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Microsoft, software a 3 dollari per i paesi in via di sviluppo

Scritto da Tommaso Poggiali

Credits: laptop.org
Una nuova strategia per l’espansione nei nuovi mercati: il colosso di Redmond venderà programmi e sistemi operativi a “prezzo simbolico” per i governi che doteranno le scuole di PC. La risposta al laptop da 100$ basato su Linux?
L’ultima iniziativa di Microsoft per consolidare la propria posizione dominante sul mercato globale dei sistemi operativi si chiama “Unlimited Potential”. Dietro questo nome altisonante c’è un insolito progetto commerciale che punta all’informatizzazione delle masse nei paesi in via di sviluppo. Microsoft ha annunciato che venderà i propri software al prezzo simbolico di tre dollari in tutti quei paesi che abbracciano un programma governativo d’incentivi per l’alfabetizzazione informatica.
Per approfondire Il software “scontato” sarà infatti disponibile soltanto ai governi che acquisteranno hardware informatico per gli istituti scolastici. Intel, che ha in serbo un PC a basso costo chiamato ClassMate, potrebbe indirettamente rivelarsi un prezioso alleato di Microsoft. L’iniziativa dell’azienda di Redmond è partita dalla Cina, dove Microsoft spera di poter contribuire all’appiattimento del cosiddetto “digital divide”, il divario tra chi ha accesso alle tecnologie digitali e chi no.

E’ stato lo stesso Bill Gates, fondatore di Microsoft, a volere la nascita di questa iniziativa. “Servono nuovi prodotti per andare incontro alle necessità dei cinque miliardi di persone che vivono senza tecnologia informatica”, ha dichiarato più volte Bill Gates.

Il pacchetto software commercializzato dall’iniziativa “Unlimited Potential” è composto da Windows XP Started Edition, una versione ridotta e limitata del celebre sistema operativo Microsoft, affiancato da Office Home e altri applicativi pensati per la microproduttività e lo studio individuale.

Non si tratta di un progetto filantropico“, ha dichiarato Orlando Ayala di Microsoft all’agenzia Reuters, “ma di un modello di business”. Nella sfida per colmare il divario digitale Microsoft conta su un avversario del calibro di XO, l’atteso laptop da 100 dollari realizzato da One Laptop Per Child , un’organizzazione fondata dal guru informatico Nicholas Negroponte. Lasciare spazio a XO, basato su Linux, sarebbe un pericoloso incentivo all’erosione dell’egemonia globale di Windows, il sistema operativo più utilizzato.

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