Mid e Umd: la mobility secondo Gigabyte
Notebook e ultraportatiliNon sarà fra i marchi più conosciuti dal grande pubblico (per lo meno quello italiano), ma Gigabyte nel campo dei dispositivi mobili qualcosa da dire ce l’ha eccome. Al Cebit il produttore taiwanese ha infatti messo in mostra una carrellata di novità che comprendono un nuovo subnotebook (modello Mid M528), tre pc ultra compatti (serie M700, M720 e M724) e due computer portatili (famiglie W457 e W583).
Computer che camminano Il Mobile Internet Device targato Gigabyte è un terminale compatto (pesa soli 340 grammi) basato su piattaforma Intel Centrino Atom e processori a basso consumo Menlow a 800 MHz. Vanta una dotazione di base in cui convivono uno schermo touchscreen da 4,8 pollici con risoluzione WVga (da 800 x 480 pixel di risoluzione), memoria allo stato solido nei tagli da 2 a 4 GByte, connettività 3,5G Umts/Hsdpa (abilitata tramite una mini card che si collega al terminale da una porta Usb), camera digitale da 3 megapixel e un ricevitore satellitare integrato. Il tutto pilotato da sistema operativo open source, e in particolare da una versione Ubuntu Ultra Mobile di Linux.
Gli Umpc - o meglio gli Umd (Ultra Mobile device) - della serie M700, invece, sono dispositivi più grandi e pesanti (si arriva a 780 grammi) dei precedenti sotto il profilo dimensionale, in quanto equipaggiati con schermi touchscreen da 7 pollici ad alta risoluzione (1024 x 600 pixel nativi), e pensati più come centro di intrattenimento digitale portatili che non come terminali per il business in mobilità.
La piattaforma hardware non è Intel bensì Via (con l’accoppiata processore, C7-M a 1,2 GHz, e chipset, VX700), il sistema operativo è Windows XP e nel corredo tecnico figurano di serie fino a 2 GByte di memoria Ram, hard disk da 40 e 60 Gbyte, una webcam da 1,3 megapixel e connettività wireless 802.11b/g.





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