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Prova: Palm Treo 750v

Scritto da Roberto Catania

Palm Treo 750v - Credits: Palm
Telefonini | Computer
Rivoluzione o evoluzione? Doveroso chiederselo di fronte al nuovo Treo 750v, ovvero quello che passerà alla storia come il primo dispositivo Palm con “motore” Windows. Per gli aficionados del marchio siamo di fronte a un vero e proprio choc. La storia recente ci insegna però che l’integralismo tecnologico (pensiamo per esempio all’innesto dei processori Intel al posto dei PowerPc nei Mac di ultima generazione) non sempre è giustificabile. E allora non resta che capire se questo matrimonio che fino a qualche tempo fa non s’aveva da fare può invece dare i suoi frutti.

Tutti i modelli Hardware
Gsm, Gprs, Edge e Umts: i principali protocolli di comunicazione ci sono tutti. Manca solo il wi-fi per l’allacciamento al web senza fili in presenza di un router o negli hot spot pubblici. La parte di connettività è completata dalla presenza del Bluetooth, qui nella versione 1.2, dalla porta infrarossi e da quella Usb.

Il sistema operativo è come detto Windows Mobile 5, qui nella versione 5.1.195 (per la sincronizzazione con il pc si utilizza Active Sync su Exchange server), mentre per ciò che riguarda il firmware del telefono l’aggiornamento è alla versione 1.12.00.00.

Parlando di dotazione hardware non va dimenticata la generosa tastiera Qwerty e il display touchscreen Tft a colori (65.000) da 240 x 240 pixel di risoluzione. Per quanto riguarda le risorse multimediali, il nuovo pda-phone di Palm può contare su un lettore digitale integrato e su una fotocamera da 1.2 megapixel con zoom 2x e funzionalità di videocapture. Completano il quadro, il processore Samsung da 300 MHZ e i 128 MByte di memoria totale, dei quali 60 di flash.
Il prezzo nel bundle offerto da Vodafone è di 599 euro.

Caratteristiche tecniche:

- Dimensioni: 113 mm x 59 mm x 21 mm;
- Peso: 154 g;
- Sistema operativo Windows Mobile 5.2;
- Gsm/Gprs/Edge (850/900/1800/1900);
- Umts: 850/1900/2100;
- Vivavoce;
- Opzione per la disattivazione del microfono;
- Compatibilità Tty/Tdd;
- Conversazione a 6 conferenze;
- 128 MByte di memoria (60 MByte di memoria flash non volatile);
- Processore Samsung 300 MHz;
- Alloggiamento scheda mini Sd;
- Display touchscreen a colori 240 x 240 Tft a 65.000 colori;
- Bluetooth 1.2;
- Infrarossi;
- Cavo di sincronizzazione Usb;
- Fotocamera da 1,3 megapixel con zoom digitale 2x;
- Bilanciamento automatico della luce;
- Supporto per acquisizioni video;
- Suonerie Mdi, polifoniche, Mp3, Wav e suonerie con video;
- Tastiera Qwerty retroilluminata;
- Adattatore internazionale (incluse le prese Eu, Uk, Aust. e Na);
- Compatibilità pc: Windows 2000 o Windows Xp con porta Usb e untà cd-rom;
- Autonomia batteria rimovibile (Li-Ion da 1200 mAh): fino a 4,5 ore in conversazione sulle reti Gsm (2,5 ore sulla rete Umts), fino a 10 giorni in standby.

Come funziona
Cominciamo come di consueto dalla dotazione, il cui contenuto ci appare tutto sommato in linea con le aspettative; nella confezione troviamo infatti il terminale, il caricabatteria con i comodi adattatori per le prese estere, il cavo usb, una paio di cuffie auricolari e i manuali d’istruzione.
La primissima impressione all’impugnatura è di trovarsi di fronte a un terminale molto equilibrato, sia in termini di dimensioni (siamo a metà strada fra il palmare convenzionale e lo smartphone), sia per quanto riguarda il peso (poco più di 150 grammi sono una tara decisamente leggera per la categoria). Ottimi i materiali, che puntano sull’abbinamento fra plastiche di buona qualità e acciaio, lo stesso dicasi per ciò che riguarda finiture e assemblaggio.

La tastiera è praticamente identica a quella del Treo 650, con le uniche differenze che riguardano le softkey di navigazione, concepite ad hoc per il funzionamento di Windows Mobile; troviamo ad esempio il classico “Start” di Windows, o il tasto “Ok” per la chiusura delle applicazioni.
Sul fianco del telefono c’è spazio per la piccola leva per l’esclusione dell’audio, i due comandi per la regolazione del volume e un tasto personalizzabile per il lancio delle applicazioni principali; il nostro suggerimento, in questo caso, è di assegnare la corrispondenza con il menu fotocamera, il cui accesso appare eccessivamente arzigogolato soprattutto per chi intende cogliere le istantanee al volo.

Il display, come si è visto in apertura, è sulla carta meno prestante di quello montato sul Treo 650, almeno in termini di risoluzione (240 x 240 contro i 320 x 320 del predecessore); tuttavia la differenze sono impercettibili anche per l’occhio più pignolo. Buona la sensibilità al tocco col pennino.

