Livecom, la telefonata equa e solidale
Anche una telefonata può essere “etica”. Se l’operatore telefonico è una cooperativa sociale che dà lavoro a giovani con disagi e se le tariffe sono semplici e trasparenti. Livecom è l’unico esempio italiano non profit nella giungla della telefonia.Connessi connessi Livecom, sorta nel 2001 a Padova, è il David che sfida i tanti Golia. E con discreto successo. Finora conta 50 soci e 1200 clienti. Cifre modeste ma significative. «Il numero degli utenti aumenta molto lentamente, il nostro strumento è il passaparola» dice il presidente Massimo Lazzarini. «Ma i clienti acquisiti rimangono. Abbiamo sia privati che aziende. Soprattutto le piccole imprese ci preferiscono per la semplificazione di pratiche burocratiche e l’assistenza tecnica. Al nostro numero verde rispondiamo personalmente, con rapporti umani».
Pur continuando a pagare il canone Telecom, l’utente Livecom può scegliere tra le tariffe Scatto o Etica. «La tariffa Etica - continua Lazzarini - è senza scatto alla risposta e proporzionale ai costi d’acquisto all’ingrosso: se questi diminuiscono, diminuisce la tariffa. È continuamente aggiornata, per tutti i clienti». Senza dover sempre controllare se ci sono nuove offerte, senza che fresche promozioni penalizzino vecchi utenti.
Ma è conveniente Livecom? «Per un 50% degli utenti siamo convenienti, cioè per chi fa telefonate brevi, sotto i 3 minuti. Ma chi ci sceglie sa che sta abbracciando anche un progetto di inserimento di persone. È come andare a comprare in un negozio equosolidale, dove per di più in alcuni casi si può pagar di meno».
E c’è pure l’Adsl. Interessante un’Adsl a 24 euro al mese, tramite Voip, che consente sia la connessione sia la telefonia. Senza canone Telecom, ma con telefonate pagate a parte (senza scatto alla risposta).





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