Last.fm, partono le royalty per artisti ed etichette
Novità (finalmente) per Last.fm e per gli artisti indipendenti che hanno caricato la propria musica sul noto servizio di streaming audio
Annunciato sin dallo scorso gennaio, parte finalmente l‘“Artist Royalty Program” di Last.fm: artisti senza contratto ed etichette indipendenti finalmente guadagneranno dagli ascolti effettuati sul sito; se la cosa è positiva e finalmente prevede una compensazione da parte di uno dei tanti siti costruiti su materiale caricato dagli utenti (si parla di 450.000 brani interessati all’operazione), dall’altra la cosa arriva con un filo di ritardo e… somiglia molto al vecchio “Payback for Playback” di Mp3.com prima versione.
Insomma: tutto già visto e già fatto, a riprova che non ci voleva poi molto per “inventarsi” un sistema utile a ricompensare chi fornisce i contenuti del sito.
Per chi fosse iscritto al servizio ma non avesse ancora aderito a tale programma, occorre entrare nel “Music Manager” ed attivare l’opzione “Royalties” per effettuare l’iscrizione.
Contestualmente, Last.fm ha anche annunciato una serie di migliorie alle statistiche per consentire proprio agli artisti di controllare l’andamento dei propri brani sul sito e alle etichette di visualizzare una statistica relativa alla label discografica nel suo complesso.





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