La navigazione è piuttosto intuitiva, facilitata dal lookin feel di Windows ben noto a chiunque abbia avuto a che fare almeno una volta nella vita con un pc. Il sistema operativo di Redmond si dimostra sufficientemente affidabile, sostenuto anche dalla buona velocità del processore da 300 MHz; l’unica accortezza da utilizzare è quella di non eccedere con l’apertura delle applicazioni (che alla lunga possono finire per rallentare il sistema) o perlomeno provvedere alla chiusura manuale delle stesse.

La sincronizzazione al pc è pressoché immediata; al posto del tradizionale HotSync troviamo Active Sync (su Exchange server), l’interfaccia che supporta tutti i dispositivi Made in Redmond; lo scambio dei file Word, Excel, Power Point e Pdf, nonché delle immagini, della musica, dei video e degli altri file multimediali, non ha fatto registrare problemi di incompatibilità.
Il tallone d’Achille, e non è cosa da poco, sta nella compatibilità con gli apparecchi non Microsoft; nel caso specifico è risultato pressoché impossibile sincronizzare la rubrica o l’agenda dell’apparecchio con dispositivi Mac.

Scendendo nella disamina dei singoli menu va rilevato l’eccellente impatto della home del telefono che può essere personalizzata in lungo e in largo con le voci più utilizzate, dalla messaggistica all’email, dal calendario alla fotocamera, solo per citare le principali. Dalla stessa è inoltre possibile utilizzare il comodo campo chiave per immettere in prima battuta un nome o un numero di telefono in modo da snellire le operazioni di chiamata.

Tramite il tasto Start accediamo invece al pannello con tutte le principali applicazioni: Oggi, Calendario, Contatti, Immagini e Cideo, Explorer e Messaggi. Davvero sterminato il ventaglio di regolazioni a disposizione: si va dalle classiche impostazioni del telefono alle password, dai suoni alle notifiche, fino alla visualizzazione rapida dei programmi installati (già integrati naturalmente tutti gli applicativi Office). All’interno delle opzioni di Sistema è possibile invece regolare tutti i principali parametri operativi: dalle informazioni sulla durata della batteria, all’impostazione di una modalità di risparmio energetico (vivamente consigliata); è possibile inoltre regolare la dimensione del testo per migliorarne la leggibilità. Vi è infine tutta una parte dedicata alla gestione connessioni che comprende le regolazioni per l’allacciamento al pc via Bluetooth, infrarossi o Usb. Da sottolineare, inoltre, la presenza di una sezione denominata Gestione wireless, dalla quale è possibile aggiungere una connessione modem o una connessione server vpn, o ancora impostare il server proxy.

Impeccabile il menu messaggi in perfetto stile Palm; ogni messaggio può essere rapidamente salvato, eliminato e inoltrato con molta semplicità; i messaggi scambiati con uno stesso utente possono essere visualizzati nella comoda modalità chat. Note positive arrivano anche dall’utilizzo dell’email che integra; nella configurazione prevista da Vodafone, il Treo è predisposto per gestire fino a sei account email aziendali e personali. La presenza dell’Umts e il look familiare di Outlook, fanno il resto.

Doveroso dare un sguardo anche alle risorse multimediali. Qui il passo in avanti con il passato è evidente: non solo per la presenza di una fotocamera integrata da 1 megapixel (con videocamera da 352 x 288) e di un lettore digitale per la riproduzione del file Wav e mp3; il vantaggio principale sta soprattutto nella possibilità di utilizzare Windows Media Player come lettore di riferimento, una dote che non tutti i dispositivi portatili possono vantare. L’unico appunto lo muoviamo nei confronti del menu impostazioni, in vero piuttosto ridotto specie se raffrontato con il panorama degli smartphone attuali.

Spendiamo le ultime parole sulle prestazioni della parte telefonica del terminale; la ricezione si mantiene su livelli soddisfacenti nelle aree ben servite dal segnale, ma presta il fianco nelle cosiddette zone d’ombra. Decisamente impeccabile, invece, la qualità audio delle chiamate, nitida e brillante, sia in termini di pulizia, sia per quanto riguarda il volume di ascolto.

Nella norma le performance della batteria; in modalità “Risparmio Energetico”, con Bluetooth attivo, l’unità integrata (da 1200 Mah) si è fermata dopo un giorno e mezzo di utilizzo ininterrotto; ovviamente l’autonomia cala drasticamente facendo un uso intenso dell’Umts.

Conclusioni
Il giudizio finale su questo Treo 750v non può che essere positivo; per buona pace di chi sostiene che un Palm targato Windows non sia un vero Palm. Il sistema operativo di Redmond concede certamente al pda-phone della casa americana qualche carta in più da giocarsi soprattutto in termini di risorse. Il tutto senza perdere in affidabilità e intuitività.

Fra le note positive l’eccellente dotazione multimediale, e l’ottima qualità audio delle chiamate. La “macchia” più evidente è rappresentata dalle limitazioni per ciò che riguarda la sincronizzazione con dispositivi non Microsoft; l’allacciamento con un Mac si è rivelato pressoché impossibile.
Fra le alternative segnaliamo il BlackBerry 8700, il Nokia E61, e l’Htc S620.

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