Il futuro delle tecnologie indossabili è realtà: benvenuti alla Eleksen
Tessuti intelligenti e innovativi sensori elettronici sviluppati dall’azienda inglese e integrati in capi di abbigliamento e accessori, permettono finalmente di indossare il futuro | Photogallery gadget | DigitaleFino a qualche anno fa, era solo possibile immaginare il futuro delle tecnologie indossabili attraverso film e romanzi di fantascienza. Ma, grazie a Eleksen, il futuro è ormai arrivato.
Tecnoindossabili Leader mondiale nel campo dei tessuti interattivi sensibili al tatto, Eleksen ha sviluppato, grazie alla tecnologia ElekTex, un touch pad in tessuto elettroconduttivo, da utilizzare in una serie di applicazioni, come tastiere in tessuto e controlli per iPod e cellulari, da integrare a capi di abbigliamento o accessori. “Alla Eleksen abbiamo capito molto presto l’importanza della tecnologia che avevamo creato e il ruolo che avremmo potuto avere nello sviluppare il mercato dei tessuti intelligenti, dal momento che i nostri concorrenti non avevano progetti ben definiti o il budget necessario per svilupparli,” racconta John Collins, Product Manager Eleksen.
L’azienda ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di £3,5 milioni, registrando un aumento del 167% rispetto al 2005, e sono ormai molte le aziende, le firme e i brand che hanno collaborato con Eleksen - tra gli altri anche Belkin, Microsoft ed Ermenegildo Zegna - per progettare capi di abbigliamento o accessori con tecnologie integrate.
“La sfida più difficile per noi è stata quella di trasformare un’azienda che si occupava principalmente di tecnologie in una organizzazione che guardasse allo sviluppo di vari prodotti e che fosse molto attenta ai consumatori,” afferma Collins, “ma ci siamo riusciti in un paio d’anni”.
Dal momento che le richieste di collaborazione arrivano sia da aziende che si occupano esclusivamente del settore abbigliamento che da aziende specializzate nel campo dell’elettronica, Eleksen ha sviluppato due tipi di approcci: “Se una azienda come la Zegna ci contatta chiedendoci di sviluppare per loro dei controlli per iPod, le forniamo dei touch pad standard, e collaboriamo inoltre con i suoi designer e i suoi team di produzione per cercare di capire come integrare meglio la nostra tecnologia nel loro prodotto,” Collins spiega, “ma il nostro intervento è più tecnico quando si tratta di collaborare con aziende come Belkin. Quest’ultima ci ha contattato qualche tempo fa perchè desiderava trasformare un telecomando in plastica per iPod, sviluppato dall’azienda stessa, in un comando in tessuto da indossare. In questo caso abbiamo dovuto adattare il nostro prodotto al loro, e il risultato è stato lo SportCommand, una fascia da braccio che permette di controllare un iPod mentre si svolgono delle attività sportive.”
Sono i comandi per iPod, distribuiti ormai in tutto il mondo, dall’Europa all’America, dal Sud America all’Asia, i prodotti Eleksen più venduti, ma le applicazioni dell’ElekTex sono molteplici, e vanno ben oltre il campo della moda o dell’industria mobile, “Le possibilità per una tecnologia come la nostra sono molteplici anche nel campo militare o della sicurezza,” dice Collins, “applicando le stesse tecnologie utlizzate già per sviluppare comandi da applicare a giacche sportive, potremmo infatti avere controlli cuciti nelle giacche o nelle maniche delle uniformi della polizia che permettano a un agente di mettersi in contatto con la base, o realizzare le uniformi in materiali elettroluminescenti in modo da renderle maggiormente visibili in casi d’emergenza come incidenti stradali, oppure inserire nelle divise controlli per elementi riscaldanti intergrati nelle uniformi stesse che ne regolino la temperatura.”
Uno degli ultimi prodotti alla quale Eleksen ha collaborato è un completo da uomo realizzato dall’azienda Bagir e acquistabile in Gran Bretagna presso la catena di grandi magazzini Marks & Spencer, mentre è ancora in fase di sperimentazione una borsa per computer con un display con Windows Vista SideShow incorporato che permette di connettersi al portatile trasportato all’interno della borsa senza tirarlo fuori.
“Per il momento abbiamo sia aziende specializzate nel settore informatico che in quello degli accessori per professionisti interessate a questo prodotto, ma la borsa non è ancora sul mercato perché stiamo cercando di ridurre i suoi costi per renderla accessibile a un mercato più ampio,” anticipa Collins.
C’è inoltre un altro mercato che Eleksen vorrebbe conquistare, quello femminile. Gli esperti del settore parlano di “Menswear 2.0” riferendosi a capi di abbigliamento sportivi con tecnologie integrate creati per un pubblico maschile amante dei gadget, come la iJacket della Zegna.
Ma un’indagine svolta dall’americana Consumer Electronics Association, ha rivelato che le donne sono appassionate di gadget tanto quanto gli uomini, dopotutto Blackberry e iPod non sono fenomeni prettamente “maschili”.
“Stiamo lavorando da qualche tempo per sviluppare applicazioni mirate al mercato femminile,” rivela Collins, “sappiamo per esempio da un’indagine che le donne perdono spesso molte delle telefonate che ricevono sul cellulare perchè non lo sentono squillare dal momento che il telefono tende a finire sul fondo della borse, più o meno grandi, nelle quali viene trasportato. Applicando i controlli all’esterno della borsa si eviterebbe di perdere le telefonate e di tirar fuori dalla borsa il cellulare, i comandi sarebbero quindi pratici, ma costituirebbero anche un ottimo sistema di sicurezza.”
Tra i clienti di Eleksen c’è comunque chi alle donne ha già pensato, è l’austriaca Urban Tool che ha lanciato una T-shirt da donna con comandi integrati per iPod, “Ha una linea molto femminile e moderna e integra perfettamente la nostra tecnologia, quindi è già un passo verso la conquista di questo nuovo mercato,” commenta Collins.
Uno degli obiettivi che Eleksen si pone ora non è solo quello di collaborare con università e college per offrire corsi sulle tecnologie indossabili, come ha già fatto con il Central Saint Martins College of Art and Design di Londra dove ha tenuto seminari con rappresentanti del settore, ma anche quello di concentrarsi su tecnologie indossabili con display e meccanismi di feedback, “Stiamo cercando di lavorare a sviluppare una tecnologia per display flessibili che possano essere integrati sulle maniche di un capo,” Collins annuncia, “inoltre stiamo cercando di abbassare ulteriormente i costi dei nostri prodotti sviluppando capi interattivi che permettano ai consumatori di scegliere quale apparecchio elettronico collegare.”
Il futuro della “wearable technology” non sarà forse come quello previsto dai romanzi cyber di William Gibson, ma, grazie alle tecnologie di Eleksen, vi saranno degli sviluppi indubbiamente interessanti e innovativi nel campo dei tessuti intelligenti e delle tecnologie indossabili.





1 alessandro
il 14/10/2010 alle 09:59
credo che sia formidabile indossare questi capi cosi tecnologici visto che siamo in un era cosi avanzata ed e molto importante questo tipo di svilupo sui capi di abbigliamento spero tanto che questa innovazione abbia tanto successo e le persone si rendano conto che ogni innovazione in qualsiasi campo porta tanti posti di lavoro visto che in questi tempi i posti di lavoro sono carenti viva la tecnologia .
2 Floppy Drive to USB
il 13/02/2012 alle 15:29
Nice article.....please do posting these articles...