MCPS-PRS: musica digitale batte cd
Ancora dati importanti dalle società di autori britanniche per la musica online: e dall’analisi dei risultati emerge la conferma del crollo verticale dei cd
Si chiude il primo semestre per le società che raccolgono royalties per conto di autori ed editori; nessuna sorpresa, anzi una netta conferma: il cd continua a perdere decisamente terreno.
Le britanniche MCPS e PRS hanno non solo diffuso dati che vedono il crollo dei diritti di riproduzione meccanica (legati alla produzione dei supporti fisici) rispetto a quelli di pubblica esecuzione (che includono radio e tv ma anche e soprattutto Internet e concerti dal vivo); ma a ben vedere hanno anche evidenziato le difficoltà del cd rispetto ad altri supporti: se il settore dei “meccanici” scende del 9%, ciò è dovuto solo ed esclusivamente al crollo del 15% dei cd, mentre DVD e stick USB salgono rispetto al primo semestre dell’anno 2007.
Gli accordi con iTunes, YouTube e Bebo hanno contribuito notevolmente al forte incremento dell’online (+40%), dando seguito a un trend già iniziato lo scorso anno.





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