Mini-Inspiron, anche Dell lancia la sfida all’Eee Pc
È la risposta del produttore texano al computer bonsai di Asus, al Mini Note di Hp e ai nuovi netbook di Acer & Co. Lavora con sistema operativo Windows Xp o Linux Ubuntu, schermo da 8,9 pollici e costerà intorno ai 500/600 dollari.
Le immagini, apparse anche sul blog di Dell Usa dopo lo “scoop” del sito Gizmodo.com, parlano chiaro: anche la società texana scenderà in campo con il suo mini pc per darea battaglia all’Eee Pc di Asus e a tutta la nuova generazione di subnotebook e netbook “low cost” che in queste ore sfila da protagonista al Computex di Taipei.
L’annuncio ufficiale della new entry di Dell, che pari si chiami Mini-Inspiron, dovrebbe arrivare proprio in occasione dell’evento in corso nella megalopoli di Taiwan ma in Rete è già scattata la corsa ai commenti e ai confronti. Con l’Eee Pc, ma anche con l’Hp Mini Note 2133 e i nuovi Acer Aspire One, anch’essi oggetto di anteprima al Computex.
Le caratteristiche della creatura bonsai di Dell, che dalla sua vanta anche un design particolarmente curato (in cui spicca la cover di colore rosso metallizzato) e dal form factor a conchiglia sono quasi del tutto note, fatta eccezione per la Cpu. Che sarà (con ogni probabilità) la tanto celebrata Atom di Intel anche se non è da escludere che la scelta sia caduta su quella ultramobile di Via Technologies, già adottata da vari produttori (Hp in testa). Nella dotazione di base dovrebbero quindi esserci tre slot Usb, un lettore di schede di memoria multiformato, un’uscita Vga per i collegamenti a monitor esterni, porta Ethernet e due jack audio. A completare il quadro il modulo per la connettività Wi-Fi, una Webcam e il display da 8,9 pollici. Nel motore Windows Xp o Linux Ubuntu come doppia scelta di sistema operativo.
In attese delle dovute conferme, si aspetta anche quella relativamente al prezzo: i bene informati dicono intorno ai 350 euro, e cioè fra i 500 e i 600 dollari sul mercato americano. Abbastanza per minare il successo dell’Eee Pc?





1 tomwaits
il 05/06/2008 alle 14:56
interessante. quindi lo stesso prezzo per Xp e Ubuntu? Quello con Ubuntu non dovrebbe costare meno? :))