Paghiamo con il cellulare!
Pagare il cheeseburger e le patatine fritte con il cellulare? Non è una trovata pubblicitaria, ma un servizio che sarà operativo in Giappone dal prossimo mese di luglio. La compagnia telefonica Ntt DoCoMo e McDonald stanno infatti mettendo a punto gli ultimi dettagli per permettere di pagare il conto presso tutti i ristoranti della catena semplicemente puntando il telefonino contro un supporto magnetico. E così rendere ancora più ‘fast’ le code.Tutti i cellulari Non è questo, comunque, l’unico né il primo tentativo di trasformare il cellulare in una carta di credito a portata di chiunque. Timidi passi sono stati compiuti persino in Italia: in alcune città è già possibile pagare il parcheggio con un Sms.
Ma è soprattutto nel sud-est asiatico che si stanno sperimentando le cose più interessanti. È il caso della Corea del Sud, paese in cui verrà testato per la prima volta “Pay-Buy Mobile”, sistema supportato da 14 colossi della telefonia mobile allo scopo di definire uno standard internazionale per i pagamenti con il cellulare.
E sempre in Corea sono attualmente diffusissime le tecnologie Nfc (Near Field Communication) per fare acquisti, anche piccolissimi, in maniera semplice e sicura.
In Inghilterra, poi, secondo la Bbc, si sta lavorando a un sistema analogo per l’acquisto dei biglietti del treno: si compra il biglietto online e poi si riceve il codice a barre sul cellulare.
Ma il meglio, ovviamente, deve ancora venire. Ne è convinto anche l’Economist che la settimana scorsa apriva con una cover-story dal titolo inequivocabile: “The end of the cash era”, ovvero la fine dell’era del denaro contante, e preannunciando l’inizio dell’epoca dei pagamenti elettronici mobili.





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