Sonos Digital Music System: musica wireless di qualità
Tutti i brani musicali sono spesso immagazzinati sull’hard disk del computer.
Per poterli ascoltare in tutta la casa, è necessario passare sempre tramite un apparecchio intermedio.
In questo caso, molti costruttori propongono le più svariate soluzioni. Se il computer non è ancora riuscito ad affermarsi nel salotto, è perché l’utilizzo in questo contesto non è dei più semplici.
Il boom del divertimentoPrima di tutto, utilizzare una tastiera e un mouse, comodamente seduti sul divano, non è certo molto naturale.
Inoltre, se gli apparecchi sono utilizzati da tutti i membri della famiglia, devono permettere un accesso semplice e si devono limitare solo ad alcune funzioni.
L’obiettivo è quindi permettere la diffusione musicale lontano dal computer, con un apparecchio il più discreto possibile, che vada a recuperare i file direttamente dal computer, e che si connetta a un sistema stereo, o che sia completamente autononomo.
Sonos ha sviluppato una soluzione modulare, che può adattarsi a tutti gli ambienti di utilizzo.
Quale modulo per quale utilizzo?
Il Music Digital System di Sonos si differenzia molto dalle altre soluzioni disponibili per la propagazione di musica senza fili. Tutti gli elementi sono venduti separatamente, in maniera tale da adattarsi ai fabbisogni dell’utente.
Cominciamo innanzitutto dal punto chiave del sistema, il telecomando, contraddistinto da un grosso schermo LCD a colori da 3.5”.
Oltre ai classici bottoni di navigazione, Sonos ha implementato una rotella simile a quella dell’iPod.
All’atto pratico è molto semplice e intuitivo. La qualità dello schermo è ottima. Non ha nulla da invidiare ai sistemi audio-video.
Questo telecomando pilota i moduli che diffondono la musica. I moduli si chiamano ZonePlayer, e sono di due tipi.
La versione base si chiama ZP80. L’ingombro è ragionevole, non dispone di un’amplificazione e necessita di una sistema di altoparlanti.
Sono presenti sia uscite ottiche che digitali.
Dispone di un’entrata audio per connettere una sorgente esterna, come un lettore MP3, i cui contenuti potranno essere diffusi anche dagli altri ZonePlayer.
La versione più completa si chiama ZP100.
Il suo ingombro è maggiore ma il design rimane identico. È incluso un amplificatore di 50 W per canale.
Lo ZP100 è più ricco anche dal lato delle connessioni. Come lo ZP80 dispone di un’uscita analogica, una digitale e di un’entrata analogica.
Da notare che Sonos ha utilizzato materiali di eccellente qualità per i connettori.
Infine, questo ZonePlayer dispone di uno switch 10/100 Mbits.
Se non avete particolari necessità per quanto concerne gli altoparlanti, Sonos vi propone i suoi, il modello SP100. Specificatamente studiati per funzionare con lo ZP100, in questo caso il sistema diventa completamente autonomo.
Comprendere la filosofia
Il sistema comunica con un protocollo senza fili casalingo, molto simile al WiFi, ma proprietario.
Questo perché i moduli che si innestano nella catena, gli ZonePlayer ZP80 e ZP100, non possono comunicare direttamente senza fili con un PC. Bisogna connettere almeno un modulo tramite rete classica, mentre gli altri moduli comunicheranno tra loro senza fili.
Quindi, un modulo deve restare obbligatoriamente nel locale dove è presente il computer; tale soluzione è ridondante, dato che si può immaginare che la musica verrà riprodotta direttamente tramite il sistema di altoparlanti del PC.
Comunque, potrete collegare al sistema fino a 32 ZonePlayer differenti, per sonorizzare fino a 32 stanze.
Il software che si installa sul PC permette di nominare i differenti ZonePlayer per distinguerli.
La sincronizzazione è molto veloce. In questa fase indicherete le directory che contengono i file da riprodurre.
L’indicizzazione è un po’ lunga, specialmente se avete molte canzoni. Per fortuna, questa operazione viene effettuata una volta sola.
Successivamente, tutti i controlli sono impartiti tramite telecomando. Per ricaricarlo è sufficiente posizionarlo nell’apposita base.
L’ergonomia è esemplare, grazie all’eccellente schermo a colori e alla rotella a sfioramento.
Tutte le canzoni vengono visualizzate sullo schermo, da cui potrete scegliere e avviare la riproduzione.
Se disponete di più ZonePlayer, potrete avviare tracce differenti contemponearamente.
Potete così controllare ambiente differenti con un unico telecomando. Se i vostri album sono classificati in cartelle ed è presente un’immagine, questa verrà visualizzata sullo schermo del telecomando.
Sono inoltre utilizzabili 300 web-radio.
Lo ZonePlayer ZP100 dispone di un amplificatore integrato. Quando si connettono gli altoparlanti Sonos, il risultato è impressionante.
Siamo davanti a un vero hi-fi. I bassi sono molto potenti e gli acuti non vengono soffocati. Tutto lo spettro è buono.
Per i più esigenti, è presente un’uscita per un sub-woofer dedicato.
La fattura è salata
Tutti gli elementi sono venduti separatamente. Ecco la lista dei componenti:
Telecomando Sonos CR100 - 460 euro
ZonePlayer Sonos ZP80 - 400 euro
ZonePlayer Sonos ZP100 - 560 euro
Altoparlanti Sonos SP100 - 200 euro
Fortunatamente, per alleggerire un po’ la fattura, Sonos ha avuto la buona idea di creare dei kit.
Q uello base, composto da due ZP80 e il telecomando, costerà 1150 euro. Se opterete per il kit con due ZP100, quattro altoparlanti e il telecomando, il prezzo lieviterà fino a 1700 euro.
Sonos offre prodotti di alta qualità, ma il prezzo è veramente alto, considerando che un modulo da almeno 400 euro deve rimanere accanto al PC e servirà solo da trasmettitore. In compenso, se avete soldi da spendere e volete portare agilmente la musica in diverse stanze della casa, Sonos offrirà un’installazione semplice e un’elevata qualità.





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