Videogame: la strage del Virginia Tech diventa un gioco
La tragedia del campus del Virginia Tech è diventata un videogioco. In “V-Tech Rampage“, sviluppato da un utente della comunità online NewGrounds, i giocatori impersonano Cho Seung-Hui, lo studente di origini sudcoreane che ha ucciso a sangue freddo 32 persone. Lo scopo del gioco, realizzato con una grafica scarna e poco professionale, è soltanto uno: fare mattanza.Mondo gaming Il videogioco inizia nella stanza del giovane Cho, impegnato nella realizzazione del noto videoclip che presto gli avrebbe garantito notorietà internazionale e visibilità su tutti i media televisivi. Con “V-Tech Rampage” si possono ripercorrere le varie fasi della strage, seppur con un livello d’interattività estremamente limitato. Tra i vari personaggi rappresentati dal gioco ci sono alcune vittime, nonché Emily Jane Hilscher, la 18enne che secondo gli inquirenti ha scatenato la follia omicida di Cho.
Si tratta di un prodotto tipicamente amatoriale, creato senza la pretesa di commentare o ridicolizzare né le persone né i fatti accaduti. Tuttavia, secondo il parere di alcuni parenti delle vittime del Virginia Tech, si tratta di un’iniziativa “disgustosa” che l’autore ha ideato per guadagnare attenzione.
In base alle ricostruzioni fornite da alcuni blogger, l’autore è un giovane informatico di Sydney che ammette di “provare simpatia” per l’assassino del Virginia Tech. Nel frattempo, attraverso i forum di NewGrounds, amici e familiari delle vittime di Cho si stanno scagliando contro l’autore di “V-Tech Rampage” in una raffica di insulti e commenti.
Non è la prima volta che un omicidio di massa commesso da studenti diventa un videogioco per computer. Il precedente più noto è siuramente Super Columbine Massacre, un gioco di ruolo dedicato ai due protagonisti della sparatoria della scuola superiore di Columbine, in Colorado.
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