Xbox si apre ai videogiochi generati dagli utenti
Apertura: ormai è un mantra che sentiamo ripetere per qualsiasi progetto innovativo si affacci sul web. E che sta contagiando anche il mondo dei videogiochi, ad oggi uno dei settori più “blindati” dell’entertainment in salsa digitale. All’ultima Game Developers Conference di San Francisco, Microsoft ha annunciato il lancio di strumenti ancora più partecipativi per la propria community di utenti: i membri di Xbox Live potranno costruire e distribuire game creati dal basso. E, così, trasformarsi di fatto in sviluppatori di giochi che potranno essere fruiti dagli oltre 10 milioni di gamers sparsi per il mondo.Internet e mobile Il tutto, ovviamente, attenendosi a specifiche regole e condizioni, che ne limitano in parte l’apertura. I videogiochi dovranno essere sviluppati con il software proprietario di Microsoft XNA Game Studio, tool già messo a disposizione dal colosso di Redmond e per il quale, però, fino ad ora non era prevista la possibilità di condivisione.
“Ci sono decine di migliaia di sviluppatori che stanno scampitando con impazienza. Dobbiamo liberare questo potenziale”, ha spiegato John Schappert vice presidente della divisione entertainment di Microsoft. E per attirare maggiormente gli utenti-sviluppatori è previsto anche un modello di condivisione dei guadagni attraverso Xbox Live Marketplace.
La beta del servizio partirà nei prossimi mesi, mentre per la condivisione dei game bisognerà aspettare la fine dell’anno.





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