Musica mobile, arriva la miniflat
Dada.net offre una miniflat per scaricare musica in vario modo, dal computer e/o dal Pc, emulando così un modello di business caro a Nokia. Costa 3 euro alla settimana e dà diritto a sette crediti, utilizzabili per scaricare altrettanti file mp3 privi di Drm (da it.dada.net, con il computer, o da dada.dj, dal cellulare).Connessi connessi Interessante l’assenza di protezioni (via libera quindi al file sharing tramite bluetooth) e il costo, che a forfait è di 0,43 euro a canzone. Comodo anche il fatto che l’addebito dell’abbonamento (qualunque sia il modo scelto per il download) avvenga direttamente su scheda prepagata o sull’abbonamento: niente carta di credito.
Il servizio è supportato da tutti gli operatori mobili. È ovvio che il modo più economico per scaricare la musica è usare il computer, sopportando poi la scomodità di portarla sul cellulare tramite Usb. Il download diretto via telefonino, infatti, subisce gli extra costi della connessioni dati di rete mobile.
La prima settimana è gratuita, dopo la registrazione, che si fa sul sito di Dada scrivendo il proprio numero di cellulare. Attenzione, però: se il servizio non è gradito, bisogna ricordarsi di cancellare l’abbonamento (tramite sms), che altrimenti si rinnoverà in automatico ogni settimana.
Non solo musica: con ogni credito è possibile scaricare anche un video musicale, un logo o altri contenuti base di personalizzazione. Altri contenuti, come le suonerie realtone, le videosuonerie e i giochi java, costano invece tre crediti. Tutto sommato costi modesti (al netto della connessione dati mobile, per la quale è bene dotarsi di flat): il prezzo tipico per una suoneria o una canzone su cellulare è stato per anni fisso sui 2-3 euro.
In Italia, finora, i modi più comuni e legali per dotare di musica il proprio cellulare è stato l’acquisto tramite portale del proprio operatore. Le canzoni costano di più, così, rispetto all’offerta Dada, e sono protette: impossibile portarle su altri cellulari o su Pc.
In alternativa è possibile acquistare tramite Pc, usando iTunes o altri negozi online; oppure scaricare gratis legalmente con Downlovers.it e poi portare su cellulare il file.
È insomma un mercato ancora in parte vergine, soprattutto per le offerte flat, che gli utenti aspettano con ansia dopo anni di suonerie e canzoni pagate a caro prezzo. Se n’è accorta Nokia, che infatti ha scelto modalità flat per offrire la musica Universal e SonyBmg.
Nel Regno Unito sono più avanti su questo fronte, grazie alla flat di Omnifone che, con l’operatore Vodafone, offre musica illimitata delle quattro major a fronte dell’equivalente di circa 3 euro la settimana.
L’idea di Dada è comunque innovativa: non a caso ha appena ottenuto di sbarcare anche sui cellulari americani, degli operatori AT&T, Sprint, T-Mobile, Alltel e Virgin Mobile.





1 confuso
il 29/05/2008 alle 11:29
a quando un'offerta flat anche in italia?
2 aciclovir
il 29/05/2008 alle 12:43
Il sito di Dada ha ancora parecchia strada da fare... avete provato a consultare il database di mp3 usando il loro motore di ricerca? C'è moooolto da lavorare... Poi le case discografiche si lamentano se la gente scarica da emule...
3 Nicola Battista
il 17/06/2008 alle 08:05
confuso: veramente è all'incirca dal 2000 che www.emusic.com ha un'offerta accessibile anche dall'Europa con una flat mensile; all'inizio era illimitata (ci stavano andando in fallimento) ;) Oggi cmq con una somma fissa mensile si scaricano da 40 brani in su. E se non ricordo male, costa meno di Dada e ci sono parecchi più brani al mese (mp3 legali e senza protezioni, come Dada).
4 confuso
il 17/06/2008 alle 16:32
Ecco, io invece sogno proprio l'offerta flat illimitata quale unico sistema di distribuzione dei contenuti musicali online: "la musica come l'acqua del rubinetto", diceva Gerdh Leonhard. :) Ma probabilmente è irrealizzabile. Peccato.
5 Nicola Battista
il 17/06/2008 alle 20:45
Gerd Leonhard è sicuramente una brava persona; il fatto che negli anni abbia pero' dovuto egli stesso rimangiarsi almeno due modelli distributivi non depone a suo favore. ;)
La flat in realtà sarebbe realizzabile in Europa, mentre in America per norme relative ai diritti di riproduzione meccanica qualsiasi flat finirebbe per diventare un'operazione in perdita per il sito distributore... il problema è che alla fine della fiera, le flat sono poco remunerative per gli aventi diritto. Almeno finora è stato così, salvo brevi momenti felici di eMusic circa 8 anni fa e qualche sprazzo di Vitaminic (che non aveva certo lo stesso repertorio, pero') piu' o meno nello stesso periodo.