Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Telefonia: a rischio il numero fisso Vodafone

Scritto da Giulio Boresa

Saranno il tribunale civile di Milano e l’Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) a decidere se gli italiani da metà dicembre potranno ricevere un numero di rete fissa (con prefisso geografico) da Vodafone e associarlo alla propria sim cellulare.

Telefonia A quanto pare, infatti, Telecom vede come una minaccia reale questo nuovo servizio, perché, scrive Vodafone, “”Telecom Italia ha sospeso la negoziazione con Vodafone Italia riguardo dell’apertura dell’interconnessione tra la propria rete e quella di Vodafone Italia, come invece previsto dagli obblighi di legge sanciti dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche, che richiede agli operatori di garantire l’interoperabilità tra tutte le reti”. Di conseguenza, Vodafone ha citato in giudizio Telecom Italia per concorrenza sleale.

Vodafone dice di avere diritto a offrire servizi di rete fissa, avendone la licenza. E quindi di interconnettersi alla rete Telecom (condizione necessaria in quanto Vodafone è sprovvista di una rete fissa vera e propria), al pari di altri operatori fissi come Tele2, Wind.

Vodafone aggiunge di essere “autorizzata a offrire servizi di telefonia fissa sulla propria rete, in piena aderenza al principio di neutralità tecnologica secondo la quale i servizi di telefonia fissa possono essere offerti indipendentemente dalla tecnologia di accesso (ovvero sia tramite il doppino di rame oppure una qualsiasi tecnologia radio, quali Dect, WiFi, Gsm/Umts, Wimax) entro il limite di ciascun distretto geografico”.

Opposto - com’è ovvio - è il punto di vista di Telecom Italia. Sergio Fogli, responsabile affari regolamentari Telecom, durante una tavola rotonda con l’Agcom (il 6 novembre) ha in sostanza definito illecita l’offerta Vodafone in base alle regole di questo settore. Già questa settimana Agcom dovrebbe fare un primo esame della questione, che a prima vista appare intricata.

Certo è che ne va del futuro della concorrenza in Italia. Vodafone ribadisce che servizi analoghi a quello del numero fisso associabile a una sim sono già sul mercato tedesco e portoghese. Sarebbe un peccato che l’Italia restasse indietro sul fronte della libertà della concorrenza e che siano deluse le attese di chi vedeva interessante la nuova proposta Vodafone.

Lo pensa anche Adiconsum (associazione dei consumatori), che quindi fa il tifo per Vodafone: “Adiconsum- si legge in un comunicato- ritiene la portabilità del numero fisso sul cellulare un passo avanti nel settore della telefonia ed un’efficace risposta ad una reale esigenza degli utenti”.

Situazione complessa, in realtà, costellata da garbugli regolamentari: se Vodafone potrà dare numeri fissi, gli operatori fissi non dovrebbero essere messi in condizione di dare quelli di cellulare (per tenere la concorrenza in equilibrio), tramite la figura dell’operatore mobile virtuale? Quest’ultima che però in Italia ancora non è ancora presente, e a riguardo pure si attende una decisione dell’Agcom.

Il problema è che il fenomeno della convergenza, con gli operatori fissi che vogliono fare anche i mobili e viceversa, in una guerra senza più quartieri, ha aperto temi regolamentari spinosi e imprevisti, ancora tutti da affrontare.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login