E-mail dipendenti e forse un po’ snob: ecco gli “iPhoners”
In attesa della versione 3G, di quella “low cost” e forse anche di quella a conchiglia, l’iPhone oggi piace, e tanto, così com’è. Per lo meno negli Stati Uniti. E non importa se “tradisce” uno degli slogan che hanno fatto la storia di Apple, quel “Think different” personificato in Steve Jobs che ha segnato dal 1997 al 2002 l’avvento sul mercato dei prodotti Macintosh.
Più che oggetto pensato per cambiare il mondo (e soprattutto il modo di usare un dispositivo hi-tech), l’iPhone ci appare come un oggetto del desiderio (di pochi), un lusso a portata solo di una certa elite di consumatori. Da coloro che possono comprarlo (a 399 dollari) come gadget da mostrare ai party e nei ritrovi alla moda. Sono curioso di leggere fra un anno una simile indagine condotta in Italia e scoprire se l’utente “ideale” del melafonino è il calciatore che va al Billionaire o l’intellettuale alternativo. O entrambi.
Spendaccioni
Lo spunto di questa riflessione mi viene da uno studio effettuato dalla società di ricerca americana Rubicon Consulting su un campione di circa 500 utenti dello smartphone. Studio che degli “iphoners” ha tracciato profilo, abitudini e vezzi. Intanto l’età. La metà di coloro che hanno in tasca il melafonino ha meno di trenta anni e il 15% sono studenti; tutti hanno una capacità di spesa non indifferente visto che e considerato che la bolletta mensile è cresciuta in media del 24% arrivando a 228 dollari pro capite l’anno.
Tecnocrati
I fan dell’iPhone sono inoltre utenti avvezzi con la tecnologia, e lo conferma tre cose: solo il 10% di quelli oggetti di studio sono al primo cellulare, un terzo ne possiede anche un altro e poco più di un quarto dichiara di usare l’iPhone quale migliore alternativa al computer portatile, anche per leggere le mail, non a caso la funzione più utilizzata. Altri dati elaborati da Rubicon Consulting fanno capire inoltre come il super cellulare di Apple abbia rubato vendite ad illustri concorrenti e dato comunque un forte impulso al mercato a stelle e strisce degli smartphone e dei telefonini in generale. Si è scoperto infatti che il 40% degli utenti dell’iPhone hanno sostituito il loro “vecchio” smartphone (sorry, Blackberry) e circa il 50% ha messo nel cassetto il telefonino tradizionale (ahi ahi ahi, Motorola Razr).
Critici
Gli iPhoners, infine, non si sono sottratti dal muovere osservazioni alla loro tanto amata creatura. Il 43% auspica infatti migliore quali il ripensamento delle dimensioni o l’aggiunta di una tastiera, il che induce a pensare come la presenza esclusiva del touchscreen possa aver frenato molti potenziali consumatori. L’altra pecca evidenziata nelle risposte, decisamente più significativa della precedente, sono problemi di navigazione ricorrenti su alcune pagine Web, lamentati dal 40% degli intervistati. Per un terminale che dell’interattività con il mondo digitale fa uno dei punti di forza non è in effetti un difetto da poco.





1 samarkanda
il 03/06/2008 alle 09:33
la piaga degli iphoners sta prendendo piede anche in italia: quanti sono i dirigenti hi-tech che appena entrano in una riunione, per prima posano (anzi: espongono) l'iphone sul tavolo, come dire "Ehi ragazzi, io ce l'ho!"
2 Braddd
il 03/06/2008 alle 16:03
La "piaga" degli iPhoners ha preso l'Italia più che mai, ma mica oggi, fin dall'inizio. Già a settembre dello scorso anno tutti volevano l'iPhone... ho visto cose che mai avrei immaginato, gente che crede ancora che Explorer sia un browser che parlava di un oggetto made in Apple, elementi che pensano che l'informatica l'abbia inventata Microsoft che sbavavano dietro al mio gioiellino... mai avrei pensato che avrebbe sfondato in questo modo anche in Italia, tanto che ormai io quasi un po' mi vergogno ad averlo... circondato da tali elementi! Ma non è vero che mi vergogno... ancora una volta la Apple ha spostato il confine in avanti ed è giusto che finalmente se lo veda riconosciuto: appoggiatelo sul tavolo, anzi, fossi io, invitato ad una riunione, comincerei con un slide con su scritto: io l'iPhone ce l'ho, da prima di tutti voi ;)
3 Barbara Ripepi
il 03/06/2008 alle 16:18
Anche iPod sembrava un oggetto "per ricchi" quando è uscito. Infatti non l'ha comprato nessuno tranne qualche bauscia :)