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Pirati dei Caraibi. Al salir della luna i personaggi diventano fantasmi, battaglie mozzafiato e cavalcate nei mari... Il tutto con una strabiliante veridicità visiva. E chi si nasconde dietro a tale abilità con gli effetti speciali? La Lucasfilm Entertainment, Ltd./Industrial Light & Magic, di San Francisco - Credits: Way to Blue (01/06/07) Responsabile di quasi quattro decadi di stregoneria cinematografica, la Lucasfilm Entertainment, Ltd./Industrial Light & Magic ha dato vita a molti dei film più inoconografici del mondo, da E.T. a Indiana Jones, dallo Jedi a tante creature dello spazio - Credits: Way to Blue (01/06/07) Comunemente noto come ILM, il campus di San Francisco ostenta una artistica struttura per gli effetti e un abilissimo gruppo di professionisti nella creatività, provenienti da più di 18 paesi diversi, le cui esperienza e innovazioni tecniche hanno reso Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo uno dei film più attesi - Credits: Way to Blue (01/06/07) "La parte veramente divertente è che è stato completamente diverso da tutto quello cui ho lavorato fino ad oggi" ha commentato John Knoll, supervisore degli Effetti Visivi del franchise Pirati dei Caraibi. Guardando indietro al secondo episodio, Knoll - che con suo fratello ha creato nel 1987 l'applicazione per il computer Photoshop - è particolarmente orgoglioso degli effetti che permettevano ai personaggi di trasformarsi in scheletri in alcuni momenti del film - Credits: Way to Blue (01/06/07) "Semplicemente, mi innamorai dell'idea che i personaggi divenissero scheletri alla luce della luna e delle sfide che avrei affrontato per renderlo possibile" ha detto Knoll - Credits: Way to Blue (01/06/07) "L'unico modo - prosegue Knoll - era quello di girare questa scena come qualsiasi altra sequenza di azione dal vivo: ripredenderla con i personaggi e poi prendere un "piatto pulito" per aiutare a "dipingere" il personaggio con gli effetti visivi; il resto è una sorta di sovrapposizione, cercando di far combaciare le performances il più possibile" - Credits: Way to Blue (01/06/07) "Sono state molte le cose buone uscite da questa procedura, cioè semplicemente girando sul set come tutte le altre azioni dal vivo" dice Knoll. "Il vantaggio che il regista è stato in grado di lavorare con gli attori nello stesso modo in cui era solito, e che gli attori hanno potuto interpretare le loro parti al modo in cui erano soliti" - Credits: Way to Blue (01/06/07) Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo ha richiesto una discreta quantità di effetti speciali d'acqua: "Avevamo realizzato effetti d'acqua in precedenza - li avevamo prodotti per La tempesta perfetta e per Poseidon - ed è sempre veramente molto, molto duro. È estremamente difficile. Per farli essere buoni, bisogna lavorare in modo intensivo" dice Knoll - Credits: Way to Blue (01/06/07) Knoll: "Ed è oltretutto costoso realizzare effetti speciali d'acqua al computer. Ci vuole un'eternità per renderizzarli, ed occupa molto spazio sull'hardware. Ed è infine molto difficile far ripetere le immagini velocemente. Ci siamo trovati di fronte a una bella sfida, perché dovevamo realizzarli in enormi quantità" - Credits: Way to Blue (01/06/07) Delle riprese di cui l'ILM è stato responsabile per Pirati dei Caraibi: Ai confini del Mondo, 750 prevedevano effetti speciali - Credits: Way to Blue (01/06/07)

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