uno dei brand storici delle fotocamere Sony, come a dimostrare l’impegno verso una nuova generazione di terminali con prestazioni fotografiche (quasi) assimilabili a quelle delle compatte digitali. Ne scaturisce un terminale di nuova generazione dual-mode Umts/Gprs con fotocamera integrata da 3.2 Megapixel che promette di battagliare con il coltello fra i denti nel settore dei camera-phone di qualità.
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Sotto il profilo operativo il K800i è un cellulare dual-mode che può funzionare sia in modalità Gsm/Gprs sulle frequenze standard da 900/1800/1900 MHz, sia in Umts. Già integrato un browser per la visualizzazione delle pagine Html, che prevede tra l’altro il supporto agli Rss feeds e a Google Search. Il display, a matrice attiva, è da 2 pollici e può contare su un gamma cromatica di 262mila colori in risoluzione qVga.
Pezzo pregiato della dotazione è la fotocamera integrata da 3.2 megapixel con Autofocus, Flash Xenon e BestPic. Nel pacchetto per l’entertainment sono da annoverare il lettore musicale mp3, i giochi 3D e la radio Fm con Rds. Attivo inoltre il supporto per le e-mail push e per i principali canali di connettività, compresi Bluetooth 2.0, Usb 2.0 e infrarossi. La memoria utente è di 64 Mb ma è possibile espanderne la capacità attraverso schede Stick Micro (M2).
Queste, in sintesi, le principali caratteristiche tecniche:
- Dimensioni: 106 x 47 x 18 (22) mm;
- Peso: 115 g;
- Umts-Gprs dual-mode;
- Browser Html con lettore Rss;
- Fotocamera da 3.2 Mega pixel con fotocamera Auto Focus;
- Xenon Flash;
- BestPic;
- Stabilizzatore video e immagini;
- Display Tft da 2.0” qVga 262000 colori;
- Copriobiettivo;
- Photo keys;
- Interfaccia utente Cyber-shot;
- 64 Mb di memoria interna;
- Video recording/playback;
- Adobe picture/video Pc Sw;
- Zoom digitale 16x;
- Riduzione effetto occhi rossi;
- Dpof & PictBridge;
- Picture Blogging;
- PictureDj, VideoDj, Music Dj;
- Supporto e-mail push (P-Imap);
- Camera per Vga per videochiamata;
- Lettore digitale (Mp3, Aac, Aac+, eAac);
- Video Player;
- Streaming Audio/Video;
- Giochi 3D;
- Radio Fm con Rds;
- Bluetooth 2.0;
- IrDa;
- Usb 2.0;
- Connettore esterno per antenna;
- Memory Stick Micro (M2);
- Flight mode;
- Cavo Usb, auricolari stereo e software per il pc nella confezione;
- Tempo d conversazione: fino a 7 ore in conversazione Gsm (2.5 ore in modalità Umts), fino a 350 ore in stand-by.
Come funziona
Diamo innanzitutto uno sguardo alla confezione che include, oltre al terminale e al caricabatteria, i manuali di istruzione, un paio di cuffie auricolari, un laccetto portacellulare in cuoio e il cavo Usb. Il design non è certamente il punto di forza del telefono; Sony-Ericsson ha di fatto optato per una linea molto classica, disegnando un candy-bar stilisticamente non rivoluzionario, ma impeccabile in quanto ad assemblaggio e finiture.
Razionale la disposizione dei tasti: il pannello delle softkey, che si trova proprio a ridosso del display, raggruppa il classico joystick di comando in posizione centrale (forse un po’ troppo incassato e dunque non sempre preciso nelle selezioni), e sei tasti laterali (tre per lato) per le principali selezioni. Fra questi registriamo anche il tasto per l’accesso diretto al browser web e quello per l’avvio del pannello di controllo, che riporta gli ultimi eventi, le applicazioni in esecuzione, le scelte rapide, e una finestra Internet.
Per quanto riguarda gli aspetti funzionali, il K800i si dimostra sempre all’altezza della situazione, grazie a un’interfaccia utente molto pulita e decisamente maneggevole da utilizzare. Parte del merito è da ascrivere anche all’ottimo processore, che si rivela piuttosto reattivo nella risposta ai comandi. Dalla home sono immediatamente visualizzabili i 12 sottomenu principali: PlayNow, Internet, Svago, Cyber-shot, Messaggi, Lettore musicale, File manager, Rubrica, Videochiamata, Chiamate, Organizer e Impostazioni. Riguardo a queste ultime va detto che il K800i presenta una corposa quantità di personalizzazioni, immediatamente consultabili mediante una sorta di pannello a schedario che raggruppa tutti i principali parametri relativi a regolazioni generali, suonerie, display, chiamate e connettività. Da segnalare la presenza di una modalità “Orologio con consumo ridotto” che permette di visualizzare l’ora anche con il display in stand-by. Piuttosto curiosa invece la scelta di inserire i servizi dell’operatore all’interno della cartella svago.
