Gps: Mio e Navman, l’unione fa la cinquina
Computer che camminano I Moov hanno dalla loro anche un’altra primizia, quella di poter disporre della tecnologia di “local search” dinamica MioMore, che consente di reperire i punti di interesse (tra cui negozi, ristoranti, alberghi, punti vendita e quant’altro) tramite un database messo a disposizione dai partner di Mio e accessibile via Web utilizzando un telefono cellulare connesso via Bluetooth al navigatore satellitare.
Fra i punti di forza dei nuovi Pnd targati Mio-Navman va quindi segnalata anche la tecnologia InstantFix II, che va a velocizzare l’individuazione della posizione dei satelliti al momento dell’accensione del dispositivo, e le mappe (fornite da TeleAtlas) visualizzabili in formato 3D al pari (sottoforma di modelli preconfigurati) dei principali monumenti e palazzi europei. Agli automobilisti, i Moov offrono infine un’ultima opzione, quella di poter navigare tramite immagini georeferenziate (foto che includono le coordinate geografiche, scaricabili dal sito dedicato a NavPix o da Flickr) per raggiungere i luoghi di destinazione prefissati.
Dei cinque modelli presto in commercio, i Moov 200 sono i modelli entry level con cartografia dell’Italia e dell’Europa e offrono di serie display da 3,5 pollici, modulo Bluetooth e funzioni di Local Search. I top di gamma 300 e 370, anch’essi disponibili con mappe 3D del Bel Paese e di tutta Europa, estendono le funzioni della serie 200 con schermo da 4,3 pollici, il vivavoce Bluetooth e i supporti per Navpix e per ricevere le informazioni sul traffico.





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