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Prova webcam: Philips Spc610 Nc

Scritto da Roberto Catania

Philips Spc610 Nc - Credits: Philips
Mondo Fotografia
Uno dei problemi principali per i possessori di notebook che amano video-chattare su Messenger o su gli altri client di Instant Messaging riguarda la scelta della webcam, il cui attacco è in molti casi scarsamente compatibile con i sottili profili dei computer portatili. Non è un caso che sempre più produttori di laptop stiano integrando all’interno dei propri dispositivi piccoli obiettivi totalmente incassati all’interno degli chassis. Per gli utenti di vecchia generazione il problema però si pone; ed è per questo che Philips ha messo sul mercato una web-cam molto particolare, prima soluzione snodabile della casa, in grado di essere posizionata come camera fissa accanto al portatile, o “appesa” sul bordo del computer.

Queste in sintesi le principali caratteristiche tecniche:

- Risoluzione immagini: Vga (640 x 480);
- Risoluzione video: 30 fotogrammi al secondo;
- Compensazione controluce, Controllo esposizione automatica, Bilanciamento bianco automatico, controllo saturazione;
- Sensore immagine Cmos;
- Iride obiettivo F/2.8;
- Interfaccia Computer Hi-Speed Usb;
- Cavo Usb - 2.1 m;
- Plug and Play;
- Sistema operativo: Microsoft Windows 98SE/2000/Me/Xp;
- Requisiti di sistema: Pentium III - 500 MHz - Ram 128 MByte;
- Temperatura operativa: da 0 a 40 °C;
- Umidità relativa (operativo): 45 - 85%;
- Prezzo: 40 euro.


Come funziona
La Spc610 Nc si compone di due elementi fondamentali: il modulo cilindrico con l’obiettivo della web cam e il connettore snodabile in plastica rigida con l’attacco Usb per il collegamento al pc. Quest’ultimo rappresenta senza dubbio la parte più caratteristica dell’apparecchio in quanto può essere attorcigliata a piacere fino a raggiungere l’equilibrio desiderato.

Se si vuole utilizzare la webcam come unità fissa, naturalmente, conviene modellare il filo pieghevole in maniera tale che formi una sorta di piedistallo; in questo caso è consigliabile collegare la web cam su una porta Usb laterale, o dotarsi di una normale prolunga Usb. Se utilizzata invece come unità sospesa, la Spc610 Nc va sagomata in modo tale che sia il meno possibile di intralcio: iin questo caso consigliamo di posizionarla sul retro del laptop e di farla girare sullo schermo a testa in giù.

Il collegamento al notebook è immediato, purché si operi su ambienti Windows; purtroppo non c’è la compatibilità coi sistemi Mac. La webcam è Plug & Play su Xp (con Service Pack 2) dove non richiede l’installazione di driver dedicati. Naturalmente per gli utenti Windows “non Xp” è presente il normale cd con i driver di installazione; qui troviamo anche il collaudato software di casa Philips - Vlounge - un applicativo molto pratico per acquisire, gestire e archiviare foto e video clip.
Per accendere la camera è sufficiente far scorrere il coperchio del modulo cilindrico di uno scatto. Con un secondo clic verso il basso, si accenderà la luce frontale che può essere utilizzata all’occorrenza anche per illuminare la tastiera.

Sotto il profilo qualitativo la webcam di Philips si rivela abbastanza stabile per ciò che riguarda la fluidità, che ci è apparsa priva di tremolii; la definizione dell’immagine, pur non raggiungendo i livelli della Spc 900, si mantiene comunque su standard accettabili, soprattutto operando con una buona illuminazione.

Più che sufficiente il carnet dei settings. Le proprietà della camera possono essere modificate all’interno di un’applicazione dedicata denominata VProperty . Fra i controlli segnaliamo la riduzione del cosiddetto “effetto flickering” in condizione di scarsa luminosità permette di annullare lo sfarfallio dell’immagine o la produzione di immagini dai colori sfalsati. La webcam è inoltre dotata di sistema di esposizione automatica e di una feature per il bilanciamento bianco automatico, per la compensazione del colore in base alla temperatura.

Conclusioni
In definitiva, la Spc 900 è una web-cam che punta soprattutto sulla praticità di utilizzo rivolgendosi in modo particolare a chi, trovandosi a operare con un notebook, ha bisogno di una soluzione maneggevole e facile da trasportare. La qualità e la fluidità delle immagini è di medio livello, ma considerato il prezzo di acquisto (sotto i 50 euro) non era lecito attendersi di più. Fra i concorrenti citiamo la QuickCam Notebook Deluxe, l’originale webcam “a molletta” di Logitech con risoluzione 640x480 pixel una velocità di cattura di 15 frame per secondo.

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