Operatori mobili virtuali: arriva Conad Insim. Ma quale innovazione?
Da oggi è possibile acquistare sim di Conad (nuovo operatore mobile virtuale che viene dalla grande distribuzione, dopo Coop e Carrefour), con una tariffa che in qualche modo si distingue dalla concorrenza. Ma ancora non si può dire che gli operatori mobili virtuali siano più economici in assoluto rispetto a quelli reali. Né tanto meno si può parlare di innovazione: finora, per il mercato residenziale, solo Poste Mobile ha proposto servizi nuovi (di m-banking), che hanno creato una rottura nel panorama. Anche se è ancora da stimare l’effettivo interesse del pubblico per le transazioni finanziarie dal cellulare.Connessi connessi La tariffa Conad Insieme in effetti è imbattibile per le chiamate verso numeri fissi (e altri numeri Conad): 6 centesimi al minuto, con scatto alla risposta di 12 cent. È economica, ma non troppo, invece, la tariffa verso i numeri mobili degli altri operatori: 12 cent al minuto, con scatto di 12 cent.
I primi due minuti costano, così, più con Conad che con la nuova Wind Senza Scatto (17 cent al minuto). Dal terzo in poi, invece, è Vodafone a costare meno di Conad: con l’abbonamento Stile Libero, che ha un prezzo al minuto di 9 cent, con scatto di 16 cent. Vodafone ha adesso i migliori abbonamenti senza canone, perché su tutti rimborsa la tassa di concessione governativa (per due anni; gli altri operatori la rimborsano solo sui piani con canone).
Chiamare con Conad potrebbe essere, in pratica, anche più costoso di quanto sembri, rispetto agli altri operatori: ha scatti infatti di 60 secondi, contro i 30 secondi del piano Vodafone e la tariffazione al secondo di Wind. Ha sms economici, a 12 cent, ma è lo stesso prezzo applicato dalla nuova Senza Scatto di Wind. Tra gli altri operatori virtuali, il più economico è ora Poste Mobile, la cui tariffa Con Tutti chiede 16 al minuto, senza scatto, e 12 cent per gli Sms. All’apparenza è più economica anche della nuova Senza Scatto, quindi, ma attenzione: ha una tariffazione a scatti di 30 secondi. Quindi, a meno di non telefonare con il cronometro in mano, per evitare di riagganciare subito dopo il nuovo scatto, c’è il rischio di pagare di più che con Wind.
Altre novità, nel mondo degli operatori mobili virtuali, dovrebbero arrivare dopo l’estate: quando è previsto lo sbarco di Fastweb e di Tiscali (sempre che le vicissitudine societarie non ne rallentano i piani).





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