Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Fotografia digitale: i dieci segreti della stampa perfetta

carta epson fotografia stampa

Scritto da Luciano Lombardi

cinque-terre-web

La divisione printing di Epson ha affidato a due grandi fotografi la realizzazione di un elenco di precetti per ottenere il massimo dalla stampa delle foto digitali. Ne è venuto fuori un vero e proprio decalogo…

In vista delle vacanze estive, Epson ha chiesto a due grandi esperti di fotografia (per la cronaca Maurizio Capobussi e Lello Piazza) di stilare un decalogo con i migliori precetti per ottenere i migliori risultati possibili dalle proprie immagini destinate a uscire dalla memoria della propria fotocamera per venire impresse su carta.

Primo: selezionare con cura gli scatti che meritano davvero di essere stampati. La scelta dovrà ricadere soltanto sulle foto più rappresentative e su quelle più scenografiche che possano garantire il massimo dell’effetto visivo, specialmente se l’intenzione è quella di fare ingrandimenti da mettere in cornice.

Secondo: l’importanza del “provino”. Quest’ultimo altro non è che un foglio contenente le miniature di più foto, che permette di vedere subito quale sarà la resa della foto una volta stampata. 

Terzo: la stampante, un’esperta nel fotoritocco. Anche senza essere degli esperti di Photoshop, è possibile ottenere facilmente l’ottimizzazione dell’immagine - per esempio bilanciando i colori e il contrasto o eliminando l’effetto “occhi rossi” - semplicemente affidandosi agli strumenti integrati nella maggior parte delle stampanti oggi in commercio.

Quarto: vietato sprecare. Se la stampante è rimasta inutilizzata per un po’ di tempo o se il provino presenta piccoli difetti o righe visibili, forse è arrivato il momento di fare il test degli ugelli. Se durante la verifica, i colori risulteranno tutti stampati, si potrà procedere, altrimenti sarà il caso di effettuare un ciclo di pulitura degli stessi, a tutto vantaggio della qualità delle stampe e del risparmio di inchiostro e carta fotografica.

Quinto: il poster. Per evitare di ottenere come risultato un’immagine sì di grandi dimensioni ma anche eccessivamente sgranata, va prestata attenzione al fatto che con una macchina da 3 milioni di pixel è possibile ottenere i migliori risultati in un formato massimo di 13 x 18 cm. Con un dispositivo da 5 megapixel, invece, ci si può spingere fino ai 30 x 40 cm. Quando la foto arriva infine da un cellulare con fotocamera da 2 megapixel, meglio non andare oltre ai 10 x 15 cm.

Sesto: attenzione al print mode. Se la qualità della foto è buona (ovvero l’immagine non è sfuocata né sovra o sotto esposta) conviene sempre stampare in modalità normale anziché migliore. In questo modo si otterranno risultati comunque ottimi contenendo il consumo (fino al 50 per cento) di inchiostro e di tempo.

Settimo: l’importanza della carta. Spesso, sbagliando, non si usa una carta qualitativamente adatta, con la conseguenza di ottenere stampa dai colori sbiaditi e opachi. Il suggerimento per avere il top è usare una carta fotografica di buon livello e indicare nella finestra delle impostazioni di stampa qual è esattamente il tipo che si sta utilizzando, così che la testina produrrà gocce di inchiostro con un volume tale da poter assicurare la migliore qualità per quella determinata carta. 

Ottavo: inchiostro originale. Come per il punto precedente, sembrerà una cosa ovvia, eppure così scontata non è. Peraltro, rispetto al passato, la discesa dei prezzi degli inchiostri originali rende più semplice la scelta di questi ultimi rispetto a quelli prodotti da terze parti.

Nono: stampare semplifica la vita. Stampa fai-da-te a casa vs stampa in un laboratorio specializzato. Meno di un minuto vs diversi quarti d’ora, a voler essere ottimisti.

Ultimo non ultimo: la foto comincia dallo scatto. Oltre che leggere con attenzione il manuale della fotocamera e della stampante, Epson consiglia il proprio corso in pillole filmate. Lo si può trovare qui.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login