Prodigy & Voxonic: cloni canori multilingua
Su etichetta Voxonic Music un album di Prodigy - rapper dei Mobb Deep - che grazie a un software della Voxonic stessa “canta” in spagnolo.
Un cantante che traduce un intero disco in una o più lingue non fa notizia più di tanto: lo hanno fatto in moltissimi in passato e c’è chi lo fa tuttora per aprirsi nuovi mercati o per soddisfare i numerosi fan già presenti in determinati paesi; un caso recente nel nostro paese è Tiziano Ferro con il suo “Nadie Esta Solo”, per i mercati ispanici.
E anni fa Phil Collins - al servizio della Disney - si prestò a cantare le sue colonne sonore in diverse lingue per le varie edizioni di popolari film di animazione.
Quindi, nel 2008, un rapper che si chiama Prodigy (nome peraltro di suo poco fantasioso) che traduce il suo lavoro in spagnolo potrebbe quindi passare tranquillamente inosservato, se non fosse per il fatto che questa versione del suo lavoro viene realizzata grazie a una sorta di… clone robotico!
Il rapper - metà del duo Mobb Deep - ha pubblicato in aprile un cd che è il seguito di un lavoro del 2000: H.N.I.C. Part 2. Tra i brani “bonus” è presente A,B,C’s (Vox Spanish Remix Teaser); con tecnologia Voxonic - la software house che per l’occasione è diventata anche label discografica, di cui Prodigy è ora anche socio - il rapper ha potuto “cantare” in spagnolo producendo da un campione della propria voce una sorta di “impronta sonora” che applicata ai vocalizzi di un altro cantante in lingua, genera una versione tradotta che sembra eseguita dal performer originale.
Una sorta di clonazione (mistificazione?) digitale, insomma, per poter pubblicare in tempi rapidi un disco in diverse lingue. Per Prodigy si vociferava da mesi tempo di un album e di una versione anche in italiano. Per il momento, però, dopo questo primo brano le operazioni che lo riguardano direttamente potrebbero subire una battuta d’arresto: letteralmente, visto, che il nostro è in galera almeno fino al 2011…
Il tutto è certamente affascinante, oltre che interessantissimo. Il fascino è però anche perverso, perché siamo certi che da qualche parte qualche discografico si sta già fregando le mani pensando a cosa potrà fare con le voci dei cloni “resuscitati” di Elvis Presley, Bob Marley o chissà chi altro.
Stiamo esagerando? Non proprio; dopotutto, il primo brano realizzato con tecnologia Voxonic e uscito nel 2007 è una versione spagnola di The March, sull’album Radio, a firma di Ky-Mani Marley. Figlio del grande Bob…





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