Last.fm, dalla musica ai videoclip
Il meglio della Rete Sono già in corso diverse trattative con le principali major (Emi, Universal, Sony, Warner) per la pubblicazione legale dei videoclip delle star in catalogo.
Oltre 20.000 etichette indipendenti (come Ninja Tune, Nettwerk Music Group, Domino, Warp, Atlantic, Mute) hanno accolto con favore la notizia: il sistema messo a punto da Last.fm è infatti l’ideale per scoprire artisti di nicchia simili, musicalmente e stilisticamente, a quelli più noti.
Stando agli annunci di questi giorni, anche per i video sarà possibile creare canali personalizzati per lo streaming dei contenuti, che potranno essere pescati dal “più grande catalogo di video musicali legali presenti sul web”. E l’approccio è lo stesso di quello utilizzato per le tracce audio: “Siamo interessati a qualsiasi video musicale, dall’ultima hit a quelli più underground, fino ai grandi classici del passato”.
In realtà, molto di questo materiale è già pubblicato - spesso illegalmente - sui siti di video-sharing. Ma Last.fm promette di fare meglio, soprattutto sul fronte della quantità e dell’encoding audio: 128 kbps rispetto ai 64 kbp di YouTube.





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