Il Castello di Dracula è tornato nell'ora più buia della storia umana. Riusciranno due giovani eroi a sconfiggere le forze del male?
Europa, 1944: mentre la Seconda Guerra Mondiale flagella il mondo, sorge una nuova minaccia oscura. Brauner, antico vampiro col pallino della pittura, ha rievocato il Castello di Dracula con l'intenzione di usarne il potere per spazzare via la razza umana. - Credits: Konami (04/05/07)
Contro di lui, come vuole l'ormai ventennale tradizione di "Castlevania", si arma un giovane guerriero, Jonathan Morris (lontanamente imparentato con l'altra grande dinastia di cacciatori di vampiri, i Belmont). - Credits: Konami (04/05/07)
Al suo fianco - ed è questa la più grande innovazione di "Portrait Of Ruin" rispetto al suo più immediato predecessore, "Dawn Of Sorrow" - c'è la giovane maga Charlotte Aulin, che a muscoli e armi da corpo a corpo preferisce le arti magiche. - Credits: Konami (04/05/07)
Il titolo firmato Konami è uno splendido platform in 2D, che alterna i labirintici corridoi del palazzo alla varietà dei sottolivelli, a cui si accede entrando nei quadri che Brauner ha disseminato in giro. - Credits: Konami (04/05/07)
La grafica accurata sostiene un sistema di gioco collaudato e avvincente, che trova nuova linfa nella necessità di far collaborare i due protagonisti per uscire dalle situazioni più spinose. La mole impressionante di mostri, armi, gadget e bonus sparsi nel Castello di Dracula faranno la felicità di tutti i giocatori. - Credits: Konami (04/05/07)
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