Positivo il responso sulla sezione messaggistica che raduna in un sol colpo le funzionalità di invio e ricezione di sms, mms, messaggi vocali ed email. L’unico aspetto che non convince appieno è quello relativo al salvataggio dei messaggi in arrivo, che vengono spostati di default nella cartella “Salvati” subito dopo la lettura.
La qualità delle chiamate è soddisfacente, e lo è ancor di più quella delle videochiamate. L’aggancio sulle reti Gsm e Umts non ha fatto riscontrare alcun tipo di problema. Meno efficace il browser Html integrato, non tanto in termini di velocità, quanto piuttosto per ciò che riguarda la visualizzazione - non sempre completa - delle pagine Html più articolate.
Passando alle funzionalità multimediali, è doveroso innanzitutto dare uno sguardo alle prestazioni della fotocamera integrata. L’accesso alla modalità imaging è immediato: è sufficiente scoperchiare il copriobiettivo o premere il tasto di scatto sul situato sul fianco del telefonino e il gioco è fatto. In alternativa è comunque possibile procedere in maniera tradizionale entrando, dal menu principale, nella directory Cyber-shot. La qualità degli scatti è senza dubbio sopra la media: i 3.2 megapixel si fanno sentire, soprattutto dopo il riversamento delle immagini sul pc. A voler a tutti i costi trovare un difetto si potrebbe rimarcare un eccessivo delay fra il momento dello scatto e l’effettiva cattura dell’immagine, ma non è questo il genere di apparecchi per il quale richiedere prestazioni da reflex. Ciò che si apprezza in modo particolare sono le numerose feature a disposizione dell’utente per il trattamento delle immagini. L’interfaccia studiata da Sony-Ericsson permette infatti di inviare immediatamente le immagini via mms, di ritoccarle attraverso il software integrato PhotoDJ (una funzione disponibile anche per i video), o ancora di spedire il tutto a un blog di blogger.com. Piuttosto corposa anche la quantità di regolazioni a disposizione. Fra queste segnaliamo la modalità di ripresa che prevede quattro differenti impostazioni - normale, panoramica, cornici e BestPic (un sistema multi-scatto che permette di ottenere nove fotografie in sequenza ad alta risoluzione) -, le Scene (automatico, crepuscolo con o senza flash, orizzontale, ritratto, spiaggia/neve, sport e documento), la messa a fuoco (automatico, macro, infinito), il flash (disattiva, automatico, anti occhi-rossi), il bilanciamento del bianco (automatico, luce diurna, nuvoloso, fluorescente, incandescente) e la modalità di misurazione (normale o spot).
Sicuramente meno appariscenti le funzionalità del lettore digitale integrato, anche perché - occorre dirlo - su questo versante Sony Ericsson ha giocato le sue carte migliori sui modelli della linea Walkman. Il player del K800i si rivela comunque soddisfacente e abbastanza comodo da usare, soprattutto quando si procede all’ascolto in cuffia.
Una nota di merito spetta invece alla connettività, probabilmente una delle sezioni meglio riuscite del telefonino. Il K800i ha tutto ciò che è possibile desiderare da un apparecchio della sua categoria: infrarossi, porta Usb, funzionalità di sincronizzazione, e Bluetooth; quest’ultimo in particolare si dimostra decisamente rapido nello scambio dei file da e verso pc.
In ultimo la batteria, la cui durata si rivela piuttosto limitata, anche in virtù delle innumerevoli funzionalità multimediali supportate dal telefono. In condizioni di utilizzo misto, con Bluetooth sempre attivo, il K800 riesce a fatica a raggiungere i due giorni di piena operatività.
Conclusioni
Siamo di fronte a uno dei pochi apparecchi in circolazione che è in grado di soddisfare le pretese dei tecnologi più incalliti. Se le doti della fotocamera integrata la fanno da padrone, è pur vero che il telefono di Sony Ericsson può vantare tutta una serie di preziosismi da primo della classe. Da citare a questo proposito le ottime risorse in termini di connettività e videochiamata. Fra i pochi aspetti che non convincono pienamente, segnaliamo la conformazione del joystick centrale di navigazione e l’autonomia della batteria.
Non sono molti i concorrenti in questa fascia di mercato. Fra i più temibili c’è il Nokia N73, altro camera-phone candy bar da 3 megapixel con ottiche Carl Zeiss e abilitato per il servizio di condivisione delle immagini con Flickr.
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