Cellulari: 3 Italia, rincari o no?
Giorni di altalena di notizie, nei reparti di 3 Italia. In un primo momento, durante la riunione con i dealer tenutasi ad Antalya (Turchia) a fine maggio, sono stati annunciati rincari a tappeto, anche per tutti i vecchi utenti, a partire dal primo agosto. Qualche giorno fa, c’è stato un parziale contrordine (anche questo diffuso come notizia ai rivenditori di 3): i rincari potrebbero non partire affatto o essere rinviati.Tariffe telefonini Certo è che se dovessero scattare nei termini indicati, avrebbero un impatto notevole. Erano stati progettati, infatti, in modo anche più sistematico rispetto a quanto fatto da Wind (che ha cambiato solo due tariffe e non tutte).
Secondo le prime notizie, gli utenti di tutti i vecchi piani tariffari avrebbero subito un rincaro compreso tra il 10 e il 20 per cento e l’autoricarica sarebbe stata dimezzata. Lo scatto, tipicamente, passerebbe dai 15 ai 16 cent. Il costo al minuto, dagli attuali 10 ai 12 cent, per la maggior parte delle tariffe (SuperTua, Super3, SuperTuaPiù). L’autoricarica sarebbe limitata a 5 cent al minuto e inoltre avrebbe imposta una data di scadenza. Scadrebbe, insomma, alla fine del mese successivo a quello di erogazione.
È evidente che la mossa è una risposta alla perdita dei costi di ricarica, a causa del decreto Bersani. La cosa notevole è che 3 e Wind sarebbero così i soli operatori italiani ad applicare rincari anche ai vecchi utenti. Gli utenti di 3 tengano però il fiato sospeso. Probabilmente 3 ha deciso di non dare i rincari per scontati perché aspetta un responso dall’Autorità Garante delle Comunicazioni. A cui ha chiesto, insieme con Wind, di aspettare ad abbassare le tariffe di terminazione sulla sua rete. Il taglio delle tariffe era previsto dal primo luglio ed è quanto ha permesso a Telecom Italia di rivedere già i costi per le chiamate degli utenti ai cellulari.
Se l’Autorità accoglierà le richieste degli operatori, è possibile che 3 farà marcia indietro sui rincari, perché per un po’ potrà tenere alti i guadagni derivanti dalla terminazione mobile. La conseguenza negativa, per i consumatori, sarebbe però, in tal caso, che i prezzi delle chiamate a Wind e a 3 non scenderanno.
È ovvio il motivo per cui proprio Wind e 3 hanno pensato ad applicare i rincari ai vecchi utenti e ora sperano clemenza dall’Autorità: il punto è che il taglio dei costi di ricarica incide soprattutto sugli operatori minori. Hanno risorse inferiori per sopportare il colpo e costi di rete più alti.





Ancora nessun commento.