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Tra ordinario e Storia con James Hill

Scritto da Simona Santoni

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Photogallery | World Press Photo 2007 | World Press Photo 2006 | Photogallery: Cartier-Bresson
C’è un confuso confine tra realtà e assurdo nella guerra”. Un confuso confine in cui James Hill s’è più volte trovato. “Il lavoro di noi fotografi - dice - è un misto di momenti che vanno dalla monotonia allo straordinario, dall’eroico all’incongruo. Come quando ti capita di vedere un uomo afgano che continua a pregare mentre uno stormo di F18 vola sopra la sua testa. O quando vedi un soldato americano che chiede una sigaretta mentre dei colleghi a pochi metri cercano disperatamente di abbattere una statua di Saddam Hussein in Faros Square”. Così Hill descrive la sua esperienza di fotoreporter, tra fronti, bombardamenti, attimi tra ordinario e Storia.
Fotografia E la Galleria Grazia Neri la propone al pubblico italiano, dal 26 marzo all‘11 maggio, con un’antologica dedicata al fotografo inglese vissuto a lungo a Kiev, Mosca e Roma, ora basato tra Mosca e Parigi, attivo dal 1996 per il New York Times. L’esposizione presenta estratti da reportage di guerre, conflitti etnici e situazioni critiche nel mondo realizzati negli ultimi dieci anni.

Orari: da lunedì a venerdì 9-13, 14.30-18; sabato: 10-12.30, 15-17
Ingresso libero

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